Ragnarok è oggi

by Seyan / domenica, 15 ottobre 2017 / Published in La Cabala

RAGNAROK È QUI
RAGNAROK È OGGI!

Ragnarok, inteso come Ragnarøkkr, è il Crepuscolo degli Dei. è la Battaglia Finale Tra il Bene e il Male, con l’attuale Vittoria del Male, la Vittoria del Demiurgo e della Dittatura del Capitalismo Globale. Il Tanatocapitalismo.

Fenrir, nella mitopoietica norrena, ha già ucciso Odino e ora lavora per espandere il regno di HelHela – Hella, la Dea dei Morti, per il tramite del Tanatocapitalismo Globale, il Capitalismo-Morte.


Hel - Hell - Hela - Hella

Hel – Hell – Hela – Hella, la Dea dei Morti nel ciclo Norreno



RAGNAROK È OGGI. OGGI È IL 1984 DI GEORGE ORWELL

Eric Voegelin parlava dell’immanentizzazione dell’Eschaton cristiano, che verrebbe realizzato dallo Gnosticismo ogni giorno, la Fine dei Tempi, con il Paradiso Terrestre realizzato sulla Terra, liberandosi di Dio.

Un’accezione totalmente errata. Come affermava rettamente Aldous Huxley,


«La Terra è l’inferno di qualche altro Pianeta».


E, infatti viviamo nel tempo di Hel-Hella, che semiologicamente è sinonimo di INFERNO.


ragnarok

Fenrir realizza il Ragnarok.



È LA RELIGIONE BERGOGLIANA IL VERO RAGNAROK?

Voegelin errava ritenendo lo Gnosticismo fulcro dell’attuale relativismo materialistico.

È la Chiesa di questi tempi bui la vera Epifania del Tetragrammaton-Demiurgo.

Contro cui combatteva con ardore Marcione di Sinope:


Marcione […] rivela un’istintiva, quasi patologica, repugnanza verso la materia tutta e le leggi stesse della vita, non seppe vedere in esso altro che la storia di un dio che crea un uomo pieno d’imperfezioni, un mondo pieno di mali; che pone all’origine della vita una somma di atti osceni e ripugnanti.


Un dio esso stesso imperfetto come l’opera sua, vittima dì mille incoerenze; un dio che non è, come nel dualismo persiano, un principio o ipostasi di male, ma che, quali che siano stati i suoi piani e la sua volontà, non ha mostrato mezzi e poteri adeguati all’opera prefissasi di organizzare il mondo della materia.


Per questa sua incapacità, egli, per tenere a freno la sua opera così imperfetta, è ricorso a una legge ferrea e dispotica, nell’osservanza della quale ha posto il fondamento d’ogni morale e il compimento della quale è garantito da una serie di pene tutte poggianti sull’idea della legge del taglione, ch’egli applica con inflessibile crudeltà anche sui figli dei peccatori e fino alla quarta generazione.


[Invece], il messaggio di Cristo, che nel discorso del Monte aveva annunciato il nuovo precetto dell’amore, del perdono, della misericordia, appariva a Marcione come qualche cosa di assolutamente, ineffabilmente nuovo, in perfetto contrasto con tutta intera la religiosità e la legge giudaica, che andava quindi per sempre bandita. L’originalità di M., la nota distintiva e insieme la chiave di vòlta di tutto il suo pensiero, va ricercata appunto in questa affermazione dell’assoluta novità della predicazione di Gesù.



LA CHIESA BERGOGLIANA E LA SOCIETÀ LIQUIDO-MODERNA

Jorge Bergoglio sembra essere diventato l’araldo del Postmodernismo Globale e Atomizzato. La società Liquido-Moderna tanto aborrita da Zygmunt Bauman.

Papa Bergoglio afferma che «Gesù non è uno spirito, ma solo un essere umano», e va addirittura ben oltre.




PER BERGOGLIO IL CRISTO «È DIVENTATO DIAVOLO»

Nessun Papa è mai arrivato a fare affermazioni come quelle di Jorge Bergoglio:


L’altroieri […] papa Bergoglio, a Santa Marta, se n’è uscito con un’espressione che deve aver raggelato gli ascoltatori.


Commentando – in modo totalmente assurdo – il passo biblico del serpente innalzato da Mosè nel deserto (Numeri 21, 4-9), ha affermato che Gesù “si è fatto peccato, si è fatto diavolo, serpente, per noi”.


Testuale. Ma come si può dire che Gesù “si è fatto diavolo”? Gesù, per la dottrina cristiana, ha preso su di sé i peccati di tutti, pagando per tutti come agnello sacrificale senza macchia, cosicché san Paolo scrive: “Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio” (2Cor 5,21). […]

(Antonio Socci, antoniosocci.com, articolo del 6 aprile 2017)



IL RAGNAROK DEI BERGOGLIANI

Sempre Antonio Socci ci informa che


C’è ormai una lunga serie di sortite di questo tipo con cui Bergoglio da tempo bombarda il povero gregge dei cristiani sempre più sconcertati e smarriti. (Antonio Socci, op. cit.)



E CONTINUIAMO…

Il Bergoglio a Scalfari dichiarò che «non esiste un Dio Cattolico». E continua:


Il 16 giugno 2016, aprendo il Convegno della Diocesi di Roma, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, se ne uscì affermando che Gesù, nell’episodio dell’adultera, “fa un po’ lo scemo”.


Poi aggiunse che Gesù – sempre nell’episodio in cui salvò la donna dalla lapidazione – “ha mancato verso la morale” (testuale anche questo). Infine addirittura che Gesù non era uno “pulito” (non si sa che intendesse). […]


Si potrebbero aggiungere varie altre sparate, soprattutto su questioni riguardanti la morale, per esempio sempre a Scalfari disse che “ciascuno di noi ha una sua visione del Bene e anche del Male. Noi dobbiamo incitarlo a procedere verso quello che lui pensa sia il Bene” (un perfetto manifesto del relativismo, la fine del cattolicesimo). (Antonio Socci, op. cit.)



ANTINOMIA TRA LA CHIESA BERGOGLIANA E LO GNOSTICISMO.

E’ la Chiesa Bergogliana l’afflato relativistico della Religione che contraddice se stessa. Non certo lo Gnosticismo.

Come riteneva Filone di Alessandria,


Fatto a immagine di Dio, il νοῦς dell’uomo tende alla contemplazione (ϑεωρία) di Dio attraverso il distacco dal corpo e da ogni attività sensibile (ψυχή), ma non può giungere al suo fine se non è investito dallo spirito (πνεῦμα) di Dio (identico al logos) come da grazia: la contemplazione di Dio rende l’uomo suo strumento e profeta. (Enciclopedia Treccani)


Chiunque affermi che Gesù Cristo era un semplice uomo, convalida un’eresia.



JORGE BERGOGLIO È UN ERESIARCA?

Io non lo so. C’è una lettera aperta, Correctio Filialis de haeresibus propagatisa cui il Bergoglio non si è mai degnato di conceder risposta:


La seconda parte della lettera è quella essenziale in quanto contiene la “Correzione” propriamente detta. In essa si redige una lista di passaggi di Amoris laetitia in cui si insinuano o si incoraggiano posizioni eretiche; quindi si fa una lista di parole, atti e omissioni di Papa Francesco i quali rendono chiaro, oltre ogni ragionevole dubbio, che questi desidera un’interpretazione dei suddetti passaggi da parte dei cattolici in un modo che, di fatti, è eretico. In particolare, direttamente o indirettamente, il papa ha permesso che si credesse che l’obbedienza alla Legge di Dio possa essere impossibile o indesiderabile e che la Chiesa talvolta dovrebbe accettare l’adulterio in quanto compatibile con l’essere cattolici praticanti.


La parte finale, con il titolo “Delucidazione”, espone due cause di questa crisi singolare. Una causa è il “Modernismo”. Teologicamente parlando, il Modernismo sostiene che Dio non ha consegnato verità definite alla Chiesa che essa deve continuare ad insegnare esattamente nello stesso senso fino alla fine del tempo.



È IL BERGOGLIO UN MODERNISTA RELATIVISTA?

I modernisti ritengono che Dio comunichi al genere umano solo esperienze, sulle quali gli essere umani possono riflettere e così dichiarare cose varie circa Dio, la vita e la religione, ma tali dichiarazioni sono solo provvisorie, mai dogmi fissi. Il Modernismo fu condannato dal Papa S. Pio X all’inizio del XX secolo, ma riemerse durante la metà di questo secolo. La grande e continua confusione causata dal Modernismo nella Chiesa Cattolica obbliga i firmatari a descrivere il vero significato di “fede”, “eresia”, “rivelazione” e “magistero”.


La seconda causa della crisi è l’apparente influenza delle idee di Martin Lutero su Papa Francesco. La lettera mostra come Lutero, il fondatore del Protestantesimo, abbia idee su matrimonio, divorzio, perdono e legge divina che corrispondono a quelle che il papa ha promosso mediante parole, atti e omissioni. Si mette in evidenza anche la lode esplicita e senza precedenti attribuita da Papa Francesco all’eresiarca tedesco.



LO STRUMENTO DEL CIRCUITO LATOMISTICO FINANZIARIO

È il Bergoglio strumento della Cabala Globale dei SorosBrzezinski, Kissinger, The Rothschilds, The Rockefellers, The Clintons, The Obamas & il loro “miglior amico e meraviglioso essere umano” Harvey Weinstein, et similia?

Non lo so.

Si avvicina comunque la Fine dei Tempi, l’Apocalisse di Giovanni, il Ragnorok.

A volte Hollywood, come con  Matrix, è profetica…




 

One Response to “Ragnarok è oggi”

  1. Riki says : Rispondi

    No non è profetica: manda segnali precisi al gregge con i popcorn …che non vede niente ovviamente – guardate “back to the future 9/11”
    (ritorno al futuro di R. Zemeckis) su you tube.. è un esempio!

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