La Ur-Sinistra Trinariciuta

by Seyan / domenica, 25 febbraio 2018 / Published in La Cabala

LA UR-SINISTRA TRINARICIUTA

La più grottesca campagna elettorale italiana del secondo dopoguerra va dipanandosi verso lo scontato esito di un’Armata Brancaleone governativa diretta dal Nobile-premier Gentiloni Silverj e la ovvia esclusione di M5S, Salviniani e FdI. Con la Sinistra che si dimostra sempre più trinariciuta.


La glossa “trinariciuto” venne coniata da Giovannino Guareschi per descrivere gli iscritti al Partito Comunista, visti come monstra, dall’obbedienza acritica verso le direttive impartite loro da una realtà aliena quale il Cremlino dell’URSS.

Ma l’attuale Ur-Sinistra ordoliberista ed euroinomane appare ancora più trinariciuta, più ottusa del vecchio Partito Comunista.


trinariciuta

La Ur-Sinistra Trinariciuta



QUANTO È DI SINISTRA L’ATTUALE SINISTRA TRINARICIUTA?

La domanda delle domande. A cui pare impossibile dare una risposta sensata.

E’ di sinistra un segretario PD che non esita a liberarsi dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori paragonandolo ad un obsoleto gettone telefonico, mentre mostra con fierezza il suo iPhone di ultima generazione?

Sono di sinistra il Jobs Act o la “Buona Scuola”?

E il medesimo segretario può considerarsi di sinistra quando mette nelle mani del Mercato Globale le Banche Popolari trasformandoli in SPA,  usando lo strumento del decreto legge, e favorendo, in tal guisa, lucrosissimi guadagni borsistici?

Ilgiornale.it scrive al riguardo del finanziere Davide Serra, grande amico del segretario PD Renzi:


Oggi è immerso fino al collo nel caso Banche Popolari finite grazie a un decreto legge fortemente voluto da Renzi nelle mani di speculatori e fondi esteri. Fra questi c’è, appunto, il fondo d’investimento Algebris fondato da questo fenomeno della finanza che, dopo essersi negato per qualche giorno ai media che lo rincorrevano, ha confessato al Sole 24 Ore che «investiamo sulle banche popolari» e in particolare «abbiamo una specifica grande posizione», senza rivelare di quale banca si tratta (anche se dovrebbe essere il Banco Popolare), ma escludendo di avere operato in Borsa sulle popolari in questo inizio 2015. Sarà. Fatto sta che molti acquisti, sono partiti proprio da Londra e dal Lussemburgo e, sul filo dell’ insider trading , hanno fatto incetta, con straordinario tempismo, di titoli delle banche popolari che Renzi ha poi trasformato in società per azioni. (Fabrizio Boschi, “Serra e l’acquisto di azioni che imbarazza il premier”)


Il Serra, per i dimentichi, chiese alla Leopolda 2014 una drastica limitazione del diritto di sciopero. Quanto è di sinistra il Renzismo?

E non scordiamo il patron del Gruppo Espresso-laRepubblica, Carlo De Benedetti,


Il 16 gennaio 2015, l’ingegnere Carlo De Benedetti chiama il suo broker Gianluca Bolengo per invitarlo a comprare azioni di banche popolari. L’allora presidente del Gruppo Espresso (che edita Repubblica) gli spiega di aver saputo che a breve il governo varerà la riforma del settore: è stato il premier in persona – dice – a riferirglielo il giorno prima. (ilfattoquotidiano.it)


Potremmo continuare a lungo, parlando dell’adozione di una infinita sequela di provvedimenti a favore di Banche e Grandi Società contro gli utenti, il conflitto di interessi Banca Etruria, et cetera, ma la problematica in oggetto rientra nel modus operandi di tutta la socialdemocrazia europea e mondiale.



LA SINISTRA ITALIANA TRINARICIUTA È SERVA DELL’ANOMOS SOROS

In Italia la sinistra italiana al pari di Dorian Grey ha venduto l’anima al peggior diavolo. E se vedesse ora il suo ritratto in soffitta scoprirebbe di essersi così tanto imbruttita da far schifo ai creatori de La cosa. Requiem immonda!

Solo che questo diavolo di un Soros è come il cancro che lentamente allarga le sue metastasi dentro il corpo che lo ospita e piano piano se lo divora tutto, lui è uno che esige un prezzo altissimo per il suo do ut des. (Daniel Wedi Korbaria, “Soros e la sua Color Revolution in Italia”)



 MIGRAZIONESIMO SOROSITA, CUI PRODEST?

migrazione cui bono? “Perché andarli a prendere a 10 miglia dalla costa libica per portarli in Italia?” La “migrazione forzata” camuffata da parole artificiose come #WelcomeRefugee, #Profughi, #Richiedenti asilo, #Migranti non economici, #Diritto d’asilo, #Diritti umani, ecc. offre lavoro a migliaia di occidentali. Ogni anno, sono sempre più numerosi i giovani africani che cadono in questa ragnatela dell’Accoglienza dove si viene rinchiusi in campi profughi in mezzo al niente e torturati con estenuanti interrogatori che gli operatori umanitari chiamano “interviste” in cambio di un documento di soggiorno. Nel frattempo le Cooperative dell’Accoglienza si pappano i 35 euro al giorno per ogni immigrato adulto, 120 se è un minore.[…]


Gli investigatori italiani hanno a suo tempo intercettato e registrato alcuni criminali italiani successivamente denominati Mafia Capitale mentre gestivano appunto l’Accoglienza. Il linguaggio ha dell’incredibile: “Tu c’hai idea quanto ce guadagno sugli immigrati? Il traffico di droga rende meno” dice al telefono Salvatore Buzzi, numero uno della Cooperativa 29 Giugno.


Lo sai a Luca quanto do? 5.000 euro al mese. Schina 1.500 al mese, un altro che mi tiene i rapporti col Comune 1.500, un altro a 7 e 50, un assessore 10.000. Ma rientra tutto, noi quest’anno abbiamo chiuso con 40 milioni di fatturato. Gli utili li abbiamo fatti sugli zingari, con l’emergenza alloggi”.


Beppe, un normale imprenditore mi confessa invece: “In quel capannone che non riuscivo ad affittare c’ho ricavato delle stanze e oggi guadagno 10.000 euro al mese. 30 euro al giorno per ogni immigrato, se è minorenne ne vale anche 120. Gli devo solo offrire un piatto di pasta al giorno e una ricarica telefonica da 5 euro a settimana. Ho proprio svoltato!” (Daniel Wedi Korbaria, “Soros e la sua Color Revolution in Italia”)


Per i Soloni dell’accoglianza della sinistra Trinariciuta, come per i Bergogliani, sembra valere un vecchio adagio popolare: “Franza o Spagna purché se magna”.

 



TUTTA LA SOCIALDEMOCRAZIA MONDIALE E’ TRINARICIUTA

Tutta la socialdemocrazia mondiale è totalmente asservita agli interessi del Liberalesimo e del Mercatismo Globale.

Il velo di Maya schopenaueriano offusca la coscienza dell’umanità intiera ed essa, soffocata dalla propaganda protoreligiosa del Capitalesimo – la Religione del Male – non si avvede che l’Ur-Sinistra Globale, non avendo praxis e teorie politiche da opporre dal Capitalismo Totalitario, ma anzi ad esso prona e assoggettata, si affida esclusivamente allo spolvero dell’Antifascismo.

Le categorie dell’avversione ideologica partono dal populista, qualunquista, trumpista, putiniano, nazionalista, ma confluiscono sempre nel solito sbocco finale: FASCISTA o, magari, per far sfoggio di una sedicente cultura, UR-FASCISTA!

Come la marcia delle femministe americane contro Trump che, da trinariciute, non si sono avvedute di aver marciato per favorire gli interessi del Capitalismo Totalitario e dell’Akeimenos George Soros

Citiamo nuovamente Fusaro – repetita juvant – sulla marcia “antifascista” di Macerata.


Ora, la valenza ultracapitalistica dell’odierno sordido e vigliacco antifascismo (che nulla ha a che fare con quello eroico e sacrosanto di Gramsci) emerge da questo: in nome dell’antifascismo, appoggiano Macron e, in generale, l’ultracapitalismo. […]


Servi ignari di sua maestà il capitale finanziario. […]


Non v’è altro da aggiungere. L’armata Brancaleone era al completo. Ma, poi, gli insipienti che manifestavano contro il fascismo a Macerata perché accettano a cuor leggero il manganello dell’economia di mercato, del liberismo, dell’Unione Europea, dei tagli alla spesa pubblica? Il circo a Macerata – insisto – era al completo.


Antifascisti in assenza di fascismo per non essere anticapitalisti in presenza di capitalismo. Antifascisti a Macerata, dunque. Eccoli. Come sempre, pronti ad appoggiare il capitalismo assoluto in nome della lotta al fascismo, ossia indistintamente a tutto ciò che possa contrastare, combattere e abbattere il sistema capitalistico di cui essi sono i servi idioti. [il grassetto è nostro, ndr] (Diego Fusaro)



LA DITTATURA DEL CAPITALE NON ACCETTA ALTRA DIVINITÀ ALL’INFUORI DI SE STESSA

Il Logos anticristico del Capitalismo Totalitario (Prima Teoria Politica)  replica il Primo Comandamento, “Non habebis Deos alieno, coram me“.

Il Lberal-Capitalismo ha abbattuto prima il Fascismo (Terza Teoria Politica) assieme al Comunismo Reale (Seconda Teoria Politica), successivamente è passato all’incasso planetario grazie al crollo della catechontica Unione Sovietica e alla contestuale dissoluzione della Seconda Teoria Politica.

Afferma il filosofo Massimo Cacciari,


«Il sistema borghese tollera di essere discusso solo al proprio interno», sancì Massimo Cacciari: «Verso ciò che è esterno ai suoi “valori”, non ha pietà»E mi elencò i genocidi liberali: a cominciare dallo sterminio dei pellerossa«I pellerossa erano radicati nel loro ethos, e l’americano vedeva nel loro ethos un sistema di non libertà. Lo sterminio delle società sacrali, degli ethoi tradizionali, è prescritto dal liberalismo per il “bene” stesso dell’uomo». Ed enumerò: per sradicare il Giappone dal proprio sacro nomos, non ci volle nulla di meno che l’olocausto nucleare. Migliaia di tonnellate di bombe furono necessarie per stroncare fascismo e nazismo, «forme di neopaganesimo che cercavano di ricollegare la società a un Ethos». 



L’ORDOLIBERISMO USA LA SEDICENTE SOCIALDEMOCRAZIA PER I SUOI TURPI FINI E IRRIDE L’UMANITA AVVERTENDOLA CHE NON C’E’ ALTERNATIVA AL LIBERALESIMO

L’ordoliberismo si affidò a uomini come Mitterand, soprattutto, […] Amato e Carli in Italia, Tony Blair, Olof Palme.


Con ciò era saldata, adeguandosi ai tempi – di una minaccia “comunista” che si andava dissolvendo, fino alla caduta del Muro di Berlino-, la tradizione “cristiano-democratica” con quella “socialista-liberale”, essendo la seconda molto più in grado, per la sua pregressa legittimazione pro-welfare, di far accettare con immediatezza il “T.I.N.A.” (There is Not Alterantive al Liberalesimo) , il “nuovo mondo”, insito nella restaurazione.


Questa restaurazione, (lo vediamo in questi giorni più che mai), veniva quindi proposta come “nuovo”, reso necessario dalla “globalizzazione” e, in realtà, da una liberalizzazione dei capitali e dei movimenti di forza lavoro, e non solo più delle merci, che veniva simultaneamente propugnata e costruita in sede europea fin dagli anni ’80 del secolo scorso.


Sul piano della comunicazione politico-economica, quindi si è andata creando una sorta di petizione di principio: cioè la causazione artificiale (per via del funzionamento effettivo dei trattati)della situazione di squilibrio economico, e poi di inevitabile crisi, giustifica l’affidamento di eccezionali poteri sovranazionali, erosivo delle sovranità nazionali. (Luciano Barra Caracciolo, scenarieconomici.it)




IL LIBERALISMO ILLUMINISTICO E TOTALITARIO È DIVENTATO UNA FEDE ESCLUSIVE E GELOSA

Il Liberalesimo è una dottrina economica, sociale, politica, ma è soprattutto una religio.

Come gli alti prelati del Totalitarismo-Religione Comunismo (Il Politburo del Comitato Centrale del PCUS) e del Nazismo (12 Obergruppenführer praticavano insieme a Himmler a Wewelsburg  la “cerimonia dell’aria soffocante”), anche gli alti Eurocrati, i banchieri e gli speculatori globali, con la divisa del doppiopetto e cravatta regimental, sono i porporati del Liberalesimo.

Come il Tetragrammaton-Demiurgo, i Clericali Trinariciuti del Liberalesimo, la turpe religione del Male, sono gelosi degli altri Dèi e degli altri Ethos. Li cambattono selvaggiamente. Come la Religione Cattolica. Cacciari lo aveva predetto:

«Non si faccia illusioni: anche contro la Chiesa [il Liberalesimo, ndr] non esiterà ad usare la più inaudita violenza, se la Chiesa si rifiuta di diventare un semplice supporto della società borghese.



ANCHE LA CHIESA CON BERGOGLIO S’È FATTA TRINARICIUTA

Papa Ratzinger si era reso conto che il Liberal-Capitalesimo  hic et nunc ha come obiettivo principale la Chiesa Cattolica.

Scelse di andarsene, ben sapendo che il Papa successivo si sarebbe allontanato dai dogmi millenari della Chiesa per abbracciare la visione globalista e mondialista del Führer Globale [Führer significa Leader politico, nda] del Capitalismo Totalitario, George Soros.


trinariciuta

George Soros come Führer della Dittatura del Capitale. Immagine satirica.


Ciò spiega il progressivo allontanamento bergogliano dalla catechesi cattolica.

I mantra bergogliani sono gli stessi di George Soros: Frontiere Aperte, Migrazionesimo, Chiesa Globalizzata in un Mondo Globalizzato, tutela degli LGBT, riconoscimento delle unioni civili, distruzione dell’ethos cattolico tradizionale, progressivo dissolvimento degli Stati Nazionali  Sovrani.

In cambio anche la Chiesa ha potuto lucrare sull’affare miliardario dell’Accoglienza.


Prima era un postulato, adesso è un teorema. Dimostrato. Sbarchi infiniti, migranti, centri d’accoglienza, mafia e politica (anche se finora solo sfiorata dalle indagini): un business di «mercanzia umana» e derivati che vale milioni di milioni.


E che tutti unisce, uomini di Chiesa compresi.


Ci hanno messo quasi dieci anni i carabinieri del Ros per dimostrarlo. Ad aiutarli Guardia di finanza e polizia, in un’indagine monstre, battezzata «Jonny», nome in codice del maresciallo che la cominciò dieci anni or sono indagando sulla cosca degli Arena e morto qualche mese fa ad appena 47 anni, stroncato da una malattia. Ad un passo dal traguardo.


Ieri, i suoi colleghi lo hanno onorato, smantellando una delle più potenti ‘ndrine di Calabria e spedendo in cella 68 persone (altre 16 sono indagate). Mafiosi, imprenditori piccoli e grandi, persino un prete «affiliato» e soprattutto Leonardo Sacco, governatore della «Fraternita di Misericordia», l’Ente che gestisce il Cara di Isola di Capo Rizzuto, il centro d’accoglienza più grande d’Europa, 1216 posti profughi di fronte all’aeroporto di Crotone. Lui, presidente anche della Confraternita Interregionale della Calabria e Basilicata, a dispetto delle inchieste che da tempo avrebbero dovuto farlo tremare, su Facebook esibiva un’istantanea con il ministro Alfano, foto scattata quando Angelino era responsabile dell’Interno. […]


Esemplificativa una frase del procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri: «Le società incaricate del catering consegnavano un pasto su tre. Un migrante mangiava, altri due no. Abbiamo filmato anche la qualità del cibo: noi di solito quel cibo lo diamo ai maiali. C’erano delle società create appositamente per rifornire i pasti e con questi soldi hanno comprato cinema, teatri, decine di appartamenti, macchine e barche di lusso, terreni». Cinquecento, tra carabinieri poliziotti e finanzieri, ieri hanno sequestrato beni e contanti per circa 84 milioni di euro. Pesanti le accuse formulate dai magistrati dell’antimafia che delineano una gestione tanto allegra, quella del Cara di Isola, da consentire al prete arrestato, don Scordio, di intascare, nel solo 2007, 132mila euro a titolo di rimborso per l’assistenza spirituale che avrebbe reso agli ospiti della struttura.



LA UR-SINISTRA È PROPRIO TRINARICIUTA SE…

ha fatto conferire allo speculatore Soros, che ci è costato oltre 45 miliardi di dollari del 1992, una laurea honoris causa conferita dell’Alma Mater Studiorum di Bologna su input del Three Eyes Romano Prodi e, non bastando, anche il Premio Terzani nel 2013.



Reputo Soros un pazzo, diventato oramai incontrollabile assieme al suo esercito di attivisti umanitari, che ha trasformato il Mar Mediterraneo nel suo regno e Lampedusa nella sua isola del tesoro perché vuole gestire il traffico di migranti con numeri mai visti finora. Credo che qualcuno dovrà pur fermarlo prima che riesca ad attuare il suo progetto criminale, qualcuno dovrà pur fermare questa tratta di esseri umani dei prossimi anni, a tutti i costi. Io dico #StopMigrazione! Questa migrazione.


In un’intervista rilasciata al Corriere della sera del 26 settembre 2015 Soros diceva: “Anche solo per ragioni demografiche, l’Europa ha bisogno di un milione di nuovi arrivi ogni anno. E i Paesi che ne accoglieranno di più, sono quelli che cresceranno di più in futuro”.


Ma se a sbarcare sani e salvi saranno 20 milioni di immigrati in 20 anni, mi domando: quanti ne saranno partiti per la traversata e mai più arrivati in Italia? […]


Sulla crisi dei migranti è intervenuta anche la Presidente della Camera, Laura Boldrini. “Chi oggi vorrebbe costruire muri – oltre a violare principi e valori iscritti nel diritto internazionale, nei Trattati europei e nelle Costituzioni nazionali – agisce anche contro gli interessi demografici ed economici del proprio Paese” (fonte AGI) Anche Costanza Hermanin lo mette nero su bianco nella famosa lettera aperta a Matteo Renzi: “Le ultime proiezioni demografiche Eurostat ci assicurano che nel 2050 la popolazione europea si ridurrà di quasi 50 milioni di unità senza migrazioni, tanto che in ambienti bruxellesi c’è già chi dice chiaramente che l’Europa ha bisogno non tanto di nuovi immigrati, quanto di nuovi cittadini.” […]


Provocare la migrazione di massa e poi indirizzarla è un’altra guerra. Difatti negli ultimi anni è stata proprio la crisi dei migranti a minacciare i confini e la stabilità dell’Unione Europea. “Neanche mago Merlino risolve il problema dei migranti” ha detto Paolo Gentiloni, a tre mesi dalla sua elezione a Presidente del Consiglio sapendo che nulla potrà l’Higitus Figitus di mago Merlino quando nel Mar Mediterraneo ci sono le navi pirata di Soros.


“Lui” [Soros, ndr] non avrà difficoltà a traghettare quei 20 milioni di rifugiati nei prossimi 20 anni, si servirà di molti Caronte che facciano salire sulle navi il maggior numero possibile di anime stipate fino all’inverosimile per trasportarle oltre le Alpi. Il suo network umanitario fatto di ONG, attivisti, istituzioni, giornalisti, fotoreporter, radio, televisioni, blogger e politici è già collaudato per facilitare quest’esodo dei migranti verso l’Europa. (Daniel Wedi Korbaria, “Soros e la sua Color Revolution in Italia”)



BONINO DIFENDE GEORGE SOROS

La campionessa dei diritti civili Emma Bonino del centrosinistra sfida l’organizzatore del Family Day Federico Iadicicco di Fratelli d’Italia. Ogni voto sarà pesantissimo!”.


E oggi, l’ex radicale ha scritto in un tweet di difendere il magnate ungherese: “#Soros benefattore o complottista? Domanda forse è se è finanziere o filantropo. Entrambi. Non solo lo difendo, ma se uno viene giudicato dai suoi nemici -Putin o Orban- credo sia chiaro chi sia. Abbiamo sintonie che si sono incontrate in campagne comuni“.


Dimostrazione, forse ridondante, che la Ur-Sinistra Globale e Liberalista e siffatti politici sono assolutamente invotabili.




È ORA DI DIRE BASTA AI QUISLING E AI SEPOLCRI IMBIANCATI DI UR-SINISTRA E UR-DESTRA

Gesù contro i Farisei e gli Scribi (Matteo, XXIII, 25), li accusò di essere «simili a sepolcri imbiancati: all’esterno son belli a vedersi,… ma dentro son pieni di ossa di morti e di ogni putridume».

Se cotale è la Ur-Sinistra, non è che la Ur-Destra sia meglio, con l’ennesima, logora, rappresentazione.


 

 

mummia


Ci voleva Gavin Jones della Reuters per scalpellare lo spesso strato di cerone e stucco che tiene insieme quel che resta di B. e domandare ai cosiddetti giornalisti italiani se non si siano accorti che è completamente bollito: “Sembra in stato confusionale e nessuno ne parla. Non solo confonde euro e lire, ma dimentica quasi sempre i miliardi quando parla del Pil o del debito pubblico… Dice che, al governo, ha abolito 411 mila leggi. Non è un lapsus: è una cifra precisa. Un numero assurdo, senza alcun fondamento. È come se tutti facessero finta di non vederlo, come nella fiaba ‘I vestiti dell’imperatore’: nessuno dice che il monarca è nudo, solo un bambino” (Marco Travaglio, “Il Fatto Quotidiano” del 28 febbraio 2018.



 

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