La Fine dei Tempi

by Seyan / sabato, 04 novembre 2017 / Published in La Terra Cava

LA FINE DEI TEMPI 

È vicina la Fine dei Tempi?


I cicli solari sono undecennali e quello terminato nel 2012 è appunto iniziato nel 2001 è stato uno dei più potenti in assoluto.

Il ciclo solare precedente, denominato ciclo solare 24, ha raggiunto il suo picco, con tempeste violentissime ed immense macchie solari, tra il 2011 e il 2012. Si legga al riguardo questo articolo di “Le Scienze”. 

Fin dai tempi di Galileo, da quando sono iniziate le osservazioni telescopiche del Sole, si è scoperta la correlazione tra l’aumento dell’attività solare, con effetti tangibili sul campo magnetico terrestre, e l’incremento delle macchie solari.

Ovviamente, 4 dei 5 cicli solari più violenti da quando questi vengono registrati ed osservati, si sono verificati negli ultimi cinquant’anni.

Gli scienziati mainstream non sanno spiegare tale fatto.

Recenti studi alternativi, tra cui quelli condotti da Cerruti della Cornwell University di New York, dimostrano chiaramente l’effetto disastroso dell’attività solare sulle trasmissioni radio, satellitari, GPS, con particolare rilievo negli ultimi anni.


tempi



LA FINE DEI TEMPI NON AVVIENE A CAUSA DELL’INQUINAMENTO

Habibullo Abdussamatov, capo della sezione ricerche spaziali presso l’Osservatorio Astronomico Pulkovo di San Pietroburgo ha affermato che i dati raccolti su Marte dimostrano che il riscaldamento globale sullaTerra è direttamente legato ai cambiamenti che il nostro Sole sta subendo in questi anni. Infatti le calotte polari di anidride carbonica al Polo Sud di Marte da tre anni a questa parte si stanno assottigliando al pari dei nostri ghiacciai.

Ulteriore conferma è il portato dello studio del Dr. Alexey N. Dmitriev sulle trasformazioni in sole_terracorso nel sistema solare. Secondo Dmitriev e i suoi collaboratori, il sistema solare è entrate in una nube interstellare di energia formata da banda magnetizzate contenenti, tra gli altri, idrogeno, elio e ossidrile. Questa nube, per una serie di trasformazioni chimiche, magnetiche  e nucleari, sta incrementendo il livello dell’energia solare e delle atmosfere planetari, destabilizzando gli equilibri energetici. L’eliosfera ha generato un’onda d’urto per aprirsi un varco tra il materiale interstellare, un’onda che sta influendo appunto sull’asse magnetico terrestre, sul clima e sull’attività sismica.



L’ONDA D’URTO

L’onda d’urto è più intensa al bordo di entrata dell’eliosfera in moto attraverso lo spazio interstellare, proprio come l’onda prodotta da una barca è più alta a prua, nel punto in cui lo scafo comincia a tagliare l’acqua. Perciò l’onda d’urto ha l’effetto più rilevante sulle atmosfere, i climi e i campi magnetici dei pianeti esterni: Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone, nonché il Pianeta X, il decimo, scoperto di recente. Urano e Nettuno hanno visto entrambi una migrazione dei loro poli magnetici, analoga a quella che, secondo un certo numero di scienziati, ha iniziato a verificarsi sulla Terra. Inoltre le atmosfere di entrambi i pianeti risplendono in modo più brillante, e a quanto pare si stanno riscaldando, che è proprio quanto accadrebbe nel caso di apporti di nuova energia. (Lawrence E. Joseph, “Apocalisse 2012”, Corbaccio Editore)



LA STORIA È SEMPRE CICLICA

Tale situazione sembra essersi già verificata nel 9500 a.C. circa, quando si verificò un aumento esponenziale delle macchie solari, con conseguenti picchi climatici e radicalizzazione della velocità di inversione polari dell’asse magnetico terrestre, come mostra questo diagramma sulle macchie solari dal 10.000 a.C. ai giorni nostri. In poche parole siamo entrati nuovamente in contatto con la cintura fotonica della Pleiadi che ha già sconvolto la Terra 12.000 anni fa, disintegrando la civiltà di Atlantide che risiedeva nell’attuale Antartide, prima dell’ultima, violentissima, inversione dell’asse magnetico terrestre.


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Un altro puntello a queste teorie viene da Sami Solanki del prestigioso Istituto tedesco Max Planck. Solanki ha affermato che “Attualmente il Sole è più attivo che in qualsiasi altro momento degli ultimi 11.000 anni” come riportato in alcuni articoli di “Nature”. Questo cambiamento è in atto da circa 70 anni e vari studi, direttamente e indirettamente lo comprovano.



LA FINE DEI TEMPI NON È CAUSATA DALLA CO2

Come Richard Alley dell’Università della California, secondo il quale l’ultima Era Glaciale. 11.000 anni fa, fu una reazione ad un riscaldamento improvviso occorso in appena 3 anni. E mai, negli ultimi 50.000 anni, la temperatura media del pianeta è stata così elevata.


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Quindi vi è una precisa correlazione tra l’aumento dell’instabilità del Sole, attestata dall’aumento delle macchie solari (Numero di Wolf) e la ciclicità dell’evento che evidentemente si verificherebbe ogni 12.000 anni circa, all’atto dell’attraversamento della nube di Dmitriev, rendendo inoppugnabile le previsioni Maya sui sovvertimenti ciclichi solari.

D’altro canto è ormai assodato che il clima terrestre è legato alle variazioni energetiche delle macchie solari e al Numero di Wolf (o Numero di Zurigo) a causa dei meccanismi sinergetici che incrementano esponenzialmente gli effetti sul clima, come dimostrano gli studi di Gerald Meehl e i suoi colleghi del National Center for Atmospheric Research. Il modello di Meehl spiega l’incremento della virulenza delle tempeste tropicali e degli uragani come il Katrina del 2005.



IL MINIMO DI MAULDEN

Non sembri peregrina questa correlazione tra attività solare, in particolare tenendo conto del Numero di Wolf, e clima. Tra il 1645 e il 1715 venne a determinarsi la progressiva rarefazione delle macchie solari (minimo di Maulder), il che coincise con la piccola era glaciale. A causa del ghiaccio, l’Islanda e la Groenlandia vennero abbandonate e durante l’inverno i fiumi europei e americani a nord come il Tamigi ghiacciavano in guisa tale da permettere l’organizzazione di fiere e feste sopra le spesse superfici ghiacciate.


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L’intensa attività solare dal 2003 al 2005, in un periodo previsto come minimo negli anni precedenti, lascia sgomenti. Il 4 novembre 2003 si verificò il più intenso brillamento solare mai verificatosi, di classe X45. L’instabilità solare rimase elevata raggiungendo un inatteso picco con le mostruose macchie solari del 20 gennaio 2005 che penetrarono l’atmosfera terrestre con la più intensa tempesta di protoni degli ultimi 20 anni.


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climatologia


LE TEMPESTE SOLARI

Le tempeste del sole hanno effetto sia sul clima sia sulla tettonica delle placche (e quindi sull’attività sismica), rendendo, de facto, del tutto ridicole le affermazioni di sedicenti scienziati sull’assoluta imprevibilità dei terremoti.

Il 26 dicemnbre 2004, nell’ambito del massimo dell’attività irregolare del Sole, un terremote del grado 8,9 della scala Richter, seguito da un pauroso tsunami ha sconvolto un’immensa area del Sud-Est asiatico, cuasando oltre 400.000 vittime tra morti e dispersi. Nel 2005 si abbatterono in America i quattro uragani più violenti della Storia: Katrina, Rita, Stan e Wilma; il 14 settembre 2005, subito dopo dieci violenti brillamenti del Sole di classe x, un sisma a Boina, in Etiopia, aprì una fenditura di 60 km in continuo allargamento;

Ovviamente, la cosiddetta scienza ufficiale rigetta tale teoria. Appoggia in massa le affermazioni “scientificamente fondate” contenute nel documentario voluto da Al Gore, “Inconventient Truth”. Il motivo lo spiegheremo diffusamente in un altro articolo.



LE MISURE DRACONIANE IMPOSTE DALLA CABALA MONDIALE

Per adesso, basti considerare che la teoria del riscaldamento globale cagionato esclusivamente dall’attività antropica e delle conseguenti draconiane misure planetarie da intraprendere sono funzionali all’Ordine del Giorno Mondiale, come lo definisce David Icke.

fine del mondo
Secondo gli studi di Glatzmaier e Roberts,l’inversione del campo magnetico terrestre si verificherà pressapoco in questi tempi e, nel momento in cui avverrà tale evento, i Poli si invertiranno. Ma prima, la Terra cesserà di ruotare.

I tre giorni di buio a cui allude l’Apocalisse potrebbero essere la conseguenza di tale evento.

La morte degli impenitenti persecutori della Chiesa avverrà durante i tre giorni di buio. Colui che sopravviverà ai tre giorni di tenebra e di pianto, apparirà a sestesso come l’unico sopravvivente sulla terra, perché di fatto il mondo saràcoperto di cadaveri”. (San Gaspare del Bufalo, XIX secolo).

“La Santa Vergine ha detto che la terra andrà fuori della sua orbita per tre giorni…” (La veggente Patricia Talbot).



POUL ANDERSON

C’è un libro, scritto da Poul Anderson nel 1954, “Brain Wave”, tradotto in Italia con il titolo “Quoziente 1000” (Mondadori ed.), dove l’Autore narra coma la Terra esca, dopo migliaia di anni, da un campo vibrazionale galattico inibente le funzioni cerebrali.

L’ingresso nella zona vibrazionale elevata permette finalmente agli umani di avere un Quoziente Intellettivo pari a 1000. Ma prima di arrivare a questo punto, milioni impazziscono, uccidendosi in massa e Governi democratici prendono scellerate iniziative politiche per opprimere e liquidare i cittadini che li hanno votati. Esattamente quello che sta iniziando a verificarsi ora…

Ciò che lascia meravigliati, in questo plot, da un lato divinamente intuitivo, dall’altro incompiuto, è che Anderson fosse uno scrittore di pura Science Fiction, cioè di fantascienza dai connotati estremamente scientifici, avendo l’autore rigettato sempre ogni influsso esoterico o intuitivo.


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ANCHE IL MASSONE H.G. WELLS PREVEDEVA NUOVI TEMPI

Ancora, «H.G. Wells, nel suo libro ‘Al Tempo della Cometa’, immaginava che, in seguito ad una collisione con una cometa, l’atmosfera della Terra fosse impregnata da un gas che provocava la super-lucidità. Finalmente gli uomini superavano il limite che supera la verità dall’illusione; si svegliavano alle vere realtà. Di colpo, tutti i problemi, pratici, morali e spirituali, erano risolti». (Louis Pauwels e Jacques Bergier, “Il mattino dei Maghi”, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1963)

Il ciclo, grazie al quale la Terra rientrerà nella Zona Vibrazionale Superiore della Costellazione delle Pleiadi, si compie ogni 13.000 anni.

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I TEMPI DI QUETZALCOATL

13.000 anni fa giunse, allegoricamente, Quetzalcoatl.

La Piramide Azteca di Teotihuacan è allineata alle Pleiadi, similmente alla Piramide Maya di Kukulcan (Il nome Maya di Quetzalcoatl).

C’è una leggenda che correla il possesso delle conoscenze di controllo delle onde sonore che permettevano la levitazione degli oggetti e la costruzioni di templi maya.

Riguarda il sito Maya di Uxmal. Una leggenda locale narra che la città ed il Tempio dell’indovino vennero costruiti da una razza di nani che fece uso di onde sonore per sollevare i pesanti massi.

Circolano le stesse leggende riguardo la costruzione della città di Tihuanaco vicino il lago Titicaca. Recenti studi dimostrano che la suacostruzione risale all’undicesimo millennio A.C. (sempre 13.000 annifa…). Per la sua costruzione sono stati utilizzati enormi blocchi digranito pesanti anche più di 100 tonnellate. A tutt’oggi, nessuna gru o paranco umani è in grado di sollevare tali pesi. Solo la levitazione sonica sarebbe stata in grado di farlo.

E, d’altronde, tutti le piramidi antiche, da quelle egiziane a quelle maya ed azteche dimostrano particolari conoscenze dei costruttori nel campo dell’acustica. 



IL DISALLINEAMENTO

I cataclismi verificatisi dopo il disallineamento della Terra dalla Costellazione delle Pleiadi hanno fatto smarrire le conoscenze sul controllo delle vibrazioni sonore ed elettromagnetiche. Solo recentemente è iniziato lo studio della cimatica, scienza che studia appunto le modificazioni sulla materia provocate da onde sonore di particolari frequenze, anche se al momento sembra limitata a mere applicazioni artistiche.

Dopo 13.000 anni, secondo le leggende maya, ritornerà Quetzalcoatl-Kukulcan, il che significa che il regno della Saggezza e dell’Elevazione si realizzerà nuovamente con il rientro della Terra nella zona d’influenza della Cintura delle Pleiadi, che non a caso sono denominate da Enoch “la culla e il trono della Nostra Saggezza”.



I CASTIGHI DI  DIO

Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali; avrà origine sulla terra. L’altro sarà mandato dal Cielo. Verrà sopra la terra l’oscurità immensa che durerà tre giorni e tre notti. Nulla sarà visibile e l’aria sarà nociva e pestilenziale e recherà danno, sebbene non esclusivamente ai nemicidella Religione. Durante questi tre giorni la luce artificiale sarà impossibile; arderanno soltanto le candele benedette (Beata Anna Maria Tatei, XIX secolo).


Un campo magnetico intenso, quale appunto quello della cintura fotonica della Pleiadi, provoca un impulso elettromagnatico (EMP) che corticircuita tutte le reti elettriche e le apprecchiatureelettroniche con cui viene a portata. Non vi sarà nessuna luce artificiale, nessun mezzo si muoverà e nessuna radio riuscirà a trasmettere.

Proprio recentemente si è scoperto che i raggi cosmici che bombardano continuamente la Terra, la cui energia sta aumentando progressivamente sono prodotti dagli AGN, dai Nuclei Galattici Attivi, cioè dai Buchi Neri presenti nella maggior parte delle Galassie, tra cui, appunto, la Nostra.

Circa 13.000 anni fa, epoca in cui furono costruite le Piramidi di Giza secondo la datazione reale di Bauval ed Hancock, terminò l’Età dell’Oro, quando la Luce Vera del Sole Nero, lo Schwarze Sonne , il Sole Centrale, il Sole Galattico, cessò di illuminare le coscienze superiori.


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I TEMPI DELL’ORO

La nostalgia per l’Epoca dell’Oro è sopravvissuta per migliaia di anni.

Persino i nazisti ne rimasero conquistati. Tanto che Himmler fondò la segretissima Società del Sole Nero (Schwarze Sonne), una setta esoterica con credenze mistico-alchemiche facenti riferimento, appunto al Sole Nero, al Sole della purezza alchemica, a cui si ispirò anche il filosofo greco Filolao.

Ma la societàfondata da Himmler utilizzò tecniche sapienziali massonico-sataniche poiché cercava di recuperare il potere occulto dei serpenti lemuriani, cioè la possibilità di trasmutare la materia in una forza occulta superiore, ma inerente il quarto livello dimensionale, il più infimo.

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Peter Moon, nel suo libro “Schwarze Sonne” afferma l’unicità tra il simbolo della svastica ed il simbolo del sole Nero, espressioni della mitica Thule e di un’arcaica conoscenza.

Ovviamente, Himmler non poteva desiderare l’elevazione spirituale dei suoi adepti,C iò che voleva era solo un potere conoscitivo che desse la Supremazia Mondiale al Terzo Reich.

Pertanto indirizzò le sue pulsioni esoteriche verso le Forze di Puro Male.

wewelsburg.jpgNel castello di Wewelsburg, acquistato da Himmler per forgiare gli arconti del Terzo Reich, nella sala degli Obergruppenführer è raffigurato il sole centrale galattico, lo Schwarze Sonne.

Serrano parla, appunto degli iniziati nazisti di Wewelsburg, nel nostro articolo VITRIOLUM.



LE PRATICHE INIZIATICHE NAZISTE

Le pratiche iniziatiche erano, ovviamente, maligne. Dall’uso di acqua distillata, opprtunamente “potentizzata” da gocce di sangue di Adolf Hitler (secondo una tecnica di Rudolf Steiner), al fine di raggiungere una “mistica unione con la natura”, alla “cerimonia dell’aria soffocante”, dove gli iniziati venivano avvolti dalle spire del fumo provocato dal fuoco di una bandiera di quelle battezzate da Hitler stesso (cioè toccate dalla bandiera intrisa di sangue dei martiri del fallito putsch di Monaco del 1923).

E’ ovvio che tali tecniche erano utili a schiavizzare ed obnubilare la coscienza degli iniziati (Cfr. su tali cerimonie, Marco Dolcetta, “Nazionalsocialismo Esoterico”, Castelvecchi Ed.).

Ora, però.l’insieme delle Forze Vibrazionali Galattiche, del Sole della Vera Luce, del Magnetismo di Gaia, ci stanno risospingendo all’Età dell’Oro.

Tutti coloro i quali si fanno sostenere dalle Forze Maligne dei demoni della Quarta Dimensione periranno.


sole


Ma il Tempo del Passaggio potrebbe essere più vicino di quanto non crediamo.

Prepariamoci.



Fine dell’articolo

Riedizione dell’articolo http://www.isoladiavalon.eu/terra_cava/articoli/2012.html scritto domenica 7 dicembre 2010.



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