Il Potere del Vril

by Seyan / venerdì, 20 ottobre 2017 / Published in La Terra Cava

IL POTERE DEL VRIL

L’Energia Vril deriverebbe dal Sole Nero, Il Sole posto all’interno della Terra Cava, le cui radiazioni permetterebbero ai leggendari abitanti della Terra Cava, i Vril-Ya, di vivere per migliaia di anni, dotati di poteri divini.


Vril è un diverso termine per definire la stessa energia: Reiki, Ch’i. Akasa, Pneuma, Etere e l’Energia Orgonica di Wilhelm Reich.

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Nel saggio “Hitler e il nazismo magico. Le componenti esoteriche del Reich Millenario” di Giorgio Galli, Rizzoli, 2001, si fa riferimento al fatto che quando Bulwer-Lytton ipotizzava il Vril, egli sperimentava la Magia sessuale,


cioè di poteri ‘speciali’ derivanti da pratiche sessuali (rituali) ed il potere che da essa scaturiva.



Vril

Vril

Vril è un termine che nasce da un libro esoterico del 1870 di Edward Bulwer-Lytton, un adepto dei Rosa+Croce, intitolato, Vril: The Power of the Coming Race

Source: www.isoladiavalon.eu/il-vril/



VRIL E MAGIA SESSUALE

«L’idea fondamentale che sta alla base della magia sessuale è che, al momento dell’orgasmo, si libera una straordinaria forza psichica che può essere rivolta alla realizzazione di qualunque scopo magico».(Maria e Alberto Fenoglio, “Le società magico segrete”, Casa Editrice MEB).

Il rapporto tra fra tradizione e gruppi occultisti in Inghilterra e in Germania è costituito , appunto,


dalla cosiddetta ‘magia sessuale’, cioè di poteri ‘speciali’ derivanti da pratiche sessuali. È un tema oggetto di recenti studi anche in riferimento a Giordano Bruno, di cui sono noti gli echi del soggiorno inglese e dei viaggi in Germania prima del processo e del tragico rogo del 1600. Queste pratiche possono fare del ‘mago’ un ‘manipolatore totale’, 27 secondo l’espressione di Joan Couliano, allievo e continuatore di Eliade, come lui di origine romena, impegnato a ridurre al minimo i rapporti, invece diretti e intensi, tra il suo maestro e la Legione dell’Arcangelo Michele di Cornelio Codreanu, uno dei più caratteristici movimenti del radicalismo di destra tra le due guerre. (Giorgio Galli, op. cit.)



ELIPHAS LEVI E MAGIA SESSUALE

La cultura della magia sessuale, forse rimasta sotterranea in Inghilterra come quella rosacrociana e della quale vi sono comunque indizi nella figura e nell’opera di George Byron, riemerge alla metà del XIX secolo con l’incontro tra l’occultista francese Eliphas Levi che giunge a Londra per vederlo ed Edward Bulwer-Lytton, che ha un ruolo cruciale nell’evolversi dalla società rosacrociana nella ermetica Golden Dawn (pur fondata dopo la sua morte).



Eliphas Levi è il nome d’arte di Alphonse-Louis Constant, prima seminarista sedicenne e poi rivoluzionario quarantenne nella Parigi del 1848. (…) Giunto a Londra dopo l’avvento del Secondo Impero, Eliphas Levi entra in rapporto di amicizia con Bulwer-Lytton, nobile inglese che pratica con grande successo sia la politica che l’occultismo: nel 1831, a soli ventotto anni, è deputato liberale.  (Giorgio Galli, op. cit.)



LE PUBBLICAZIONI DI ELIPHAS LEVI

Nel 1834 pubblica un romanzo di grande successo, Gli ultimi giorni di Pompei. L’anno dopo scrive Riemi, personaggio, questo, che affascinerà Hitler attraverso l’omonima opera di Wagner. Si dimette dal parlamento nel 1841, per tornarvi nel 1852 come deputato conservatore. Nel 1866 diviene Lord Lytton di Knebworth e quindi Pari d’Inghilterra.


Nel frattempo ha scritto le opere ispirate dalla tradizione occulta: ‘Zanoni’ (1849), ‘Una strana storia’ (1862), ‘Maghi e Magia’ (1865), cui seguirà, appunto, Vril: The Power of the Coming Race, (‘La Razza Ventura’), nella quale è ipotizzata la forma di energia (Vril) che darà il nome alla società che col fondatore dell’istituto di geopolitica, Haushofer, contribuirà all’elaborazione dell’ideologia nazista.



E’, dunque, un inglese dell’aristocrazia e un uomo politico di prestigio quello che si impegna con Eliphas Levi nello studio della magia sessuale nel 1854 e che con lui compie esperimenti nel castello di Knebworth nel 1861. È questo un dato da tenere presente sia per quando verrà fondato The Hermetic Order of the Golden Dawn (abbreviato in Golden Dawn, l’alba dorata), sia per capire il ruolo di Aleister Crowley, le successive scissioni in quella società occulta, i rapporti con le analoghe società tedesche negli anni Venti (il Vril, la Loggia luminosa).” (Giorgio Galli, op. cit.)


Vril

Vril e Sesso Rituale


VRIL E SESSO RITUALE

Il sesso rituale è sempre stato presente nella cultura umana, dalla prostituzione sacra (si legga al riguardo il nostro articolo ILUM) ai baccanali, riti orgiastici sacri di natura propiziatoria ed al Buddhismo Tantrico o Vajrayana, ove i rapporti sessuali rituali sono il mezzo usato per l’avvicinamento al divino.


Negli anni ’20 Josef Heinsh, un avvocato della Westfalia, scoprì che molte delle distese erbose più ampie del mondo si trovavano a ridosso di montagne e colline considerate sacre dimore degli dei. Si diceva che questi siti fossero fonte di un’onnisciente energia naturale che poteva essere imbrigliata con strumenti legati alla magia. (Paul Roland, “Il Nazismo e l’occulto”, Reverdito Edizioni Srl, 2009, Trento-Mattarello)


VRIL E LEGGENDE

Una leggenda raccontava che i sacerdoti pagani dell’antica Britannia la utilizzassero per ridurre in cenere i propri nemici, tanto di divenir nota come ‘il fulmine dei druidi’. I mistici nazisti la ribattezzarono vril (…). In realtà la forza in sé, o vril, sembra non fosse una pura creazione di fantasia. Nel corso dello stesso decennio in cui Heinsch seguiva le tracce dei terreni erbosi, due scienziati di Stoccarda stavano cercando un elemento comune in grado di mettere in relazione vari caso di cancro che si erano verificati in città. H Qinzer e W. Melser erano convinti che l’insorgenza della malattia potesse avere qualche base geologica, ma non riuscirono a provarlo finchè alcuni rabdamanti non simostrarono che i casi erano tutti concentrati nella zona delle cinque maggiori faglie sotterranee. (Paul Roland, op. cit.)


ALCUNI SCIENZIATI NAZISTI…

incaricati di seguire questa ricerca scoprirono che le radiazioni rilevate dai rabdomanti ei propagavano alla velocità di 44 metri al secondo, che coincideva con l’unitò di misura della geomanzia tedesca, la raste. Sembrava che ci potesse essere un legame tra le radiazioni magnetiche emesse dalla terra presso gli antichi siti sacri e l’unità standard di misurazione utilizzata negli antichi culti astronomici per costruire gli stessi siti sacri.
Lo portata dell’energia che si pensava potesse essere rilasciata e controllata, allo scopo di focalizzarla in qualche modo, può essere desunta da questa descrizione del 1895 di A.P.Sinnet, un membro della Società teosofica di Londra i cui soci credevano fermamente nell’esistenza di forze di quel tipo.

Vi sono grandi correnti correnti eteriche che si propagano sulla superficie della terra da polo a polo, di dimensioni tali da rendere la loro energi ainarrestabile come la marea che si alza: e vi sono sistemi grazie ai quali è possibile utilizzare in modo sicuro questa forza prodigiosa, benché il tentativo di controllarla sia gravido di enirmi pericoli.»
Quando Himmler venne a sapere di questa forza, decise che la Germania sarebbe stata la prima nazione ad assumerne il controllo. E se i nazisti devono essere giudicati per quello che hanno fatto, è chiaro che non sarebbe stata certamente utilizzata per il bene dell’umanità. (Paul Roland, op.cit.)


Tratto da: VRIL



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