Renzismo e riti vodoo

by Seyan / sabato, 03 febbraio 2018 / Published in La Cabala

È IL RENZISMO CHE FA I RITI VOODOO AGLI ITALIANI

Il criminale clandestino nigeriano Innocent Oseghale non sembra aver fatto riti voodoo con il corpo della povera Pamela Mastropietro. Si sarebbe “limitato” ad ucciderla, magari stuprarla, e farla a pezzi. Eventi che sembrano “normali” alla Ur-Sinistra italiota.

[il periodo che segue è puro sarcasmo e ironia satirica, per chi non l’avesse capito, NdA] I riti voodoo li praticano l’ormai decomposto ma ancor deambulante Renzismo e i suoi Alleati, che usano qualsiasi mezzo pur di far sloggiare, svanire, evaporare, traslare, gli Italiani dall’Italia – anche la Magia Nera – e sostituirli con rifugiati e clandestini, quelli che siffatti politicanti definiscono le “risorse del futuro”. Risorse che almeno votano per loro.

E, tra le “Risorse”, c’è tanta gente come Oseghale o come Kabobo, il “picconatore” del Quartiere Niguarda di Milano.

Un breve inciso: se a commettere tale efferato delitto fosse stato un Italiano, tutti gli istericucci della Ur-Sinistra avrebbero starnazzato, gracidato come matti, ululando al “femminicidio”. Essendo stato commesso da una “risorsa” sono rimasti tutti zitti e muti. Un silenzio assordante.

Ah già, l’Oseghale, al momento, non è neanche accusato di omicidio…


Non dimentichiamo che dietro al piano di destabilizzazione dell’Europa con l’Arma di Migrazione di Massa ci sono CIA e il padrino della Cabala Finanziaria Globale, George Soros.

Quello stesso padrino che al “suo” Davos Forum 2018 ha profferito minacce esplicite contro i social come Facebook e Google+ se non asseconderanno i turpi piani di Open Society Foundations e del Nuovo Ordine Mondiale.

«Avete i giorni contati», così si è rivolto, don Vito Soros, il padrino del Neoliberismo Globale, a Facebook e Google.

Soprattutto se siffatte IT companies non dovessero ottemperare a ciò che l’autoproclamata Eggregora della Cabala Mondiale ordina loro.




LE BUFALE DI RENZISMO E UR-SINISTRA GLOBALE

Destabilizzanti per Italia e Italiani le “proposte” elettorali della radicale Emma Bonino, una delle “gambe” di sostegno alla NeoDestra Renzista:


A preoccupare, però, non sono tanto le idee della Bonino su cosa avrebbe fatto se fosse stata al governo l’anno scorso, ma cosa intende realizzare in caso di vittoria elettorale. “Gliene dico una sola – spiega la radicale alla Stampa – Più Europa vuole risolvere il problema degli oltre 500 mila irregolari che ci sono in Italia con un permesso di soggiorno temporaneo, rinnovabile solo in caso di effettivo inserimento nel mercato del lavoro. Più immigrati regolari vuol dire non solo maggiori entrate previdenziali, ma più sicurezza e più legalità. Conviene a noi prima che a loro“. Gli elettori sono avvertiti. (ilgiornale.it)


Quindi gli irregolari regolarizzati, anche quelli come Oseghale e Kabobo, rappresenterebbero “più sicurezza e legalità” per Bonino&Co.?

E il radical chic Tito Boeri con le affermazioni secondo cui, «gli immigrati ci pagherebbero le pensioni?»


«Se si tratta di qualche migliaio i migranti possono essere una risorsa, se si tratta di centinaia di migliaia sono un problema che crea difficoltà alla lotta alla disoccupazione giovanile», ha osservato Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo. «Inps uguale Istituto nazionale di previdenza stranieri», ha ironizzato Deborah Bergamini, responsabile Comunicazione di Forza Italia. «L’attivismo di Boeri, spiega una fonte Inps, non è casuale». Voglia di un ruolo più politico. Quello di presidente Inps, gli sta stretto. (ilgiornale.it)



LA VERITÀ È BEN ALTRA

Come scrive RETTAMENTE Nino Spirlì,


Innocent Oseghale, nigeriano. Permesso di soggiorno scaduto. Immondo spacciatore e feroce assassino.


Uno per tutti!


… Per tutti i delinquenti che abbiamo importato negli ultimi cinque anni da ogni latrina del globo. Impastate a pochi poveracci (usati come specchietto per le allodole), sono sbarcate da pittoreschi barconi, che fanno tanto “fuga dalla povertà”, e da comode navi, modello “ventre di mamma ong”, decine, centinaia di migliaia di farabutti e assassini africani, mediorientali e asiatici.


Brutti ceffi, spesso terroristi, che NON scappano da guerre e pestilenze, ma da mandati di arresto stampati nei Paesi dove sono nati e dove hanno commesso chissà quale sorta di lurido delitto, chissà quale reato, chissà quale atrocità. Di questi stronzi non sappiamo nulla. Né il vero nome, né il vero luogo di nascita, né la fedina penale. Sappiamo solo che vengono bene in foto di gruppo, piangenti e imploranti mentre sono stipati su improbabili natanti salpati dalle coste libiche e diretti nel Paese di Bengodi, l’Italia puttana del terzo millennio. Questo residuo di Bel Paese, ormai ridotto ad un letamaio, nel quale ognuno fa legge a sé.


Tutti, tranne gli Italiani, ai quali non è consentito altro che sopravvivere in silenzio. Ai quali, anzi, è VIETATO anche sopravvivere. Qui, gli Italiani devono morire e basta. (“Italia invasa da delinquenti”)



GLI ITALIANI DEVONO MORIRE E BASTA…

E far posto a quelle che Soros, Bonino, Boeri e Boldrini definiscono le “risorse”.

Nel frattempo gli Italiani vengono portati a morire sempre più precocemente. Grazie ad una tassazione sempre più feroce nei confronti del ceto medio e grazie alla rottamazione della Sanità Pubblica operata dal Renzismo – in particolare nelle cosiddette regioni rosse come Piemonte, Toscana e Puglia.

Ce «lo chiede l’Europa», ergo, ce lo chiede Padoan.

Sentiamo le proposte elettorali dell’alleata della NeoDestra Renzista, la liberal-capitalista Emma Bonino:


Per ridurre il debito proponiamo di congelare la spesa pubblica primaria in termini nominali al livello 2017 per tutta la durata della prossima legislatura. Così facendo il bilancio andrebbe in pareggio già nel 2019. Il debito pubblico scenderebbe tra 5 anni sotto il 110% del Pil, contro l’attuale 132. La prima cosa che fa una famiglia responsabile che si è troppo indebitata è, se non ridurre le proprie spese, perlomeno evitare di aumentarle ancora. E questo deve fare la famiglia Italia. La legge Fornero va lasciata così: un euro su tre di spesa pubblica va in pensioni e non si può rischiare di far saltare il banco. Se per avere la pensione qualche mese prima rischiamo di avere in mano carta straccia, meglio lasciar perdere.




SE IL CONSOLIDAMENTO FISCALE DI MONTI CI È COSTATO 300 MILIARDI DI PIL, IL PROGRAMMA BONINO CE NE COSTERÀ ALMENO 600, DI MILIARDI DI EURO


Le politiche di austerità e di macelleria sociale del governo tecnico di Mario Monti, insediatosi a fine novembre 2011, invece di salvare l’Italia con la riforma delle pensioni, il dramma degli esodati ed altre misure per salvare le banche, non ha fatto ripartire l’economia, ma ha ammazzato la crescita economica, aggravando la crisi con un costo di circa 300 miliardi di euro sul Pil. Lo scrive nero su bianco il ministero dell’Economia, in una paginetta a pagina 17 del Piano nazionale di riforma (Pnr), uno dei tre pezzi di cui si compone il Documento di economia e finanza (Def) approvato dal governo il 12 aprile, dal titolo (link allegato) : “Una valutazione del ‘Salva Italia’ con la nuova variante del modello Igem con frizioni finanziarie”. (Adusbef)


Le proposte della ordoliberalista Emma Bonino porteranno all’abolizione dell’aliquota del 10% e così forniture di basilare necessità, come acqua, energia elettrica, gas per la cucina, passeranno alla tassazione IVA del 22% con un aggravio per una famiglia media italiana pari a circa 1000 euro annui.

La sanità pubblica verrà totalmente smantellata, come ci ordina la Premiata Macelleria Globale conosciuta come FMI.

Una sola considerazione: dal 2012 ad oggi l’età pensionabile, grazie alla ferale riforma Fornero, è passata dai 62 ai 67 anni e presto raggiungerà i 70. La prima causa di morte in Italia per gli over 60 sono ictus cerebrali, collassi cardiocircolatori, trombosi polmonari.

Credete davvero che un individuo [per i Boldriniani: sto usando il genere neutro, vale sia per uomini che per donne, NdA], colpito da un attacco ischemico a cui sopravvive, rimarrà in vita al secondo, essendo chiusi (grazie al renzismo) tutti i nosocomi viciniori e dovendo subire lo stress del lavoro fino a 67-70 anni?

I Neoliberisti e la Nuova Destra Globale (gli ex Partiti Socialdemocratici) ci vogliono TUTTI morti anzitempo, per poterci sostituire con le arrembanti risorse sorosite scarrozzate dall’Africa grazie ai taxi di Soros.

Se questo non è il vero voodoo…


renzombie



LE PROPOSTE THATCHERIANE DELLA NEOLIBERISTA BONINO DENUNCIANO INCONSAPEVOLEZZA SE NON PEGGIO

Non lo affermiamo noi, ma Stefano Fassina  sull’autorevole Huffington Post Italiano:


Emma Bonino si cimenta sul terreno della finanza pubblica senza la minima consapevolezza dei numeri e del senso delle sue affermazioni. Per ridurre il debito pubblico, propone “di congelare la spesa pubblica primaria in termini nominali al livello 2017 per tutta la durata della prossima legislatura. Così facendo il bilancio andrebbe in pareggio già nel 2019. Il debito pubblico scenderebbe tra 5 anni sotto il 110% del Pil, contro l’attuale 132.” Difficile ritrovare tali dosi di demagogia in Salvini, Di Maio, Berlusconi o Renzi. La lettura dell’ultima Nota di Aggiornamento al Def (Tabella pag 46) è sufficiente a cogliere la dimensione della realtà.


Nel quinquennio di fronte a noi, la spesa pubblica primaria è già prevista sostanzialmente ferma in termini nominali, eccetto la spesa pensionistica. A causa del rinnovo, dopo quasi un decennio, dei contratti del pubblico impiego sale di circa 5 miliardi la spesa per il personale. Altrettanto, alla fine del periodo considerato, la spesa sanitaria. Sono aumenti nominali che, in termini reali, ossia al netto dell’inflazione, implicano una rilevante contrazione (quasi 1 punto percentuale di Pil, circa 20 miliardi per ciascuna voce a fine prossimo quinquennio).


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La Leader della corrente liberal-sorosiana del Partito Renzista, Emma Bonino. Immagine satirica



L’ULTERIORE SMANTELLAMENTO DEL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE

Prosegue l’inclita Fassina


Già a legislazione vigente, la spesa programmata presuppone l’estensione del blocco semi totale del turn-over e l’ulteriore smantellamento della Sistema Sanitario Nazionale. L’unico incremento significativo della spesa primaria previsto nel Def, nonostante le mazzate delle “riforme” Berlusconi-Lega prima e Monti-Fornero poi, è per le pensioni: aumentano di circa 8 miliardi all’anno. Quindi, per bloccare le uscite in termini nominali, sarebbe necessario un abbattimento di circa 40 miliardi all’anno. Un obiettivo da far rimpiangere il Governo Monti: si dovrebbe innalzare ancora più velocemente l’età di pensionamento e congelare l’indicizzazione anche delle pensioni al minimo. Anche per gli investimenti pubblici, lo scenario Pd+Europa tratteggiato dalla Bonino è già programmato dal Def (nonostante il Ministro Padoan, in versione keynesiana per la campana elettorale, sostenga il contrario).


In sintesi, la cura Pd+Europa sarebbe la fine del welfare. Ma con quali effetti sull’obiettivo ultimo della riduzione del debito pubblico? Impennata, prevedibilmente fino al default, a causa di una profonda e perdurante depressione.
Qui, per tentare il ribaltamento della realtà, il livello di ideologia e demagogia è inarrivabile. […] È sempre “colpa” dei moltiplicatori: come indica una copiosa messe di analisi empiriche, quelli della spesa sono circa tre volte quelli delle entrate.


In verità, il programma Pd+Europa è così sgangherato che non serve richiamarli. Infatti, la Bonino, a differenza dell’accoppiata Berlusconi-Salvini, non punta alla riduzione delle tasse: compensa la riduzione delle imposte sul lavoro, con l’innalzamento dell’aliquota intermedia dell’Iva. È una soluzione indubbiamente coerente con il mercantilismo tedesco inseguito dal Pd+Europa: si migliora la competitività fuori casa attraverso la svalutazione del lavoro (effetto della riduzione del prelievo fiscale e dei tagli al welfare), senza ripercussioni derivanti dall’aumento dell’IVA che, come noto, per l’export è quella del Paese di vendita, non quella del Paese d’origine.


Il programma Bonino sottace un’adamantina verità: l’intento è quello di licenziare centinaia di migliaia di statali e tenere aperto un ospedale ogni 300-400.000 abitanti.

Come questo possa far risalire una crescita agonizzante come quella Italiana proprio non lo so, ma ha un vantaggio per i neoliberisti. Caterve d’Italiani morranno anzitempo, lasciando libeero il campo alle risorse sorosiane, meno schizzinose di noi su salari e diritti sociali.




LA VERITÀ È CHE LA UR-SINISTRA GLOBALE È SOLO LA FOTOCOPIA SBIADITA DELLA DESTRA

Come scrive Domenico Moro per poterealpopolo.org,


La Bonino propone un inasprimento dell’austerity del Fiscal compact e una ulteriore riduzione fiscale per le imprese, compensata con l’aumento dell’Iva. Tali misure iperliberiste, però, sono state già sperimentate e hanno sortito esiti devastanti. Si tratta di misure, infatti, che non solo spostano ricchezza dai poveri ai ricchi, ma hanno un effetto depressivo sulla produzione (e all’occupazione), portando non alla diminuzione bensì all’aumento del debito pubblico.


Se a questo aggiungiamo il Renzismo con Jobs Act (che ha trasformato i dipendenti privati in neoservi) o la parte normativa dei nuovi contratti proposti per la Pubblica Amministrazione, che pone anche i dipendenti pubblici in posizione neoservile (infatti a firmarli sono stati solo i sindacati appecoronati al Capitalesimo della Triplice CGIL-CISL-UIL), se aggiungiamo la  sedicente sinistra di politologi à la Toni Negri, altro che sinistra polverizzata.

Abbiamo solo la piattaforma politica della NeoDestra, totalmente funzionale ai Signori Apolidi della Finanza Globale e Globalizzata.


Luciano Vasapollo, direttore del Cestes e docente della Sapienza all’AntiDiplomatico: «La sinistra di governo, come vediamo anche in Tsipras, ha fatto le stesse politiche delle destre. La sinistra cosiddetta radicale alla Negri ha solo servito i grandi potentati, trasformandosi negli utili idioti dell’imperialismo dell’Unione Europea, eliminando l’idea del conflitto in tutte le sue forme. Basta. Bisogna ripartire da zero».




LA UR-SINISTRA DEI RADICAL CHIC ORA FA I PEANA PRO-BERLUSCONI

Ricordate i radical chic come Bill Emmott dell’Economist ed Eugenio Scalfari di Repubblica che reputavano Silvio Berlusconi inadatto a governare?

Ora lo dipingono come uno Statista, anzi lo Statista, fingendo di dimenticare che è stato condannato, con sentenza definitiva, per frode fiscale.

Secondo Emmott,


Berlusconi è riuscito a ridisegnarsi come «un vecchio statista dalla mani sicure. Ha addolcito la propria immagine, parlando per i pensionati e professando un nuovo interesse per i diritti degli animali. E, last but not least, è ancora un formidabile uomo da campagna elettorale e possiede le principali tv commerciali». Se prenderà più voti di tutti, «sceglierà direttamente il premier o, più probabilmente, sarà l’uomo chiave nei negoziati per un governo di coalizione tra centrodestra e centrosinistra». 


«Entrambi gli esiti sarebbero ampiamente considerati stabili e responsabili, paragonati all’alternativa più probabile: un governo di minoranza guidato dal M5S». Insomma: rispetto a Di Maio, Silvio stavolta pare fit, adatto. Se non addirittura il «salvatore d’Italia». 


Per la disperazione di uno dei pochi giornalisti che si è sempre (e rettamente) mantenuto coerente con se stesso: Marco Travaglio.




IL PROBLEMA NON SONO I NERI O GLI ISLAMICI MA LE ANIME NERE

Gli idioti che affermano che l’unico problema in Italia siano esclusivamente i clandestini neri o islamici, dimenticano che l’ultima più grande Invasione in Italia l’hanno perpetrata i Barbari Germanici.

Ed erano tutti biondi o rossi e con gli occhi azzurri.

Ma non c’è alcuna differenza tra il Visigoto biondo che stuprava e uccideva bambine dell’Impero Romano e il nero Oseghale, il pusher che viveva in Italia con permesso scaduto e, quindi, da clandestino, e che ha ignominiosamente tolto la vita ad una giovane ragazza come Pamela.

Il problema sono le anime nere.

Il problema planetario sono i traditori della Finta-Sinistra Globale, i tanatocapistalisti, i neoliberisti, le locuste della Speculazione a’ danni dei Popoli come George Soros, Ray Dalio per Bridgewater e i fondatori di Renaissance Technologies, squali globali che speculano sulla pelle dei Popoli mediante la Finanza Globale, disintegrando ogni Valore Aggiunto e spostando tutte le ricchezze planetarie dalle tasche del povero 99% ai depositi alla Paperon de’ Paperoni dell’1% dei ricchi parassiti mondiali.

I Nottingham del XXI secolo.

Come Jeff Bezos, l’individuo che è diventato l’uomo più ricco del mondo schiavizzando i suoi dipendenti, e che ora vorrebbe imporre i braccialetti elettronici a tutti i dipendent, come se fossero delinquenti comuni.

Ma a dare ordini a Renzismo, a Ur-Sinistra e Ur-Destra che sono la stessa minestra, ad ex commissari Europei come i neoliberisti Monti e Bonino (entrambi facevano parte dell’unica Commissione Europea costretta alle dimissioni, la Commissione Santer), sono proprio queste anime nere: gli psicopatici oligarchi della Cabala Globale.

Che usano disperati in fuga o macabri criminali amanti del machete come Oseghale e Kabobo per distruggere la Millenaria Civiltà del Sud Europa e imporre, ad æternum, il più criminale e fallimentare dei Totalitarismi: il Capitalismo Globale.

Aveva ragione Francis Fukuyama quando affermava che «con la vittoria del Capitalismo si è giunti alla Fine della Storia».

Ciò che non aveva compreso è che, assieme alla Fine della Storia, sarebbe giunta, in contemporanea, anche la Fine dell’Umanità. Ci hanno resi tutti degli zombie, convinti di essere vivi, in realtà cerebralmente estinti da anni.

Siamo come dinosauri che neanche sanno di essere ormai fossilizzati. La Cabala Globale ci convince della nostra esistenza in vita, per continuare a lucrare sulle nostre vite.

Chiedetevi perché con la cd. Buona Scuola renzista sparisce progressivamente la Filosofia come materia di studio e viene introdotta, con l’alternanza scuola/lavoro, una sorta di riconoscimento del lavoro gratuito e quindi il ripristino di una condizione servile neofeudale (corvée).

Chiedetevelo. Sempreché il processo di trasmutazione in zombie non sia ormai diventato irreversibile.


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Renzombie. Immagine satirica.



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