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La Cabala

Gates-Coronavirus: La Dittatura Sanitaria – III parte

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Written by Seyan

GATES-CORONAVIRUS:

La Dittatura Sanitaria.

III Parte.

Dittatura Sanitaria: grazie alla Biosicurezza imposta brutalmente in tutto il mondo Occidentale, il Nuovo Ordine Mondiale sta per realizzarsi.

 

LA LIBERTÀ SARÀ SOLO UN RICORDO

Grazie al pretesto della lotta al Gates-Coronavirus, la Libertà sarà solo un ricordo. E in Italia – brutalizzata da norme che tutti i Costituzionalisti (eccetto G. Zagrebelsky) reputano in costituzionali e illegittime – è stato realizzato uno Stato di Polizia che ha un unico precedente: il Totaler Staat Fascista.

La libertà sarà stata un episodio, Il termine episodio significa «parte intermedia­­»: il sentimento della libertà si manifesta nel passaggio da una forma di vita all’altra, fino a che anche quest’ultima non si rivela una forma di costrizione. (Byung-Chul Han, “Psicopolitica”, figure nottetempo)

Il Grande Moralista Marco Travaglio, colui che catoneggiava con toni censorei e stentorei contro ogni Culto della Personalità diffuso dai cosiddetti “giornaloni” ha reso il suo Fatto Quotidiano megafono del Regime Contista alla stessa stregua del Völkischer Beobachter nei confronti del Regime Hitleriano.

Ecco quanto afferma Zagrebelsky sul Fatto;

C’è chi dice che il governo e il suo capo si siano dati i famigerati pieni poteri.

Appunto: c’è chi lo dice, ma non è detto che sappia quel che dice. Questi cosiddetti pieni poteri in realtà sono stati attribuiti dal Parlamento e dunque non se li sono “presi”. In secondo luogo, si tratta di poteri tutt’altro che pieni, essendo limitati dallo scopo: il contenimento della diffusione del virus. Fuori da questa finalità sarebbero illegittimi.

Il Prof. Zagrebelsky sembra (apparentemente) dimenticare che con DPCM 10 aprile 2020 (ergo con mero provvedimento amministrativo) il Premier-Re-Conte ha reso reato l’assembramento, il mancato distanziamento sociale, e il mancato utilizzo delle anidride-carboniche mascherine.

Violando patentemente la riserva di legge contenuta nell’art. 25 della Costituzione, per cui non si possono istituire nuove fattispecie penali se non con legge o atto avente valore di legge.

In un surreale discorso alle Camere, tenutosi il 21 maggio 2020 (de facto una cacotopia orwelliana), il presidente del Consiglio dei Ministri pro tempore ha puntato il dito contro i giovani, colpevoli a suo dire non solo di assembramento ma dell’eversivo e sovversivo del “reato di socializzazione!”

Neanche Mussolini sarebbe arrivato mai a tanto, anche se il distanziamento sociale è una creazione fascista:

Nell’Italia fascista Achille Starace, segretario del PNF, promosse una campagna a favore del saluto romano, affinché sostituisse completamente la stretta di mano ritenuta “borghese” e poco igienica. Nonostante quest’ultimo argomento potesse essere abbastanza convincente, la campagna non riuscì nel suo intento, e perfino i personaggi più in vista del regime fascista continuarono a salutare con strette di mano dopo aver porto il saluto romano di rito. A tal proposito il poeta romano Trilussa compose due sonetti – La stretta de mano e Er saluto romano – in cui ironizzava sulla scelta igienica del saluto romano per tenere a distanza le persone e sull’opportunismo di molti romani nell’aderire con facilità alle nuove disposizioni fasciste. (wikipedia, il grassetto è nostra, Nota di Seyan)

gates-coronavirus

Il Gates-Coronavirus. Immagine Satirica.

 

LA LIBERTÀ È…

La Libertà è partecipazione, cantava Giorgio Gaber.

Già diversi epistemologi avevano posto l’attenzione sul fatto che l’uomo come zoon politikon deve vivere nell’ambito della Gemeinschaft contrapposta all’alienante e separante Gesellschaft imposta dal fascio-capitalismo postmoderno.

Ferdinand Tönnies (1855 – 1936) sociologo tedesco e fondatore della Società tedesca di sociologia, elabora una delle più importanti distinzioni atte a catalogare il tipo di relazione presente in una società umana: la differenza tra Gemeinschaft e Geselleschaft. La Gemeinschaft (Comunità), tipica della società primitiva, è una totalità organica, costituita su alcuni cardini fondamentali, quali i vincoli di sangue (famiglia e parentela), di luogo (vicinato) e di spirito (amicizia). L’insieme di questi rapporti è costituito da intimità, riconoscenza, condivisione di linguaggi, significati, abitudini, spazi, ricordi ed esperienze comuni, mentre le diseguaglianze hanno spazio solo entro certi limiti, oltrepassati i quali i rapporti divengono rari e insignificanti, fuoriuscendo da “comunanza” e “condivisione”. Essa è dunque un “tutto” la cui portata eccede quella delle sue parti, e nel quale la reciproca assistenza e la solidarietà si sviluppano a partire dal bene comune.

La Geselleschaft (Società), invece, tipica della società industriale moderna, è “una costruzione artificiale, un aggregato di essere umani che solo superficialmente assomiglia a una comunità, dove gli individui restano essenzialmente separati, nonostante i fattori che li uniscono” (Tönnies F., Gemeinschaft und Gesellschaft, 1887). Nella società, gli individui vivono per conto loro percependo come minaccia ogni tentativo di entrare nella propria sfera privata. I rapporti sono improntati sul modello scambio di mercato e non mettono in relazione tra loro gli individui come “totalità”, ma soltanto per le loro “prestazioni”.  (apoforeti.online)

Due degli ultimi veri filosofi continentali (Z. Bauman e C. Preve) avevano ampliato la portata di tale ermeneutica, parlando il primo di società liquida (il tardo-capitalismo attuale liquida diritti sociali e democrazia atomizzando l’individuo, isolato dalla competizione e dalla cosiddetta meritocrazia economica dei fascio-filantrocapitalisti globali) e il secondo estendendo la valenza del Neocomunitarismo.

È per siffatto motivo che il più duro dei regimi della Dittatura Sanitaria e del Pensiero Unico Sorosiano è stato imposto proprio qui in Italia, da sempre laboratorio politico e sociale.

 

LA DITTATURA SANITARIA (O TOTALITARISMO SANITARIO) E IL PRETESTO DEL GATES-CORONAVIRUS

Per il governo giallo-rosSoros la movida è un fungo maligno da estirpare, forse in futuro sanzionato con anni di galera, mentre le Mafie e i milioni di immigrati irregolari continuano bellamente a fare i propri comodi.

La mascherina è solo una museruola, chiosa Paolo Becchi:

Se si trattasse di questo non ci sarebbe niente di male; il male sta nel fatto che vogliono imporre questo nuovo capo di abbigliamento unisex a tutti, e tutte le volte che usciamo di casa. Dal “restare a casa” all’“uscir di casa” sì, ma solo alle condizioni prescritte. Epidemia dell’idiozia? No, c’è del metodo, il metodo del fanatismo. Che differenza c’è infatti tra l’obbligo della mascherina e l’obbligo per le donne musulmane di portare il Burqa o il Niqab? Una imposizione pura e semplice, in questo ultimo caso almeno – se vogliamo – giustificata da tradizioni, usi, e costumi. La mascherina è molto peggio del Burqa, perché noi le mascherine le mettiamo solo a Carnevale quando ogni scherzo vale. Mentre ora il Comitato Tecnico Scientifico del Governo Terapeutico non scherza affatto. Chi alle regionali di settembre o al referendum vorrà votare dovrà indossare obbligatoriamente la mascherina e persino i guanti. L’esercizio di un diritto politico fondamentale come quello del voto è meno importante dell’uso della mascherina. Perché siamo arrivati a tanto?

L’unica risposta che mi è venuta in mente è la seguente. Dal momento che l’esperimento sociale del virus in un paese democratico è perfettamente riuscito solo in Italia, dove un popolo intero è stato ridotto per mesi allo stato di “schiavitù volontaria”, forse si può continuare nell’opera di addomesticamento, con questa ultima umiliazione. I cani possono uscire di casa, ma solo con la museruola. E chi non lo farà sarà facilmente individuabile e punibile. Perché è facile distinguere gli uomini con mascherina dagli uomini senza mascherina. Gli uomini senza mascherina saranno il vero pericolo di questa estate. Perché vuol dire che quegli uomini non hanno accettato niente di quello che sinora questo governo ha fatto, non si sono internamente piegati alle limitazioni della loro libertà, non hanno accettato il modo barbaro in cui sono stati bruciati i morti, onde evitare che si potesse scoprire l’”arma del delitto”. Questi uomini non hanno dimenticato il terrore: non quello dell’Isis, ma quello di un governo che ha gettato un popolo intero nel panico collettivo per poterlo dominare. Non l’hanno dimenticato, e per dimostrarlo vanno fieri di uscire senza il bavaglio. Questi sono gli uomini liberi. (Paolo Becchi, “La mascherina, la museruola”, da “Libero” del 24 maggio 2020; articolo ripreso sul blog di Becchi, l’enfasi è nostra)

La Dittatura Sanitaria è la Dittatura dei Cialtroni. Afferma rettamente Marcello Veneziani:

L’Italia si avvia a diventare un regime totalitario temperato dall’inefficienza e dal ridicolo. Con la scusa della salute è stato introdotto il divieto di sbarco agli italiani in piazza, al bar, al ristorante, sulle spiagge; ora mitigato da libertà provvisoria, con la condizionale. I veri clandestini sono gli italiani, sorpresi a consumare all’aperto il più losco dei crimini: il reato di vivere. L’eversione ha un nome preciso: movida. Acchiappatelo, fa la movida. È pericoloso, ha un’arma in pugno, lo spritz. Gli unici che hanno diritto di sbarco sulle nostre coste senza dover prenotare lo scoglio né il tavolo o stare a distanza regolamentare, sono i migranti, che è reato chiamare clandestini. Appena sbarcano ricevono la mascherina vanamente cercata dagli italiani per mesi. Difatti hanno ripreso a sbarcare in massa, incoraggiati dalle aperture dell’Italistan e dall’imam che si professa papa. In omaggio ai nuovi arrivati le nuove mascherine promesse dal floppista Commissario agli Interventi Immaginari, detto Arcuri, saranno burqa o chador; ma in virtù della parità dei diritti non saranno riservati alle donne ma estesi pure ai maschi e agli asmatici che così potranno soffocare liberamente per strada, nella loro anidride carbonica. …]

Intanto allo scopo di perseguire il reato di vivere, è stata istituita la Guardia del popolo, la guardia civile reclutata dai 5 Stelle & Bandiera rossa tra i pasdaran del regime; il Servizio d’Ordine del Partito Grillo e Martello vigilerà sugli italiani come l’Ovra, Organizzazione Vigilanza Repressione Asintomatici. Siamo diventati una succursale di Hong Kong, mitigata dalla nostra incapacità di pianificare la violenza di Stato (neanche quella funziona) in cui il dissenso in piazza è proibito, naturalmente per ragioni di salute; e una piccola, innocua manifestazione tricolore viene dispersa con uno spiegamento di forza che manco a Piazza Tienanmen; l’opposizione è perseguitata da associazioni di stampo mafioso e da magistrati collusi col potere ed è accusata a sua volta di agire per conto di potenze straniere e clan mafiosi. Si può tenere in cattività un popolo di 60 milioni di italiani per più di due mesi ma non si può tenere su una nave, con tutti i comfort, alcune decine di scappati di casa, per una decina di giorni. Questo è sequestro di persona, quella è profilassi sanitaria. […]

Gli Stelle & Coronas guazzano nell’emergenza perché sospende ogni libertà e riduce il paese a un asilo infantile per grillini; sospende i luoghi del sapere, dando un chiaro impulso all’estensione universale dell’ignoranza come prevede la loro costituzione; dispone dei cittadini come se fossero pupazzetti nelle mani del Pagliaccio, riduce la democrazia e la scuola, il lavoro e la vita a un video-collegamento con la Piattaforma del Grande Fratello o della Grande Sorella col rossetto (tipo Azzolina, per capirci). Ridendo e scherzando abbiamo un regime comico-totalitario che per nostra fortuna funziona male. Appena aprono le frontiere ce ne andiamo. (Marcello Veneziani, “E la dittatura impose il reato di vivere”, da “La Verità” del 26 maggio 2020)

I Media Mainstream controllati dai fascio-filantrocapitalisti globali, non paghi di aver propalato la bufala del Covid-19 come la più grave pandemia del millennio, ora veicolano la supercazzola sesquipedale che la “gravissima pandemia” (sic!) si sarebbe diffusa a causa delle emissioni di CO2! La pandemia sarebbe addirittura una risposta della Terra alle eccessive emissioni umane!

«I treni superaffollati, gli aerei, i locali gremiti, sono colpevoli della diffusione del virus». Questi “espertoni” dovrebbero spiegarci allora perché si sono diffuse – solo per citarne alcune – la peste antonina, la peste nera, la grande peste di Londra, quando non c’erano treni sovraffollati o aerei o discoteche alla moda…

Emblematico il video che segue, segnalatoci da un nostro gentile lettore:

 

LA DITTATURA SANITARIA È UN ATTACCO AI VALORI FONDANTI DELL’ESSERE UMANO, IN PRIMIS LA LIBERTÀ.
L’ISOLAMENTO COME PARADIGMA DEI FASCIO-FILANTROCAPITALISTI GLOBALI.

Citiamo nuovamente Byung-Chul Han.

Essere liberi significa essere tra amici, Nell’indo-germanico, libertà (Freiheit) e amico (Freund) hanno la stessa radice; la libertà è essenzialmente un termine di relazione Ci si sente davvero liberi soltanto in una relazione soddisfacente, in un felice essere-insieme all’altro. L’isolamento totale a cui conduce il regime neoliberale non ci rende davvero liberi.

I filantrocapitalisti – la Cabala Mondiale dei Soroi – stanno utilizzando il nCov2019 come pretesto per liquidare tutte le Libertà Sociali degli Umani. Poco importa se sia stato creato in laboratorio, oppure solo coltivato e rilasciato artatamente o, ancora, duffusosi casualmente.

Ma, come riporta il qualificato sito Gospanews, il Sars-CoV-2 sarebbe stato creato in laboratorio e, aggiungiamo noi, per i fini immondi dei Cabalisti Globali:

«Dobbiamo farci trovare preparati a gestire una seconda ondata di contagi, che comunque, se dovesse mai esserci, non ritengo avrà le dimensioni e la portata della prima. Prevedere se e quando ci sarà una seconda ondata è un esercizio da indovino piuttosto che da scienziati, ma è possibile che con il ritorno dei mesi più freddi, nel tardo autunno o inverno, ci possa essere una ripresa perché il virus circola ancora in molti paesi del mondo, come vediamo dai dati di America Latina e India».

Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità (Css) e membro del Comitato tecnico scientifico (Cts), durante la trasmissione Agorà, su Rai 3 secondo quanto riportato da Ansa Salute. Si tratta di un’affermazione menzognera.

Lo dico senza mezzi termini perchè se questo sito ed io saremo querelati potremo almeno portare davanti a un Procuratore della Repubblica quegli indizi e quelle prove che attestano la costruzione in laboratorio del SARS-CoV-2, altresì denominato dagli scienziati nuovo CoronaVirus o Covid-19 per depistare le indagini sulla sua genesi.

WUHAN-GATES – 12. EX CAPO 007 INGLESI: “SARS-2 CREATO IN LABORATORIO”. Ecco prove e foto dei test con HIV

Abbiamo raccolto questi dati in 22 reportages infarciti non di opinioni da “indovino” come quelle del dottor Locatelli ma di studi scientifici. Ad oggi 15 scienziati del mondo in 5 differenti ricerche sostengono senza ombra di dubbio che il virus di questa maledetta pandemia è stato costruito da ingegneri biologici. Gli esperti ricercatori affermano che all’interno di esso sono stati inserite sequenze genetiche di HIV. Ciò viene dettagliato in 4 studi su 5 poichè l’ultimo, segnalato dall’ex capo del MI6, l’intelligence del Regno Unito per le operazioni all’estero, non è ancora stato pubblicato per i timori di un ricercatore. (Fabio Giuseppe Carlo Carisio)

Il neo Direttore de La Stampa, Massimo Giannini, si è lasciato sfuggire, con apodittica sicumera in un’intervista rilasciata a SkyTG24 il 3 giugno 2020, che «il coronavirus è uscito da un laboratorio di Wuhan», smentendo de facto il suo stesso giornale.

Il risultato finale, in ogni caso, è la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale postfascista i cui i Soroi saranno gli Aristoi  i nuovi Dèi dell’Olimpo, mentre noi saremo solo i loro neoservi della gleba.

Controllati dapprima mediante app della classe di “Immuni” e, successivamente, tramite microchip molto più evoluti.

L’identità digitale non consentirà solamente di registrare le informazioni di una persona su questo apparecchio elettronico.

Consentirà anche di scrivere tutta la storia sanitaria di un individuo sul dispositivo.

E’ esattamente quanto sta accadendo con l’iniziativa ID2020 finanziata lautamente da Bill Gates e Rockefeller.

Il microchip infatti permetterebbe di conoscere lo stato di salute di una persona in tempo reale e persino di somministrarle vaccini in formato digitale come sta avvenendo in Texas, dove sono stati utilizzati senzatetto come cavie.

Lo stesso Österlund ha confermato che la Biohax sta lavorando per fare in modo che siano contenute su questo strumento tutte le informazioni sulla salute di una persona.

In altre parole, il microchip è semplicemente uno strumento per acquisire il controllo dell’intera umanità. Attraverso la sua imposizione, gli uomini non sarebbero altro che automi nelle mani del sistema.

Non si potrà comprare senza di esso. Non si potrà avere accesso ad un ospedale nè spostarsi liberamente sul proprio territorio. La popolazione mondiale sarà completamente dominata dalle élite transnazionali.

Il controllo della popolazione è il mezzo attraverso il quale personaggi come i Rockefeller, come auspicato da loro stessi, sperano di poter costruire un mondo fondato sul dominio delle organizzazioni sovranazionali e sulla scomparsa degli stati nazionali.

Tutto sembra andare in questa direzione e le considerazioni geopolitiche iniziano ad assumere delle implicazioni bibliche ed escatologiche sempre più difficili da essere ignorate. (Cesare Sacchetti, “Il governo Conte vicino ad autorizzare il microchip in Italia”, lacrunadellago.net)

Nella seconda di copertina del saggio Psicopolitica di Han, più volte citato, leggiamo: «Nel panottico digitale del nuovo millennio – con internet e gli smartphone – non si viene torturati, ma twittati o postati, il soggetto e la sua psiche diventano produttori di masse di dati personali che sono costantemente monetizzati  e commercializzati. In questo suo saggio, Han pone l’attenzione sul cambio di paradigma che stiamo vivendo, mostrando come la libertà oggi vada incontro a una fatale dialettica che la porta a rovesciarsi in costrizione: per ridefinirla è necessario diventare eretici, rivolgersi alla libera scelta, alla non conformità».

Per far ciò dobbiamo combattere strenuamente quello che persino un corifeo del Pensiero Unico Mondialista, l’ineffabile Massimo Giannini, ha definito il Nuovo Ordine Mondiale: ma loro possono permettersi di sciorinare questa verità. se lo fanno gli altri, diventa complottismo.

 

SE QUELLO DEI SOROSISTI NON È UN ATTACCO ALLA LIBERTÀ E ALLA DEMOCRAZIA…

Allora perché la Dittatura Sanitaria è stata prorogata? Perché lo Stato d’Emergenza continua a sussistere?

Se lo chiede Francesco Pallante, controcorrente rispetto alla linea generale del Media che lo ospita, Micromega, il cui direttore è il filosofo radical chic Paolo Flores d’Arcais.

Un fantasma si aggira per l’ordinamento giuridico: la proroga dello stato di emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19.
Dichiarato dal Consiglio dei Ministri con deliberazione dello scorso 31 gennaio 2020 per un periodo di sei mesi – dunque, con validità sino al 31 luglio 2020 –, lo stato di emergenza poggia giuridicamente sul Codice della Protezione civile approvato con decreto legislativo n. 1 del 2018.

 

Vengono, in particolare, in rilievo gli articoli 7, 24 e 25 di detto Codice, il cui combinato disposto stabilisce che, al ricorrere di un’emergenza di rilievo nazionale (art. 7), il Consiglio dei ministri delibera lo stato di emergenza, fissandone la durata per un massimo di dodici mesi rinnovabili e l’estensione territoriale (art. 24), e autorizza il presidente del Consiglio dei ministri e i vertici della Protezione civile ad adottare, d’intesa con le Regioni interessate, ordinanze in deroga a ogni disposizione vigente, purché sia dichiarato quali sono le disposizioni di legge derogate e siano comunque rispettati i principi generali dell’ordinamento e il diritto dell’Unione europea (art. 25).
Ma la proroga sembra essere stata disposta e allora, perché un commentatore solitamente assai bene informato come Sabino Cassese scrive espressamente che «il decreto detto “rilancio” proroga di sei mesi il periodo di emergenza»? E perché, intervenendo martedì in aula, il deputato di LeU Stefano Fassina ha dichiarato che «il decreto che arriverà nelle prossime ore dovrebbe contenere, a quanto leggiamo, un’estensione di ulteriori sei mesi dello stato di emergenza»?

 

Forse – si può ipotizzare –, se intorno all’art. 16 dell’ultimo decreto-legge è nato un equivoco di tale portata, è perché la proroga dello stato di emergenza non è una mera ipotesi, ma una prospettiva concreta e imminente. Una prospettiva di cui, al momento, l’opinione pubblica è però ignara, così come è ignara delle valutazioni che la sorreggerebbero.

 

Come detto all’inizio, lo stato d’emergenza è il presupposto che giustifica l’adozione di atti normativi in deroga alla legislazione, anche costituzionale, vigente. La sua proroga significa la proroga della normazione emergenziale, con perdurante limitazione di non pochi diritti costituzionali, inclusi diritti sinora non interessati dalle misure di contenimento: già si parla del rinvio dei prossimi appuntamenti elettorali. Non è affatto escluso che ciò sia necessario per poter efficacemente proseguire nel contenimento della pandemia, ma, se così è, le autorità di governo sono tenute a rendere pubblici gli elementi in loro possesso e a spiegare le motivazioni di una decisione così gravida di conseguenze per la vita di tutti.

 

Sono tempi di inaudita drammaticità: non è accettabile che per venire a conoscenza di ciò che, probabilmente, riserverà loro il futuro i cittadini debbano ridursi a leggere tra le righe di atti normativi, note dei commentatori e interventi dei parlamentari.

 

dittatura sanitaria

Giuseppe Conte come Darth Vader. Immagine satirica.

 

Commenta Tomaso Montanari,

Una delle peggiori menzogne che circolano è che di fronte all’emergenza non può esserci essere conflitto, si deve stare tutti insieme. È una menzogna, perché il conflitto c’è già: ed è, come sempre, dall’alto contro il basso. Non esiste un modo solo per gestire una crisi come questa: esiste un modo di destra, e uno di sinistra. Il primo autoritario e dalla parte dei padroni e dei ricchi, il secondo democratico e dalla parte dei lavoratori e dei poveri.

Il crollo finanziario di febbraio è stato immediatamente seguito dal blocco all’inizio di marzo. Il blocco e il confinamento supportati dall’ingegneria sociale sono stati fondamentali nella ristrutturazione dell’economia globale. Applicato quasi contemporaneamente in un gran numero di paesi, il blocco ha innescato la chiusura dell’economia nazionale, unita alla destabilizzazione di attività commerciali, di trasporto e di investimento.

La pandemia di Gates-Coronavirus programmata dai Soroi costituisce un atto di guerra contro l’umanità per incrementare la dissoluzione dei diritti sociali e moltiplicare la povertà globale e la disoccupazione di massa. Con conseguente de-industrializzazione e de-popolazione. Esattamente come ha sempre auspicato il turpe cabalista Henry Kissinger.

Scrive il Prof. Michel Chossudovsky, dell’autorevole sito di ricerca ed analisi geopolitica Global Research:

I politici mentono. Né il blocco né la chiusura delle economie nazionali costituiscono una soluzione alla crisi della salute pubblica.

Chi controlla i politici?

Perché i politici mentono?

Sono gli strumenti politici dell’establishment finanziario, inclusi i “filantropi ultra ricchi”. Il loro compito è realizzare il progetto di ristrutturazione economica globale che consiste nel congelare l’attività economica in tutto il mondo.

Nel caso dei democratici negli Stati Uniti, sono in gran parte preoccupati di opporsi alla riapertura dell’economia americana come parte della campagna elettorale del 2020. Questa opposizione alla riapertura delle economie nazionali e globali è sostenuta da “Big Money”.

È opportunismo o stupidità. In tutte le principali regioni del mondo, i politici sono stati incaricati da potenti interessi finanziari di mantenere il blocco e impedire la riapertura dell’economia nazionale.

La campagna della paura prevale. Il rafforzamento sociale viene applicato. L’economia è chiusa. Sono state imposte misure totalitarie. Secondo il dott. Pascal Sacré

… in alcuni paesi, i pazienti possono lasciare l’ospedale accettando di indossare un braccialetto elettronico. Questo è solo un esempio di tutte le misure totalitarie pianificate o addirittura già decise dai nostri governi a favore della crisi del coronavirus . Va molto oltre, è illimitato e colpisce una buona parte del mondo, se non il mondo intero. 

“Governance globale”

Si sta aprendo una nuova fase nell’evoluzione del capitalismo globale. Un sistema di “governance globale” controllato da potenti interessi finanziari, tra cui fondazioni aziendali e gruppi di riflessione di Washington, sovrintende al processo decisionale a livello sia nazionale sia globale. I governi nazionali diventano subordinati alla “governance globale”. Il concetto di governo mondiale è stato sollevato dal compianto David Rockefeller al Bilderberger Meeting, Baden Germania, giugno 1991:

 “Siamo grati al Washington Post, al New York Times, al Time Magazine e ad altre grandi pubblicazioni i cui registi hanno partecipato alle nostre riunioni e hanno rispettato le loro promesse di discrezione per quasi 40 anni. … Sarebbe stato impossibile per noi sviluppare il nostro piano per il mondo se fossimo stati sottoposti alle luci della pubblicità durante quegli anni. Ma il mondo è ora più sofisticato e pronto a marciare verso un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di un’élite intellettuale e dei banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati ”. (citato da Aspen Times , 15 agosto 2011, enfasi aggiunta)
Nelle sue memorie David Rockefeller afferma:
“Alcuni addirittura credono che facciamo parte di una cabala segreta che lavora contro i migliori interessi degli Stati Uniti, caratterizzando la mia famiglia e me come ‘internazionalisti’ e di cospirare con altri in tutto il mondo per costruire una struttura politica ed economica globale più integrata, una mondo se vuoi. Se questo è l’accusa, sono colpevole e ne sono orgoglioso. ” (Ibid)
Lo scenario della governance globale impone un’agenda totalitaria di ingegneria sociale e conformità economica. Costituisce un’estensione del quadro politico neoliberista imposto sia ai paesi in via di sviluppo che a quelli sviluppati. Consiste nella demolizione dell ‘”autodeterminazione nazionale” e nella costruzione di un nesso mondiale di regimi di procura pro-USA controllati da una “sovranità sovranazionale” (governo mondiale) composta da importanti istituzioni finanziarie, miliardari e le loro basi filantropiche. […]
La prima priorità è l’abolizione della menzogna.
A questo proposito, è un peccato che molte persone “progressiste” (compresi eminenti intellettuali di sinistra), nonostante le menzogne, sostengano il blocco e la chiusura dell’economia come soluzione all’emergenza della sanità pubblica. Questa è la posizione del Partito Democratico negli Stati Uniti, che va contro il buon senso.
La verità è un’arma potente per abrogare le bugie dei media aziendali e dei governi.
Quando la menzogna diventa la verità non si può tornare indietro
Senza la campagna della paura e la propaganda dei media, le azioni intraprese dai nostri governi non avrebbero una gamba su cui resistere.
Il “Distanziamento sociale” non impedisce alle élite finanziarie di fornire istruzioni ai politici corrotti.
D’altra parte, il “distanziamento sociale” combinato con il confinamento viene utilizzato come mezzo di subordinazione sociale. Impedisce alle persone di incontrarsi e di protestare contro il cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale.
Organizzazione, verità e solidarietà sono essenziali per invertire la tendenza. Il primo passo di un movimento mondiale è la “contro-propaganda”.

 

LA DITTATURA SANITARIA COME STRUMENTO PER ARRIVARE ALLA “GOVERNANCE GLOBALE”

Poteva mancare su Micromega l’ennesimo appello alla Governance Globale? JAMAS!

La pandemia del Coronavirus ha provocato una crisi sanitaria ed economica mondiale che richiede soluzioni globali. Tuttavia, gli Stati nazionali e le organizzazioni internazionali non sono in grado di fornire una risposta adeguata.
Pensatori di tutto il mondo hanno firmato un documento chiedendo ai leader politici e alle istituzioni internazionali di rafforzare le Nazioni Unite, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la debole struttura internazionale odierna, applicando a livello globale i principi del federalismo e della democrazia (SIC!)

Davvero incredibile che le ONG mondialiste dei fantoccini di Soros-Gates-Rockefellers-Rothschilds et similia possano essere considerate istituzioni democratiche.

Il popolo ha mai votato per eleggere i vertici di ONU, UNESCO, UNHCR, OMS, FMI, World Bank, WTO, NATO, BCE, et similia?

E continua,

Per definizione, gli Stati nazionali non sono in grado di affrontare questioni globali. I loro fallimenti non riguardano solo i loro cittadini, ma hanno effetti di ricaduta su tutti gli abitanti di questo piccolo pianeta iperconnesso, danneggiando i beni comuni globali. Un coordinamento globale e politiche globali sono urgentemente necessari per difendere l’ecosistema e la salute pubblica mondiali, e per proteggere economia e occupazione in tutto il pianeta. 

Sembra di sentir parlar George Soros, David Rockefeller o Bill Gates, con una grattugiata di Greta Thunberg…

Noi firmatari di questo documento – noi che siamo solo alcuni dei sette miliardi di cittadini del mondo chiediamo urgentemente ai leader nazionali e alle istituzioni internazionali di imparare dalla lezione della crisi del Coronavirus. Lavoriamo insieme per consentire una migliore integrazione del sistema politico del XXI secolo, rafforzando le istituzioni regionali, riformando le Nazioni Unite e rendendo ogni livello di governance più rappresentativo ed efficace; per esempio, attraverso la creazione di un’Assemblea Parlamentare delle Nazioni Unite in grado di emanare norme sanitarie mondiali, il potenziamento di una Corte Penale Internazionale capace di sanzionare eventuali violazioni, e la costruzione di un’Organizzazione Mondiale della Sanità attrezzata per rispondere alle sfide sanitarie globali. (enfasi aggiunta)

Chapeau. Una Corte Penale Internazionale che punirà gli Stati che non applicheranno un lockdown totalitario quale quello imposto dalla parafascista Cina o dall’Italia.

Noi firmatari non proponiamo uno Stato o governo mondiale. Gli Stati nazionali sono necessari per gestire i problemi nazionali, ma è necessario un sistema di governance globale potenziato per affrontare questioni globali come questa pandemia. (enfasi aggiunta)

Noooo, loro non propongono il Nuovo Ordine Mondiale o anche la sola idea di un Governo Mondiale…

 

QUAL È L’OBIETTIVO DEI CABALISTI SOROI?

Qual è il vero obiettivo della turpe Cabala Mondiale Contro-iniziatica mediante il Gates-Coronavirus e la Dittatura Sanitaria?

Iniziava con il “Rapporto sui limiti dello Sviluppo” degli Anni ’70 commissionato dl Club di Roma, una ONG dei filantrocapitalisti Soroi, che affermava:

  1. Se l’attuale tasso di crescita della popolazione, dell’industrializzazione, dell’inquinamento, della produzione di cibo e dello sfruttamento delle risorse continuerà inalterato, i limiti dello sviluppo su questo pianeta saranno raggiunti in un momento imprecisato entro i prossimi cento anni. Il risultato più probabile sarà un declino improvviso ed incontrollabile della popolazione e della capacità industriale.
  2. È possibile modificare i tassi di sviluppo e giungere ad una condizione di stabilità ecologica ed economica, sostenibile anche nel lontano futuro. Lo stato di equilibrio globale dovrebbe essere progettato in modo che le necessità di ciascuna persona sulla terra siano soddisfatte, e ciascuno abbia uguali opportunità di realizzare il proprio potenziale umano. (wikipedia)

Gli aruspici del MIT prevedevano che il costo di un barile di petrolio sarebbe arrivato in questi anni a toccare i 300 dollari al barile. Attualmente ne costa 30 dollari.

Poiché l’opinione pubblica mondiale non abboccava al disegno della Cabala, venne diffusa la supercazzola sesquipedale della Crisi Climatica Antropica e venne scelta come Messia la pifferaia Greta Thunberg, una ragazzina in preda a isteria pseudo-mistica.

Ulteriore fallimento. A parte i Gretinisti Millennials e Gen-Z, che hanno notoriamente un QI molto più basso di quello dei loro nonni e dei loro padri, nessuno con un minimo di senno si è fatto convincere dai report dell’IPCC o dal grafico a mazza da hockey di Mann.
Emblematico che i pennivendoli di regime, gli sbufalai bufalari e i gretinisti – mentre strepitavano come tarantolati per il fatto che la CO2 fosse arrivata allo 0,04% in tutto il mondo – trovano del tutto normale, anzi etico e obbligatorio, l’utilizzo continuo delle mascherine, che portano il livello della CO2 respirata dagli utilizzatori fino al 3% e oltre.

Finalmente ha avuto mano libera il cabalista Bill Gates, che da anni preconizzava pubblicamente una pandemia mondiale, mentre nelle riunioni segrete delle Ur-Lodges della Massoneria Contro-iniziatica esigeva che il Piano Pandemia fosse attuato, e così – finalmente – è stato.

Purtroppo, stavolta, la Cabala ha avuto pieno successo, tanto che nel prossimo autunno partiranno altre pandemie globali derivate dal Sars-Cov-2.

Nel frattempo la Bill & Melinda Gates Foundation moltiplicherà esponenzialmente i propri miliardi, grazie a vaccini poco utili, stante la mutevolezza dei coronavirus. Vaccini, però, estremamente costosi.

Il focolaio scoppiato a Pechino, infatti, appare avere una sequenza genomica diversa dal nCoV2019.

Fidarsi dei filantracapitalisti come Bill Gates appare una follia autodistruttiva, come scrive anche A.C. Robert nel suo illuminante “La Strategia dell’Emozione”.

Chiosa Robert J. Burrowes, sul già citato think tank Global Research

Se ritieni che la visione di Rockefeller sia benigna dal punto di vista di persone come te e me, potrebbe valere la pena leggere di più sugli interessi della famiglia Rockefeller nel nostro benessere, a partire dal rapporto del 2010 intitolato “Scenari per il futuro della tecnologia e Sviluppo internazionale “ che discute di quattro scenari per il futuro umano in cui uno si basa su “Lock Step a seguito di una pandemia”: Un mondo di controllo governativo dall’alto verso il basso e una leadership più autoritaria, con innovazione limitata e crescente respingimento dei cittadini “.

Quindi, se condividi la mia preoccupazione che il tempo di agire con forza in difesa della nostra umanità, per sconfiggere questo colpo di stato d’élite e combattere energicamente e strategicamente sulle molte crisi correlate che minacciano l’estinzione umana, allora sei il benvenuto per essere coinvolto in uno o più dei modi suggeriti sopra.

Qualunque cosa facciamo, tuttavia, è di vitale importanza che non obbediamo in modo sottomesso all’élite globale e ai suoi agenti come organizzazioni internazionali, governi, società e media mainstream. L’élite e i suoi agenti potrebbero talvolta portare un sorriso benevolo, ma la loro lealtà non è per noi o per la Terra. Sono troppo pazzi per avere lealtà verso entrambi; la loro lealtà è esclusivamente per se stessi e noi siamo sacrificabili.

Quindi ti invito gentilmente a dare una buona occhiata alle prove per te stesso e ad agire mentre abbiamo ancora un po’ di autonomia personale e spazio politico per farlo. Se non agiamo ora, non avremo questa autonomia e spazio per molto più tempo e l’estinzione umana seguirà imminente. (enfasi aggiunta)

 

LA DITTATURA SANITARIA PER OTTENERE IL GRANDE RESET

Adesso, tra i cabalisti, la parola d’ordine è il Great Reset:

Il 3 giugno il presidente del WEF Klaus Schwab ha pubblicato un video che annuncia il tema annuale per il 2021, The Great Reset. Sembra essere nientemeno che promuovere un’agenda globale di ristrutturazione dell’economia mondiale secondo linee molto specifiche, non sorprendentemente molto simile a quella sostenuta dall’IPCC, da Greta dalla Svezia e dai suoi amici aziendali come Al Gore o Larry Fink di Blackwater.

È interessante notare che i portavoce del WEF incorniciano il “reset” dell’economia mondiale nel contesto del coronavirus e il conseguente crollo dell’economia industriale mondiale. Il sito web WEF afferma: “Ci sono molte ragioni per perseguire un Great Reset, ma il più urgente è COVID-19”. Quindi il Grande Ripristino dell’economia globale deriva da covid19 e dalle “opportunità” che presenta.

Annunciando il tema del 2021, il fondatore del WEF Schwab ha quindi detto, spostando abilmente l’agenda:

“Abbiamo un solo pianeta e sappiamo che il cambiamento climatico potrebbe essere il prossimo disastro globale con conseguenze ancora più drammatiche per l’ umanità “.

L’implicazione è che il cambiamento climatico è il motivo alla base della catastrofe della pandemia di coronavirus.

La colpa di ogni problema dell’Umanità del XXI secolo è. per i bufalai e i pennivendoli di regime, sempre la Crisi Climatica Antropica thunberghiana…

Per sottolineare la loro agenda verde “sostenibile”, WEF ha quindi un’apparizione dall’aspirato re d’Inghilterra, il principe Carlo. Riferendosi alla catastrofe globale covid19, il Principe di Galles afferma:

“Se c’è una lezione fondamentale da imparare da questa crisi, è che dobbiamo mettere la natura al centro di come operiamo. Semplicemente non possiamo perdere più tempo. “

A bordo con Schwab e il Principe c’è il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres . Egli afferma,

“Dobbiamo costruire economie e società più uguali, inclusive e sostenibili che siano più resistenti di fronte alle pandemie, ai cambiamenti climatici e ai molti altri cambiamenti globali che affrontiamo”. […]

Per capire il doppio uso dell’uso sostenibile, dobbiamo tornare a Maurice Strong, un miliardario petroliere canadese e amico intimo di David Rockefeller, l’uomo che ha avuto un ruolo centrale negli anni ’70 per l’idea che le emissioni di CO2 causate dall’uomo stavano rendendo il mondo insostenibile. Strong ha creato il Programma ambientale delle Nazioni Unite e, nel 1988, il Gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici (IPCC) per studiare esclusivamente la CO2 prodotta dall’uomo.

Nel 1992 Strong dichiarò,

“Non è l’unica speranza per il pianeta che le civiltà industrializzate collassino? Non è nostra responsabilità realizzarlo?” Al Summit della Terra di Rio, nello stesso anno, ha aggiunto, “Gli stili di vita attuali e i modelli di consumo della ricca classe media – che comportano un elevato consumo di carne, uso di combustibili fossili, elettrodomestici, aria condizionata e abitazioni suburbane – non sono sostenibili“.

La decisione di demonizzare la CO2, uno dei composti più essenziali per sostenere tutta la vita, umana e vegetale, non è casuale. Come afferma il prof. Richard Lindzen un fisico atmosferico del MIT,

“La CO2 per persone diverse ha attrazioni diverse. Dopo tutto, che cos’è? – non è un inquinante, è un prodotto della respirazione di ogni creatura vivente, è il prodotto di tutta la respirazione delle piante, è essenziale per la vita delle piante e la fotosintesi, è un prodotto di tutta la combustione industriale, è un prodotto della vita – Voglio dire, se hai mai desiderato un punto di leva per controllare tutto, dall’espirazione alla guida, questo sarebbe un sogno. Quindi ha una sorta di attrattiva fondamentale per la mentalità burocratica . “

Per non dimenticare, l’esercizio curiosamente tempestivo della pandemia di New York, l’Evento 201 del 18 ottobre 2019 è stato co-sponsorizzato dal World Economic Forum e dalla Gates Foundation. Si basava sull’idea che “è solo questione di tempo prima che una di queste epidemie diventi globale, una pandemia con conseguenze potenzialmente catastrofiche”. […]

La dichiarazione del World Economic Forum di effettuare un Great Reset è a tutti gli effetti un tentativo sottilmente velato di far avanzare il modello distopico “sostenibile” di Agenda 2030, un “New Deal verde” globale sulla scia delle misure contro il Covid-19. I loro stretti legami con i progetti della Gates Foundation, con l’OMS e con le Nazioni Unite suggeriscono che presto potremo affrontare un mondo molto più sinistro dopo che la pandemia del Cov.19 svanirà. (F.William Engdhal, Now Comes the Davos Global Economy “Great Reset”. What Happens After the Covid-19 Pandemic?”, globalresearch.ca)

Il tutto con la fattiva collaborazione di politici Quisling di tutto il Mondo.

 

IL FILOSOFO AGAMBEN CONTRO LA DITTATURA SANITARIA

Il filosofo Giorgio Agamben si chiedeva i motivi per cui i governi di mezzo mondo a partire dall’Italia avessero diffuso una psicosi di massa, coadiuvati dai mainstream media mondialisti,

 

perché i media e le autorità si adoperano per diffondere un clima di panico, provocando un vero e proprio stato di eccezione, con gravi limitazioni dei movimenti e una sospensione del normale funzionamento delle condizioni di vita e di lavoro in intere regioni?

Due fattori possono concorrere a spiegare un comportamento così sproporzionato. Innanzitutto si manifesta ancora una volta la tendenza crescente a usare lo stato di eccezione come paradigma normale di governo. Il decreto-legge subito approvato dal governo «per ragioni di igiene e di sicurezza pubblica» si risolve infatti in una vera e propria militarizzazione «dei comuni e delle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un’area già interessata dal contagio di virus». Una formula così vaga e indeterminata permetterà di estendere rapidamente lo stato di eccezione in tutte le regioni, poiché è quasi impossibile che degli altri casi non si si verifichino altrove. […]

Si direbbe che esaurito il terrorismo come causa di provvedimenti d’eccezione, l’invenzione di un’epidemia possa offrire il pretesto ideale per ampliarli oltre ogni limite.

L’altro fattore, non meno inquietante, è lo stato di paura che in questi anni si è evidentemente diffuso nelle coscienze degli individui e che si traduce in un vero e proprio bisogno di stati di panico collettivo, al quale l’epidemia offre ancora una volta il pretesto ideale. Così, in un perverso circolo vizioso, la limitazione della libertà imposta dai governi viene accettata in nome di un desiderio di sicurezza che è stato indotto dagli stessi governi che ora intervengono per soddisfarlo.

Ancor più pregnante è un intervento successivo, sempre dello stesso filosofo:

 

Ciò che colpisce nelle reazioni ai dispositivi di eccezione che sono stati messi in atto nel nostro paese (e non soltanto in questo) è l’incapacità di osservarli al di là del contesto immediato in cui sembrano operare. Rari sono coloro che provano invece, come pure una seria analisi politica imporrebbe di fare, a interpretarli come sintomi e segni di un esperimento più ampio, in cui è in gioco un nuovo paradigma di governo degli uomini e delle cose. Già in un libro pubblicato sette anni fa, che vale ora la pena di rileggere attentamente (Tempêtes microbiennes, Gallimard 2013), Patrick Zylberman aveva descritto il processo attraverso il quale la sicurezza sanitaria, finallora rimasta ai margini dei calcoli politici, stava diventando parte essenziale delle strategie politiche statuali e internazionali. In questione è nulla di meno che la creazione di una sorta di “terrore sanitario” come strumento per governare quello che veniva definito come il worst case scenario, lo scenario del caso peggiore. […]

 

Zylberman mostra che il dispositivo che si suggeriva si articolava in tre punti: 1) costruzione, sulla base di un rischio possibile, di uno scenario fittizio, in cui i dati vengono presentati in modo da favorire comportamenti che permettono di governare una situazione estrema; 2) adozione della logica del peggio come regime di razionalità politica; 3) l’organizzazione integrale del corpo dei cittadini in modo da rafforzare al massimo l’adesione alle istituzioni di governo, producendo una sorta di civismo superlativo in cui gli obblighi imposti vengono presentati come prove di altruismo e il cittadino non ha più un diritto alla salute (health safety), ma diventa giuridicamente obbligato alla salute (biosecurity).

 

Quello che Zylberman descriveva nel 2013 si è oggi puntualmente verificato. È evidente che, al di là della situazione di emergenza legata a un certo virus che potrà in futuro lasciar posto ad un altro, in questione è il disegno di un paradigma di governo la cui efficacia supera di gran lunga quella di tutte le forme di governo che la storia politica dell’occidente abbia finora conosciuto.
La biosicurezza si è dimostrata capace di presentare l’assoluta cessazione di ogni attività politica e di ogni rapporto sociale come la massima forma di partecipazione civica. Si è così potuto assistere al paradosso di organizzazioni di sinistra, tradizionalmente abituate a rivendicare diritti e denunciare violazioni della costituzione, accettare senza riserve limitazioni delle libertà decise con decreti ministeriali privi di ogni legalità e che nemmeno il fascismo aveva mai sognato di poter imporre. […]

 

Ogni “assembramento”, che sia fatto per motivi politici o semplicemente di amicizia, continuerà a essere vietato.

 

La biosicurezza (dittatura sanitaria o totalitarismo sanitario) viene oggi usata dei gerarchi della Cabala Mondiale, a partire da George Soros e Bill Gates, come arma psicopolitica e geopolitica per il controllo delle masse e, soprattutto per evitare i rischi della democrazia.

 

Il burattino di George Soros e della Massoneria Contro-iniziatica dei Rockefeller e di Kissinger, Hillary Clinton, è stata sconfitta alle elezioni presidenziali del 2016.

 

Ciò non deve avvenire mai più, secondo gli psicopatici megalomani Soroi, autonominatisi i nuovi Aristoi del mondo postmoderno, anzi ora si sono autonominati gli Olimpici, con il diritto di decidere della vita e della morte di miliardi di esseri umani.

 

E’ forse per siffatto motivo che uno dei corifei del Pensiero Unico Mondialista, il già citato Paolo Flores d’Arcais, definisce quella di Agamben “filosofia del cazzo”?

 

Non commento la cosa. Ciò che è ontologico è che il lockdown imposto in modo tanto brutale dai governi della Ur-Sinistra asservita al post-fascismo dei filantrocapitalisti globali manifesta la stolidità o, meglio, l’intelligenza col nemico, di una Sinistra senza idee di ricchi e parassitari champagne socialists privilegiati che fa da megafono e sottopancia al Capitalismo Totalitario dei Soroi.

 

Ultima notazione: in questi giorni squadristi della Dittatura della Cabala Mondiale hanno imbrattato la statua del più grande giornalista Italiano, Indro Montanelli.

 

Ennesima dimostrazione che questa sedicente “Sinistra” – dalle SA degli Antifa USA sorosisti ai Black Lives Matter, dal Democratic Party dei Clintons e degli Obamas a quello di Joe Biden – la Ur-Sinistra Trinariciuta, non è altro che il Post-Fascismo del XXI secolo.
Sono le SS della Nuova Dittatura Globale, a caccia del più nobile dei Diritti: la Libertà di Espressione del Pensiero.
Pronte a fare da cassa di risonanze al più letale dei Regimi: il Capitalismo Totalitario dei Soroi, che considera (e tratterà) gli Esseri Umani non appartenenti al loro circolo ristretto degli Olimpici esattamente come il regime Nazista considerava (e trattava) gli Ebrei. Quando cominceremo a morire a centinaia di milioni, forse ci sveglieremo. Ma potrebbe essere troppo tardi.

 

Gli psicopatici e paranoici Aristoi Mondialisti hanno stabilito che, alla fine di questo secolo, non ci saranno più di 500 milioni di esseri umani su questo Pianeta, come stabilito dalle Georgia Guidestones.

 

E gli Altri? Morti per deindustrializzazione gretinista, sostituzionismo, fame, sete, e, soprattutto, pestilenze programmate. 

 

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Seyan

Circe è la Magia e l'Esoterismo, è la Noesis che si contrappone alla Doxa del Capitalismo Totalitario e alle presstitutes dei Mainstream Media globalisti.
Circe è l'Epistème che contrasta le Maligne Menzogne dei Soroi.
(L'immagine è "Circe Offering the Cup to Ulysses" di J.W. Waterhouse)

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