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La Cabala

IL MALE OGGI

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Written by Seyan

IL MALE OGGI

MALE: Il Male oggi è rappresentato dalla Cuspide della chiesa neognostica e maligna del Gretinismo, Bergoglianesimo e Sorosismo: L’Apocalisse in azione.

L’ANTICRISTO, L’ANTIPAPA E L’ANTIPROFETA DEL MALE POSTMODERNO

È noto che milioni di di folli additano Greta Thunberg come il Messia del XXI secolo”.

Giusto un periodo tratto a caso da chi davvero la ritiene un “Messia” (sic!). E parla anche di “Nuovo Vangelo”. Riporto siffatte esternazioni, senza alcun commento, e comprendo perché l’Occidente si sta avvicinando, a passi da gigante, all’annichilazione.

Greta Thunberg afferma, con la sua semplicità disarmante, che bisogna mettere in discussione l’intero sistema, ovvero quel capitalismo pregno di avidità e miopia che ci ha condotti sull’orlo del baratro. E di colpo il nuovo Vangelo [sic!} si manifesta al nostro orecchio, mostrando anche in questo caso la sua totale, definitiva discontinuità. Per raccontare la Verità non occorrono cravatte di seta e orologi d’oro, né cellulari di ultima generazione: bastano due trecce, un camicione a quadri e una Verità da raccontare.

Greta Thunberg è questo, il Messia che ritorna [sic!] per avvertirci di lasciar perdere pandori e panettoni, di scappare dalle lusinghe dell’agio e del benessere per contribuire alla salvezza dell’unico valore in nostro possesso: la speranza nel futuro. Un tempo che i governanti ci stanno sottraendo con le loro vane promesse e vane farneticazioni.

Un’annotazione: secondo l’esegesi teologica e teleologica del Cristianesimo – unica vera Religione Rivelata e Trascendente – c’è sempre stato un solo Messia. Gesù Cristo. Chiunque altri si affermi o venga evocato o promanato come Messia non può essere altro che l’Anticristo. È in base a tale ferrea, logica e razionale ermeneutica che (atto dovuto) non possiamo non affermare che Greta Thunberg è l’Anticristo.

Un’altra apodittica analisi va fatta. Come se non fosse proprio quello stesso Capitalismo, “pregno di avidità e miopia”, il Fascio-Capitalismo Totalitario dei Soroi, ad AVERCI IMPOSTO il dogma religioso (e quindi antiscientifico) del Riscaldamento Climatico Antropico e il suo falso “messia”, Greta Thunberg.


La Supercazzola del Riscaldamento Globale Antropico – L’Isola di Avalon

La Supercazzola del Riscaldamento Globale Antropico – L’Isola di Avalon

Il Riscaldamento Globale d’origine Antropica: è inoppugnabilmente una supercazzola con scappellamento a Sinistra. La Sinistra degli Squali Globali Soroi.
Source: www.isoladiavalon.eu/la-supercazzola-del-riscaldamento-globale-antropico/


La nichilista e oicofoba Svezia è il Paese che maggiormente sta spingendo la propria popolazione verso l’Olocausto, avendo accolto milioni di profughi islamici che stanno distruggendo ogni ethos e propalando l’Anticristo Greta Thunberg come il Nuovo Messia dell’Apocalisse.

Se l’arcivescovo di Svezia ha paragonato Greta Thunberg ai profeti della Bibbia, e la Chiesa luterana svedese l’ha proclamata successore di Gesù, allora non c’è da stupirsi se la ragazzina sia stata inserita in un corso di studio della religione. 16 anni, venerata come l’icona del movimento climatico, sta diventando in fretta una figura di culto morboso. Si tratta di un corso digitale per gli studenti delle scuole svedesi, un corso di conoscenza e filosofia religiosa. Il capitolo a lei dedicato si chiama “Clima”, racconta la sua infanzia in una famiglia dove il concetto di “creazione” è sempre stato al centro dell’educazione e quindi la sua scelta di diventare attivista. Greta, viene detto, è una “sveglia” che ci permette di discutere, parlare e riflettere su ciò che sta accadendo al nostro mondo.

GRETA THUNBERG, PROFETA BIBLICO

Tutto bene, se non, come ha detto qualcuno, inserirla in un corso di formazione religiosa in pratica “sta trasformando Greta in una santa”. Nelle varie cose che il corso insegna, occupa spazio il compito di smentire le tante critiche di cui la ragazzina è bersaglio, e di trovare una immagine che illustri la frase “Non si scherza con Greta”. Per l’editore che ha avuto questa idea, “è importante offrire costantemente materiale didattico in grado di riflettere la contemporaneità. C’è chi non apprezza tutto questo, come il giornalista Brendan O’Neill che ha commentato: “Il culto di Greta Thunberg sta diventando sempre più inquietante. Il movimento verde l’ha trasformata in un eco-messia apparentemente venuto per salvare l’umanità dalla sua peccaminosità e dalla sua stupidità.  Ha tutte le caratteristiche di un culto”. La vedremo presto camminare sulle acque? (“Il Culto di Greta Thunberg”)

All‘isterica Thunberg verrebbe deputata la salvezza del Mondo. E i suoi continui vaniloqui, tipici di chi è affetto dalle turbe psichiche dell’ASD, Autism Spectrum Disorders – isteria vomitata incessantemente e follemente dall’ONU all’Europarlamento fino alle varie COP – vengono presi a similitudine della cacciata dei mercanti dal Tempio operata dall’unico vero Messia, Gesù.

Oggi, ai bambini folli o autistici, viene permesso di decidere dei destini del Mondo. IL MALE, OGGI.

La commistione e Unione granitica tra Bergoglio, Greta Thunberg e Soros è provata dal solito scritturale delle Cronache Bergogliane, il radical chic Eugenio Scalfari:

Dopo l’inaudito titolo di ieri, “Cancellare Salvini” (senza virgolette) – che è servito solo per tentare di aumentare l’odio contro l’”altra parte”, a dieci giorni dalle decisive elezioni in Emilia-Romagna – oggi, giovedì 16 gennaio 2020, “Repubblica” ne compie un’altra delle sue, sempre in prima pagina, a caratteri cubitali: “Francesco: io, Ratzinger e la terra da salvare”. Sottotitolo: “Preti sposati, dopo la solidarietà ricevuta da Benedetto, il Pontefice ha archiviato la polemica”. Il testo – che cerca di ricomporre una “commedia” che si è consumata negli scorsi giorni – è a firma di Eugenio Scalfari, naturalmente, l’interlocutore privilegiato di Bergoglio. E’ un colloquio tra i due, com’è solito fare il fondatore di “Repubblica”, sintetizzato dal sottotitolo delle prime due pagine del giornale ad esso dedicate: “Scalfari a colloquio con Bergoglio dopo le polemiche sul celibato dei preti”. […]

Non mi soffermo sulle risposte di Bergoglio sui migranti, sui poveri, sull’ambiente e sul clima. Le conosciamo. Il “nuovo umanesimo” si veste anche di amenità.

Il primo punto della negazione delle fondamenta su cui si basa il Cristianesimo è riportato nell’esordio del testo di Scalfari: «C’è un Dio unico, questo è il parere di Sua Santità”, scrive Scalfari, che così prosegue: «E Papa Francesco ritiene di avere il compito di affratellare tutti, non solo i cattolici e i protestanti, ma tutte le religioni che coltivano il loro Dio sottoponendosi alle Sue regole: ci sono nel mondo altre religioni monoteiste e ce ne sono di politeiste, così come accadeva un tempo. Gli dèi di queste religioni spesso si ignoravano tra loro oppure combattevano l’un l’altro fino all’estremo. Questo era il mondo d’un tempo: oggi non si arriva a questi estremi, ma talvolta addirittura si ignora l’esistenza di altre religioni. Francesco è all’opposto di questo pensiero e ciò spiega perchè trova alcune voci contrarie alla sua anche nella religione cristiana. Ma lui va ben oltre. Il Dio unico da lui individuato va ben oltre».  (Danilo Quinto, “La Nuova Babilonia”)

Il Bergoglio ha compiutamente realizzato quella che Erich Voegelin definiva “«immanentizzazione dell’eschaton», ossia la chiusura della direzionalità escatologica all’interno dell’orizzonte intramondano, immanente e cosmologico. I totalitarismi del 20° sec. sarebbero per V. espressione dello gnosticismo in quanto tentativi di trasformare il mondo attraverso la politica, che assume pertanto un carattere mistico o cosmopoietico. Tale è inoltre, secondo V., l’unico vero senso del termine «totalitarismo», che appunto si distingue dalla mera «tirannia» in quanto quest’ultima è solo un regime politico della forza o della violenza, mentre l’altro è una sorta di teocrazia ove il Dio trascendente è stato, invece, immanentizzato nell’uomo o in alcuni uomini, e che per questo motivo è particolarmente avverso a ogni religione rivelata”.

La mistica e la cosmopoietica dell’Anticristo, dell’Antiprofeta e dell’Antipapa: Thunberg, Soros, Bergoglio.

L’eresiarca e idolatra Bergoglio, colui che afferma che «la Madonna è Meticcia», allacciandosi alla propaganda sorosista dello stesso Scalfari sul meticciato, ha rispolverato (senza neanche saperlo) un’antica e dimenticata eresia, l’Eutichianesimo.

Tra le parole più ricorrenti nel linguaggio di papa Francesco c’è quella di “meticciato”. Francesco attribuisce a questo termine un significato son solo etnico, ma politico, culturale e persino teologico. Lo ha fatto il 12 dicembre, affermando che la Madonna «si è voluta meticcia per noi, si è meticciata. E non solo con Juan Dieguito, ma con il popolo. Si è meticciata per essere Madre di tutti, si è meticciata con l’umanità. Perché? Perché ha “meticciato” Dio. Ed questo è il grande mistero: Maria Madre “meticcia” Dio, vero Dio e vero uomo, nel suo Figlio» (L’Osservatore Romano, 13 dicembre 2019). Che papa Francesco ne sia consapevole o no, l’origine di questa visione “meticcia” del Mistero dell’Incarnazione sta nell’eresia di Eutiche (378-454), archimandrita di un convento di Costantinopoli, secondo cui, dopo l’unione ipostatica, l’umanità e la divinità di Cristo si sarebbero fuse per formare un tertium quid, un’ibrida mescolanza che non sarebbe propriamente né Dio né uomo. L’eutichianesimo è una forma grossolana di monofisismo perché ammette nel Figlio di Dio incarnato una sola natura risultante da questa confusa unione della divinità con l’umanità. (Roberto dei Mattei, “La teologia “meticcia” di Bergoglio”).

L’incolto gesuita – la cui tragica uscita di scena è stata fortunatamente declinata e validata dal Terzo Segreto di Fatima – imposto sul soglio petrino dagli immondi Soros-Obama-Clinton grazie al golpe conosciuto come “Primavera Vaticana” – idolatra un intero Pantheon di falsi Déi e idoli: Allah, Pachamama e ha artatamente ed ereticamente sostituito il Cristo con il più falso degli Idoli, il sedicente Profugo.

Mai che l’anticristiano e manesco Bergoglio spenda una sola parola per le persecuzioni che i Cristiani subiscono, e non solo in paesi Islamici, ma all’interno dell’Europa!

L’ostilità anticristiana è diffusa in tutta l’Europa occidentale, dove nel 2019, giorno dopo giorno. le chiese e i simboli cristiani sono stati deliberatamente attaccati.

Il Gatestone Institute ha passato in rassegna migliaia di articoli di stampa, di rapporti della polizia, di inchieste parlamentari, di post pubblicati sui social media e sui blog specializzati in Gran Bretagna, Francia, Germania, Irlanda, Italia e Spagna. La ricerca mostra che circa 3 mila chiese cristiane, scuole, cimiteri e monumenti sono stati vandalizzati, saccheggiati o defecati in Europa, nel corso del 2019 – che costituisce un anno record per gli atti sacrileghi anticristiani perpetrati nel continente.

La violenza contro i luoghi di culto cristiani è più diffusa in Francia, dove chiese, scuole, cimiteri e monumenti vengono vandalizzati, profanati e incendiati con una media di tre episodi al giorno, secondo le statistiche governative. In Germania, stando ai rapporti della polizia, gli attacchi contro le chiese cristiane si verificano in media due volte al giorno.

Le violenze contro le chiese e i simboli cristiani sono all’ordine del giorno in Belgio, in Gran Bretagna, in Danimarca, in Irlanda, in Italia e in Spagna. Gli episodi riguardano prevalentemente i luoghi di culto e i simboli della Chiesa cattolica romana, anche se in Germania vengono prese di mira anche le chiese protestanti.

Gli autori degli assalti anticristiani – che includono incendi dolosi, episodi di defecazione, di dissacrazione, di saccheggio, di scherno, di profanazione, di satanismo, di furto, di minzione, di vandalismo – raramente vengono catturati. Quando lo sono, la polizia e i media spesso censurano le informazioni sulla loro identità e sulle loro origini etniche. Si dice che molti sospetti abbiano disturbi mentali; di conseguenza, molti attacchi non vengono classificati come crimini d’odio.

In Francia e in Germania, l’impennata di attacchi anticristiani coincide con la recente immigrazione di massa dal mondo musulmano. La mancanza di statistiche ufficiali sui perpetratori e sui motivi rende impossibile sapere con precisione quanti attacchi possono essere attribuiti all’anti-Cristianesimo musulmano o alla causa jihadista.

In Spagna, al contrario, gli attacchi contro le chiese e le croci vengono compiuti prevalentemente da anarchici, da femministe radicali e da altri attivisti di estrema sinistra, che sembrano adoperarsi affinché il Cristianesimo venga definitivamente rimosso dalla sfera pubblica. (Soeren Kern, “Nel 2019 le aggressioni contro i Cristiani hanno raggiunto il massimo storico”)

L’ostilità anticristiana è diffusa in tutta l’Europa occidentale, dove nel 2019, le chiese e i simboli cristiani sono stati deliberatamente attaccati giorno dopo giorno. La questione è balzata alle cronache nell’aprile 2019, quando un incendio sospetto ha distrutto l’iconica Cattedrale di Notre Dame de Paris (nella foto). Da allora, però, i media europei hanno ripreso a far passare i fatti sotto silenzio. (Foto di Veronique de Viguerie/Getty Images)

LA VIPERETTA DELL’AMBIENTALISMO DEL MALE

A chi parla, anzi contro chi urla il “messia del XXI secolo” Greta Thunberg?

A chi parla, Greta Thunberg? A noi, le vittime dei suoi burattinai. Fino a ieri, la giovanissima attrice svedese si limitava a mormorare, dispensando saggezza dall’alto dei suoi 16 anni. Oggi ha cambiato passo: intima, minaccia, insolentisce. Le hanno messo a disposizione addirittura la platea della Nazioni Unite, per esibirsi nel suo nuovo spettacolo. Sembra una viperetta tracotante, livida: ne saranno felicissimi, gli azionisti del suo business. In primis, a brindare è la filiera industriale delle energie rinnovabili, con la potente macchina di propaganda ben oliata dall’oligarca Al Gore, ex vice di Clinton, l’uomo che ha scatenato la finanza-canaglia globalizzata. Ma in generale, nel mirino della piccola fiammiferaia svedese (ovvero, dei suoi sceneggiatori) c’è soprattutto il famoso 99% dell’umanità, o meglio ancora dell’Occidente, il “primo mondo” che era benestante e che si è improvvisamente impoverito proprio mentre l’economia mondializzata ha moltiplicato in modo esponenziale il Pil finanziario dei decenni precedenti la caduta del Muro di Berlino. […]

E’ sconcertante la consonanza fra le parole di Greta e quelle degli oligarchi europei che hanno messo la Grecia in ginocchio, accusandola di aver abusato del debito pubblico. La canzone – vagamente nazista [totalmente nazista, nota di Seyan] – è sempre la stessa: la colpa è vostra, peggio per voi.

La Thunberg, si sa, è una pedina importantissima della grande manipolazione mediatica sul “climate change”, ovvero la teoria – non suffragata scientificamente – secondo cui il surriscaldamento globale (peraltro appena contestato all’Onu da 500 scienziati) sarebbe di origine antropica. […] L’inquinamento è tangibile e pericoloso, quello sì: negli oceani galleggiano isole di plastica vaste quanto continenti. L’unica legge in vigore, quella del business più miope, ha finora frenato l’adozione universale della tecnologia necessaria a bonificare la Terra e riconvertire ecologicamente la produzione. E soprattutto: i “padroni dell’universo” che muovono i fili della marionetta Greta vogliono, a tutti i costi, colpevolizzare noi per quanto sta accadendo, raccontandoci addirittura che il degrado della biosfera altera il clima del pianeta. (Giorgio Cattaneo, “Greta Thunberg recita: e sta minacciando personalmente ognuno di noi”, dal blog del Movimento Roosevelt del 26 settembre 2019)

Isteria e Potere

L’OICOFOBIA DELLA UR-SINISTRA RADICAL CHIC IMMIGRAZIONISTA E GRETINISTA CHE COLLABORA ALLA DISTRUZIONE DELLA CIVILTÀ OCCIDENTALE E AL SUICIDIO DELL’EUROPA

Il Male ha bisogno di servi per diffondersi e imporre il Caos. Ha trovato dei perfetti Quisling, quelli della “Sinistra” globalista, capitalista, gretinista e immigrazionista; la Ur-Sinistra del Caos.

L’Eco-Fascismo dell’Ambiente à la Greta Thunberg è la Mafia Globale Green di Al Gore e della Cabala dei Soroi.

In un saggio dal titolo “Mass Death Dies Hard”, il compianto critico culturale australiano Clive James, da poco scomparso a Cambridge, definiva la campagna sul global warming come un “animus rivoluzionario contro la democrazia liberale”. […]

“Why we strike again” è il titolo dell’editoriale scritto da Greta su Project Syndicate per spiegare perché è importante protestare. “Tale azione deve essere potente e di ampio respiro”, scrive l’ambientalista svedese. “Dopotutto, la crisi climatica non riguarda solo l’ambiente. I sistemi di oppressione coloniale, razzista e patriarcale l’hanno creata e alimentata. Dobbiamo smantellarli tutti”. Rileggiamola bene: la crisi climatica è frutto del razzismo, del colonialismo e del patriarcato occidentali, che vanno smantellati. Siamo nel cuore della vera faccia dell’estremismo ecologista, che non è tanto la premura per l’ambiente, ma quella di un occidente sommerso dall’odio di sé. Siamo nella nuova fase dell’ambientalismo. […]

Ricercatori della University College di Londra hanno di recente spiegato che la colonizzazione delle Americhe da parte di Cristoforo Colombo (le cui statue sono state abbattute perché in odore di “razzismo”) ha riscaldato il clima, impattando sulla salute del pianeta. […]

Parlando con il settimanale francese Point, Michael Shellenberger, “eroe dell’ambiente” secondo la rivista Time, ha detto che questo moralismo ecologista vorrebbe farci “vivere come nei paesi poveri. Greta Thunberg non vivrà come una congolese, è ridicolo. La sua esistenza è quella di una ricca bambina svedese”.

Come ha scritto Pascal Bruckner nel suo “Fanatismo dell’Apocalisse”, la preoccupazione ambientale è universale, la fine del mondo è esclusivamente occidentale. L’indiano Barun Mitra conferì un “premio” speciale alle ong occidentali per la loro opera “di sostegno della povertà”. Una lapide appoggiata allo sterco animale, a simboleggiare la qualità degli argomenti degli ecologisti radicali e la “biomassa” cui erano stati condannati i poveri. (Giulio Meotti, “Greta svela la vera faccia dell’ecologismo, l’odio di sé dell’Occidente”)

Apocalisse e Cabala

L’ipostasi di Lucifero-Baphomet nella Cabala Mondiale usa l’«Ambiente» come l’Anti-Logos per sovvertire il Nomos.

Gli antinomici Soros, Bergoglio, Greta Thunberg, sono gli araldi di questo plateale sovvertimento della Verità.

Il Partito Democratico USA e i partiti confratelli mondiali stanno lavorando per l’imposizione del loro Vangelo neognostico anticristico e per la loro versione della Nuova Neolingua Orwelliana:

Secondo la Teofania del Male, ciò che è Ontologicamente il Bene sarebbe il Male, mentre il vero Male, cioè Gretinismo-Bergoglianesimo-Sorosismo-CapitalismoTotalitario, viene spacciato come l’unico Bene dai pennivendoli e dalle presstitutes dei “giornaloni”.

Il Partito Democratico USA e i partiti confratelli mondiali, asserviti alla truffa globale conosciuta come Green New Deal della Mafia del Clima, lavorano per il Male. usando la Strategia dell’Emozione per ottenere il consenso al Male.


Male

Greta Thunberg, il falso messia del Padrino della Mafia Green, Al Gore.


 

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Seyan

Circe è la Magia e l'Esoterismo, è la Noesis che si contrappone alla Doxa del Capitalismo Totalitario e alle presstitutes dei Mainstream Media globalisti.
Circe è l'Epistème che contrasta le Maligne Menzogne dei Soroi.
(L'immagine è "Circe Offering the Cup to Ulysses" di J.W. Waterhouse)

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