La Caduta d’Italia

by Seyan / domenica, 17 giugno 2018 / Published in La Cabala

La Caduta d’Italia.

Sia Edward Gibbon (1737–1794), autore di Storia del declino e della caduta dell’Impero romano, che Michel De Jaeghere, in Gli ultimi giorni dell’impero romano, indicano le stesse tre cause strettamente correlate tra loro quali responsabili della Caduta di Roma:


Fisco oppressivo, denatalità e, soprattutto, l’Invasione dei Migranti che allora erano Barbari di Stirpe Germanica.



Il prodromo della Caduta dell’Impero Romano d’Occidente fu la Battaglia di Adrianapoli (378 d.C.).

Lo stolto imperatore d’Oriente Valente, in inferiorità numerica decise di attaccare l’esercito dei Migranti di allora, i Goti, che avevano attraversato en masse il Danubio, con innumerevoli carri assieme alle loro donne e figli, sotto la pressione degli Unni.

Valente non attese l’arrivo dell’Imperatore d’Occidente, Graziano, e iniziò l’attacco per non condividere la gloria. Fu una disfatta totale. Trentamila legionari seguirono Valente nella morte.

D’allora iniziò il declino e la caduta di Roma, proprio ad opera dei Visigoti, che perpetrarono il sacco di Roma del 410 d.c.


Il 9 agosto 378 d.C. l’esercito dell’imperatore Valente venne annientato dai Goti di Atanarico e Fritigerno nei pressi di Adrianopoli, l’attuale Edirne. Per Roma non fu solo una battaglia perduta, […] Da quel momento in poi l’Impero li avrebbe ammessi (i Barbari) sempre più numerosi all’interno delle sue frontiere provocando così la propria rovina. (Storia In Rete)


Anche allora, all’intero di Roma, v’era chi spingeva nell’accoglienza dei migranti (allora germanici) per ovviare alla crisi di denatalità e per colmare i vuoti sempre più profondi nelle Legioni Romane, come foederati. Con grandissimi costi dell’hospitalitas per le popolazioni autoctone.


L’hospitalitas consisteva nella cessione temporanea ai soldati dell’esercito regolare di un terzo delle case nelle quali essi erano provvisoriamente alloggiati; a differenza dei soldati romani, i foederati ricevettero tuttavia permanentemente un terzo o i due terzi di queste terre e di queste case e, inoltre, erano esentati dal pagamento delle imposte. Tali popolazioni, in compenso, dichiaravano fedeltà all’imperatore e gli fornivano appoggio militare, rimanendo indipendenti. (wikipedia, voce Hospitalitas)



I Migranti di allora, i Barbari, furono i massimi responsabili della Caduta di Roma

Aver accettato i Barbari come foederati all’interno del Limes Romano fu la causa principale della Caduta dell’Impero Romano d’Occidente, secondo tutti i principale storici – non solo Gibbon e De Jaeghere.


Il declino di Roma, fra accoglienza dei “migranti”, degrado morale e crisi demografica ed economica: un vero e proprio suicidio di una civiltà. Una prospettiva che improvvisamente si rovescia se invece è con il metro di giudizio del presente che si giudica il passato: allora anche un tiranno degenerato come Eliogabalo diventa una… superstar “impegnata” sul fronte dei “diritti civili”. (Storia in rete)



La Caduta dell’Occidente, a partire da Grecia e Italia

Il vero problema per l’Occidente, secondo lo storico e geopolitico delle Ur-Lodges Three Eyes e Hathor Pentalpha Samuel P. Huntington (“Lo scontro delle Civiltà e il Nuovo Ordine Mondiale”)


non è il fondamentalismo islamico, ma l’Islam in quanto tale, una civiltà diversa le cui popolazioni sono convinte della superiorità della propria cultura e ossessionate dallo scarso potere di cui dispongono. Il problema dell’Islam non è la CIA o il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, ma l’Occidente, una civiltà diversa, le cui popolazioni sono convinte del carattere universale della propria cultura e credono che il maggiore – seppur decrescente potere – detenuto imponga loro l’obbligo di diffondere quella cultura in tutto il mondo. Sono questi gli ingredienti di base che alimentano la conflittualità tra Islam e Occidente.

Un utile intervento di Rino Cammilleri sul crollo della civiltà Romana, speculare della futura Caduta della Civiltà Occidentale, a partire dell’Europa Meridionale.


[Lo storico Michel De Jaeghere] dimostra che [la civiltà Romana] collassò per le seguenti cause: a) crollo demografico, per far fronte al quale si inaugurò b) una persecuzione fiscale che c) distrusse l’economia; allora si cercò vanamente di ovviare tramite d) l’immigrazione massiccia. Che però si trascurò di governare. […]
Che fa il fisco per far fronte al mancato introito (dovuto alla denatalità)? La cosa più facile (e stupida) del mondo: aumenta le tasse. Solo che gli schiavi non le pagano, e sono il 35% della popolazione. Gli schiavi non fanno nemmeno il soldato. I piccoli proprietari, rovinati, abbandonano le colture, molti diventano latrones (cosa che aumenta il bisogno di soldati). […]


Già al tempo di Costantino le antiche casate aristocratiche erano praticamente estinte. L’unica rimasta era la gens Acilia, non a caso cristiana. Solo una cosa può estinguere una civiltà, diceva Arnold Toynbee: il suicidio. Quando nessuno crede più all’idea che l’aveva edificata. Troppo sinistro è il paragone con l’oggi, sul quale, anzi, il sociologo delle religioni Massimo Introvigne in un suo commento al libro di De Jaeghere ha infierito affondando il coltello nella piaga: i barbari che presero l’Impero non avevano una «cultura forte» e riconoscevano la superiorità di quella romana. Infatti, ne conservarono la nostalgia e, alla prima occasione, ripristinarono l’Impero (Sacro e) Romano. Si può dire lo stesso degli odierni immigrati islamici? I quali pensano che la «cultura superiore» sia la loro? (ilgiornale.it)


Cabala e “risorse” – L’Isola di Avalon

Cabala e “risorse” – L’Isola di Avalon

CABALA E “RISORSE” La sinistra radical chic de noartri continua a fare l’apologetica degli immigrati come risorse e dell’invasione dei migranti come panacea al nostro PIL stagnante. Ma anche la Cabala comincia a prendere le distanze dal fenomeno. Se da un lato il presidente INPS Boeri afferma che chiudere le frontiere ci costerebbe 38 miliardi da qui

Source: www.isoladiavalon.eu/cabala-e-risorse/



Secondo gli stolti politici della Ur-Sinistra dovremmo accogliere almeno 30 milioni di Migranti

Secondo la stolta intelligencija della Ur-Sinistra e secondo il “filantropo” George Soros dovremmo accogliere 30 milioni di migranti in Europa nei prossimi trent’anni. La globalista ONU parla addirittura di 110 milioni di migranti per sopperire alla denatalità crescente.

La Bufala sesquipedale per far digerire l’accoglienza di siffatte genti è che i Migranti “ci pagheranno pensioni e welfare”.

Le conosciamo le Fake News degli Immigrazionisti: «già adesso ci pagano le pensioni», «ci servono per sostenere il welfare», et similia.

Fa chiarezza Martin Wolf, ex Banca Mondiale, da 27 anni commentatore del Financial Times:


Se hai una basso livello di fertilità e scegli di stabilizzare la popolazione utilizzando la leva dell’immigrazione devi accettare che le caratteristiche demografiche della popolazione cambieranno in maniera importante.


Conclude:


Credo che sia una politica ragionevole quella di tutelare gli interessi dei propri cittadini e dei loro discendenti. Non è razzismo.


L’OCSE ha valutato che mediamente l’importo globale dei migranti nei paesi sviluppati in termini di PIL è, sul lungo periodo, attorno a zero, e che i beneficiati netti sono solo gli immigrati stessi.



I Migranti, le «nostre risorse per il Futuro» ovvieranno alla nostra denatalità?

Vogliamo vedere come andò a Roma grazie all’hospitalitas dei Barbari?

Nell’età antonina, Roma superò il milione e mezzo di abitanti residenti, e rimase la più grande megalopoli della Storia fino alla Londra del XIX secolo.

Alla fine della guerra gotica (553 d.c.), Roma contava 30.000 abitanti, quanto una piccola città di provincia.

Oltre due terzi degli abitanti dell’Impero Romano d’Occidente erano morti a seguito delle Invasioni Barbariche e delle conseguenti carestie.

Chi afferma che i Migranti Islamici provenienti dall’Africa risolveranno i nostri problemi di denatalità mantenendo intatta la Nostra Civiltà o è ignorante o è stolto o è in malafede.

Non saremo noi ad assimilarli, saranno loro ad assimilarci, come i Borg in Star Trek.

I Migranti, come allora i Barbari Germanici, accentueranno e accelereranno la nostra estinzione, come avvenne con Roma.

Gli unici a goderne saranno i Signori Apolidi della Finanza Globale, potendo contare su un’enorme massa di lavoratori schiavizzati e sradicati, del tutto dimentichi di Storia e Diritti Sociali.

In un solo nome, a goderne saranno i George Soros.


Chi non conosce la propria storia è condannato a ripeterla. (George Santayana).


Caduta di Roma

I Visigoti saccheggiano Roma nel 410 d.C.



 

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One Response to “La Caduta d’Italia”

  1. Monia De Moniax says : Rispondi

    sembra pari pari la scena su LA7 al tempo dell’invasione dell’Iraq da parte dei barbari anglocazzoni. Ecco, hanno copiato anche questo. Non sono quindi capaci di Pensiero Originale o Fantasia se preferite questo vocabolo. Una cosa è certa: le religioni sono tutte sanguinarie, con sacrifici animali ed animali umani, col sangue che scorre a fiumi per tenere giovani le ilary vecchiarde dotate di parkinson ed alzheimer, come prescritto dal cadaverismo. Avevo qualche dubbio su quella egiziana. Tolto. Sanguinaria anche quella. Dalla mummificazione alla criogenesi. Du’ cavolazzate immani. Nella religione cristiana, derivata dalla cabalistica giudaica, il sangue scorre ancora virtualmente, insieme al sempre virtuale cannibalismo, anche se il figlio di d’io, l’Agnello, è ben risorto come dicono loro, eppure lo tengono sempre in croce per pietire i deficienti con la scusa dei poveri. Non ci fossero sti’ poveri, e sparissero le loro immense ricchezze, estorte e donate nei secoli, dovrebbero andare a lavorare, anziché “cuccarsi” Bambini soprattutto Maschi e qualche Femminuccia, tanto per gradire.

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