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La Cabala

Il Fascistico Grande Reset

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Written by Seyan

Il Fascistico Grande Reset

Il Fascistico Grande Reset. Il Nuovo Ordine Mondiale dei Soroi profitta della Pseudo-Pandemia Globale di Coronavirus per sferrare il più micidiale attacco all’esistenza dell’Umanità: il Grande Reset.

Una premessa è doverosa.
L’Estrema Destra, il Capitalismo Neoliberista, aveva bisogno dell’estrema più radicale – il Fascismo – come braccio armato per aggredire e seppellire Libertà, Democrazia e Diritti dei lavoratori.
Oggi i Fascio-Filantrocapitalisti hanno inglobato il Fascismo al loro interno, pervenendo alla metastasi terminale del Capitalismo: il Capitalismo Totalitario dei Soroi.

Soros, Fenomenologia del Dittatore Globale nell’Era del Coronavirus – L’Isola di Avalon

Soros, Fenomenologia del Dittatore Globale nell’Era del Coronavirus – L’Isola di Avalon

Soros il Dittatore della Finanza Globale e Führer del Capitalismo Totalitario. Una volta, i Dittatori vestivano in camicia nera e divisa militare…
Source: www.isoladiavalon.eu/soros-fenomenologia-del-dittatore-globale/

 

IL FASCISTICO GRANDE RESET E LO STATO DI ECCEZIONE

Il filosofo che rese lo “Stato di Eccezione” uno dei capisaldi della sua espressione storica e filosofica fu certamente Carl Schmitt.

Stato di Eccezione come manifestazione della Dittatura e relativa Sospensione del Diritto.

Giorgio Agamben ne rintraccia l’archetipo in un provvedimento previsto dal diritto romano, denominato iustitium. In caso di concreto pericolo per la Repubblica, il Senato poteva emettere un senatus consultum ultimum, una misura eccezionale che consegnava ai magistrati un potere illimitato, ossia non regolato da norme, grazie alla proclamazione (immediatamente conseguente) dello iustitium con cui le leggi venivano momentaneamente sospese. Letteralmente, nota infatti Agamben, iustitium significa «arresto del diritto». Perciò esso può essere descritto come un «paradossale istituto giuridico che consiste unicamente nella produzione di un vuoto giuridico». (Enrico Redaelli, Legge ed eccezione, Noema, 7-2/2016, noema.filosofia.unimi.it)

La teoria dello stato di eccezione prende forma teorica e ipostasi materiale nella Germania Weimeriana, con l’avvento alla cancelleria tedesca di Adolf Hitler.

Il 28 febbraio 1933, poche settimane dopo esser divenuto cancelliere, Hitler proclama il Decreto per la protezione del popolo e dello stato (noto anche come “Decreto dell’incendio del Reichstag”). Tale decreto sospende alcuni diritti costituzionali, in particolare i sette articoli della Costituzione della Repubblica di Weimar che riguardano le libertà personali, di espressione, di associazione, di stampa e la privacy dei cittadini. Hitler può far ciò perché è previsto dalla stessa Costituzione: nel celebre art. 48, che regola lo stato di eccezione, si dice che in caso di necessità, per garantire la sicurezza pubblica, alcuni articoli della Costituzione possono essere sospesi. […] Il Terzo Reich può considerarsi un lungo stato di eccezione durato 12 anni. […]

Nell’ottica [di Carl Schmitt], siccome il regime instaurato da Hitler nel 1933 è uno stato di eccezione, questa sospensione del diritto deve condurre o al ripristino della costituzione vigente nella sua piena operatività o alla creazione di una nuova costituzione3. Tertium non datur, vale a dire: questa condizione di eccezione non può, secondo il giurista, durare ad libitum, motivo per cui egli stesso elabora in quegli anni i lineamenti di una nuova costituzione, che di fatto, però, non vedrà mai la luce. Il regime nazista opterà infatti proprio per il tertium: non abolirà mai la Costituzione della Repubblica di Weimar, che resterà quindi in vigore ma in forma sospesa (come previsto dall’art. 48). (Enrico Redaelli, cit.)

Nel Mondo Occidentale la Pandemia provocata dal Sars-CoV-2 è stata presa a pretesto – come avvenne per l’incendio del Reichstag, innescato in realtà da SS e Sicherheitsdienst – per sospendere sine die le Libertà Costituzionali, Civili e Sociali, addirittura in Italia ciò è avvenuto mediante meri atti amministrativi, i DPCM (Decreti della presidenza del Consiglio dei Ministri).

D’altro canto, anche le dimissioni di Giuseppe Conte sono state conseguenti ad una crisi extraparlamentare. Ma il suo successore, Mario Draghi, ha mantenuto lo Stato di Eccezione in Italia, innestato sul tronco del Pretesto Pandemia Globale da Coronavirus.

Non è questo il primo caso in Italia di Stato di Eccezione: il primo è legato ai Fatti del G8 di Genova 2001, in cui vennero sospesi i diritti costituzionali e civili di centinaia di attivisti no-Global del Genoa Social Forum, che vennero addirittura massacrati e torturati in quella che gli stessi responsabili delle gesta definirono «Macelleria Messicana».
Il tutto profittando dei pretestuosi disordini creati ad arte dai black bloc, mercenari prezzolati e organizzati militarmente dalla CIA e dal Deep State USA.

 

LO STATO DI ECCEZIONE IN CUI VIVIAMO È MERO ARBITRIO

Come abbiamo visto, la nomina del “Migliore” Mario Draghi non ha mutato lo status quo ante, peggiorandolo addirittura, stanti le tendenze autocratiche e cesariste dell’uomo, che mal sopporta critiche e dibattito democratico.

Agli Italiani viene “concessa” la libertà di muoversi solo a condizione di sottostare alla inoculazione di medicinali sperimentali. Addirittura Commissario all’Emergenza viene nominato un generale dell’Esercito.

L’epoca che stiamo vivendo è, cioè, quella in cui l’illegittimità dei poteri che governano la terra appare in piena luce: poiché essi hanno perso ogni possibilità di configurarsi in un ordine simbolico riconoscibile, essi sono obbligati a sospendere la legge e i principi costituzionali che potrebbero definirlo. Lo stato di eccezione diventa in questo senso lo stato normale e chi governa non può in nessun caso governare altrimenti. È forse possibile che lo stato di eccezione sia formalmente revocato: ma un governo di salvezza nazionale come quello che si sta configurando, in cui ogni opposizione cessa, è la continuazione perfetta dello stato di eccezione. (Giorgio Agamben, “L’arbitrio e la necessità”, quodlibet.it)

Dall’Illuminismo Totalitario di Adorno-Horkheimer («ma la Terra totalmente illuminata splende all’insegna della più trionfale sventura») siamo giunti, alla Fine dei Tempi, al Capitalismo Totalitario dei Soroi. Anzi, al Tanatocapitalismo, il Capitalismo-Morte.

Il capitalismo che si sta consolidando su scala planetaria non è il capitalismo nella forma che aveva assunto in occidente: è, piuttosto, il capitalismo nella sua variante comunista, che univa uno sviluppo estremamente rapido della produzione con un regime politico totalitario. (…) Quel che è certo, tuttavia, è che il nuovo regime unirà in sé l’aspetto più disumano del capitalismo con quello più atroce del comunismo statalista, coniugando l’estrema alienazione dei rapporti fra gli uomini con un controllo sociale senza precedenti. (G. Agamben)

 

IL FASCISTICO GRANDE RESET, FUSIONE TRA IL TANATOCAPITALISMO DEI SOROI E IL COLLETTIVISMO CINESE ALLA “GRANDE FRATELLO”

La Cabala Mondiale degli Antikeimenoi Soroi vuole abusare dell’Esperimento di Ingegneria Sociale legato alla Psicosi Progettata da Virus Corona.

Klaus Schwab, presidente esecutivo del World Economic Forum (la kermesse di Soros e dei Rothschilds), ha concionato che il Covid «è un’opportunità eccezionale da sfruttare per resettare l’economia mondiale e il capitalismo in modo inclusivo».

Si potrebbe pensare ad una visione folle visto che la crisi pandemica ha provocato milioni di morti e decine di milioni di disoccupati. Invece queste affermazioni vanno soppesate e attentamente analizzate, soprattutto perché promanano da un rappresentante dei Soroi. Quegli stessi Soroi che Paul Krugman afferma che creano le crisi planetarie per profitto o divertimento.

Creano le crisi, per creare nuove opportunità di guadagno, non le aspettano certo supinamente. Questa sarebbe davvero la prima volta.

Giungiamo, pertanto, al concetto di pandemia programmata.

È da un decennio almeno che il “filantropo” Bill Gates vaniloquia di pandemie sempre più certe e di vaccini. Ha organizzato l’Evento 201 (assieme a WEF e Johns Hopkins University) nell’ottobre 2019, in cui veniva simulato come avrebbero dovuto agire i governi mondiali in caso di diffusione globale di un’epidemia da coronavirus.
Che strano caso: proprio pochi giorni dopo che si diffondesse davvero!

In quella conferenza venne spiegato come utilizzare lockdown, distanziamento sociale, repressione fascista operata dalle Forze di Polizia nei confronti dei cittadini renitenti, Stato di Eccezione permanente.

Veniva prescritta l’assoluta necessità di una “governance globale” contro una minaccia planetaria quale una pandemia e come, comunque, gli interessi economici degli stakeholder e delle Multinazionali (in brevis, i Soroi) dovessero avere l’assoluta preminenza nei confronti dei diritti dei cittadini e delle Costituzioni dei semplici Stati Nazionali, tutti tenuti ad appecoronarsi alle statuizione di ONG sovranazionali e antidemocratiche quali ONU e OMS.

Il “grande” virologo Anthony Fauci è stato smascherato, ultimamente. Sapeva dell’origine non naturale del Sars-CoV-2 e l’ha tenuto celato finché ha potuto.

Nuovo colpo di scena nel giallo sulle origini del coronavirus. Era il 31 gennaio del 2020 e un importante esperto di malattie infettive, Kristian Andersen (professore allo Scripps Research Institute), stava analizzando le caratteristiche genetiche del virus Sars-CoV appena emerso. “Alcune caratteristiche sembrano (potenzialmente) costruite”, scrive Andersen in una email a Anthony Fauci, segnalando di aver rilevato, insieme a altri scienziati “inconsistenze nel genoma rispetto a quelle previste in linea con la teoria evoluzionistica”. E aggiunge: “Dobbiamo analizzarlo più attentamente, ci sono ulteriori indagini che devono essere fatte, perché queste opzioni possono sempre cambiare”. Infatti cambiarono.

Ma andiamo con ordine. L’email del 31 gennaio di Andersen è una delle oltre 3.200 pubblicate dal Washington Post e da BuzzFeed. […]

Fauci ha sempre sostenuto (fino a poche settimane fa quando non ha escluso che il virus possa essere sfuggito da un laboratorio) l’origine naturale del Covid-19. L’email di Andersen dimostra come Fauci, direttore dell’Istituto nazionale di malattie allergiche e infettive (Niaid), sapesse fin dall’inizio dei seri sospetti degli esperti sulla possibilità di un virus manipolato e sfuggito ai ricercatori del laboratorio di Wuhan dove tutto è cominciato. (agi.it)

Il senatore repubblicano Rand Paul e Fauci si sono scontrati, due mesi fa, sul ruolo del laboratorio di Wuhan nelle origini del Covid-19, laboratorio che, secondo Paul, stava testando un virus mortale finanziato dal governo Usa che avrebbe poi rilasciato nel mercato cittadino.

Governo Usa o, non piuttosto, il Deep State Globale di Soros, Kissinger, Gates, Rockefeller, (et al.)?

Cui prodest il virus corona?

Ha giovato sicuramente al Governo Cinese e ai Democrats USA poiché, grazie alla crisi pandemica, si sono liberati di Donald Trump, altrimenti imbattibile nei sondaggi elettorali pre-Covid.

Ma sono proprio i Soroi ad aver guadagnato più di tutti: i fascistici GAFAM (Google, Apple, Facebook, Amazon, Microsoft) da soli hanno attualmente una capitalizzazione in Borsa prossima al PIL totale della UE.

Jeff Bezos, con le vendite online, e Bill Gates, con i vaccini, hanno raddoppiato in pochi mesi la propria ricchezza personale.

Last but not least, mediante la psicosi Covid – artatamente gonfiata dai Mainstrem Media – i Soroi hanno manipolato brutalmente il cervello degli Umani di tutta la Terra, mediante la strategia della paura.

Miliardi di Umani hanno manifestato stolidamente e chiaramente la propria acquiescenza a barattare centinaia di anni di lotte per Libertà, Democrazia, Costituzioni, Diritti Sociali, in cambio di quella che Agamben definisce crudamente «la nuda vita».

Anzi, neanche quella, visti gli innumerevoli effetti collaterali mortali nell’immediato dei vaccini sperimentali inoculati e i probabili effetti che si verificheranno nel medio e lungo periodo; effetti mai testati e del tutto imprevedibili.

Il Tanacapitalismo. Il Capitalismo-Morte, appunto:

Come dimostra la pandemia attuale di Covid-19: un nuovo modello si affaccia, quello del darwinismo sociale, nel quale la sopravvivenza dei più adattati diviene la preoccupazione fondamentale. Come corollario di questa posizione, i più deboli devono lasciare il posto; sia nel quadro dell’“immunità di gregge” che scarta un cospicuo numero di contaminati e di vittime, sia nel quadro di una selezione effettiva in cui si decide di intubare e di rianimare solo i malati più giovani – o i meno anziani – per via della mancanza di respiratori e di posti di rianimazione. […]

Contrariamente a quel che succedeva nel XIX secolo, non si tratta più ormai di “far vivere e lasciar morire” i cittadini ma di “far vivere il capitale” e di “far morire” i vecchi e gli improduttivi. […]

La selezione ha dunque come effetto quello di distinguere coloro che sono destinati a sopravvivere da coloro la cui vita non ha importanza, che si possono sacrificare sull’altare degli azionisti. (Jean-Loup Amselle, mimesis-scenari.it)

Altro caso “stranissimo”: il Sars-Cov-2 ha decimato soprattutto anziani pensionati, poveri senza tetto e malati cronici. Proprio i ceti sociali parassitari e improduttivi secondo il Capitalismo Totalitario. Che fortuna sfacciata hanno ‘sti Soroi…

«Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova». (Agata Christie)

In brevis, i Megalomani e Psicopatici Satrapi Globali del Nuovo Ordine Mondiale si apprestano a riportarci a piè pari nel Medioevo Prossimo Venturo. Solo gli schiavi utili, però, poiché gli improduttivi saranno progressivamente liquidati con pandemie create ad hoc e con i relativi vaccini.

Un Medioevo in cui loro saranno i Signori, gli Olimpici, gli Dèi di Asgard, mentre noi torneremo al livello dei servi della gleba, controllati però da sofisticatissimi e diffusissimi sistemi di sorveglianza, il panottico digitale, a causa dei quali un’orwelliana, cacotopica visionaria, Ida Auken, ex ministro dell’ambiente in Danimarca, afferma, «non ho intimità reale. Non posso andare da nessuna parte senza essere registrato. Tutto ciò che faccio, penso e sogno resta registrato. Alla fine, è una buona vita.»
Buona vita
una vita identica a quella del protagonista del romanzo distopico “1984”, Winston Smith, oppresso dalle catene pervasive e invasive di un controllo globale?
Winston odiava la sua metaforica catena al collo da schiavo. Questi idioti che hanno spento il cervello e se lo sono fatto resettare dai Soroi, baciano e amano la catena da servi che li soffoca.

Era proprio grazie a idioti come questi che Benito Mussolini poteva affermare, da gradasso: «Come si fa a non diventare padroni in un mondo di servitori?»

Uno dei video diffusi a margine del recentissimo Forum Economico Mondiale (WEF) mostra l’immagine di un giovane dal sorriso raggiante ed ha un titolo emblematico: “nel 2030 non avrai nulla e sarai felice “. […]

Comunismo spietato in basso, capitalismo altrettanto schiacciante in alto, per lorsignori: la variante neo feudale è che non possiederà nulla la stragrande maggioranza dell’umanità, ma la proprietà privata – non più dei “mezzi di produzione” ma di tutto, proprio tutto quello che esiste al mondo – beni, servizi, tecnologie, denaro- resterà in capo a una minoranza dal potere ferreo. Un medioevo postmoderno privo della spiritualità e dell’altezza morale dell’era di mezzo. In alto, un pugno di imperatori – i padroni universali – coadiuvati da varie caste di feudatari, vassalli, valvassori e valvassini, in basso tutti noi, i servi della gleba a cui somministrare un’esistenza animale.

In questa riflessione ci limiteremo ad analizzare questo aspetto del Reset – che, lo ripetiamo – significa cancellazione. I padroni del mondo predicono un futuro prossimo in cui la proprietà privata diffusa sarà irrilevante e potrà essere eliminata. (Roberto Pecchioli, “Agenda 2030: non avrai nulla e sarai felice”, maurizioblondet.it)

Ad essere eliminata sarà la nostra proprietà privata, non certo quella dei Soroi.

 

LA FINE DEI TEMPI

L’intento dei Soroi è di arrivare ad un decimo della popolazione attuale, grazie a “controllo delle nascite, vaccini…”, come vagheggiava Bill Gates in una conferenza TED del febbraio 2010.

Ma l’attuale livello di civiltà non può reggere ad una popolazione mondiale di poco più di 500 milioni di abitanti.

I Padroni dell’Universo sono megalomani psicopatici, le cui caratteristiche comportamentali sono del tutto analoghe a criminali sociopatici come Jack The Ripper, Zodiac, il Cannibale di Milwaukee, etc., ma con possibilità enormemente superiori.

Una volta che avranno mangiato metaforicamente i 9/10 della popolazione mondiale (con continue pandemie programmate, disoccupazione di massa, carestie ingegnerizzate, vaccinazioni incontrollate, migrazioni coatte…) i Soroi si mangeranno tra di loro.

La profezia che alla fine dell’attuale secolo non ci sarà più CO2 di origine umana si avvererà: semplicemente perché la Specie Umana verrà estinta dalle Guerre Signorili che i Soroi, dopo aver provocato il più grande genocidio di massa della Storia, condurranno l’uno contro l’altro.

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Seyan

Circe è la Magia e l'Esoterismo, è la Noesis che si contrappone alla Doxa del Capitalismo Totalitario e alle presstitutes dei Mainstream Media globalisti.
Circe è l'Epistème che contrasta le Maligne Menzogne dei Soroi.
(L'immagine è "Circe Offering the Cup to Ulysses" di J.W. Waterhouse)

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