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La Cabala

Davos, il Puttanaio di lusso

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Written by Seyan

DAVOS ECONOMIC FORUM:

IL LUPANARE DI LUSSO

Davos Economic Forum, creatura della famiglia Rothschild e di Soros, non è solo una kermesse politico-culturale…

ma è anche un casino (non casinò) di gran lusso. Ecco perché.

IL DAVOS “NORMALE”

Prima di addentrarci nel Davos hot, ricordiamo chi da sempre ne sono gli ospiti.

Iniziamo dal Padrino della Mafia Green, Al Gore Capone, massimo propagandista della supercazzola del Riscaldamento Globale Antropico (o comunque la definiscano Gretini e Gretinisti).

Fin dall’inizio del secolo il Cazzaro Green Gore Capone si presentava al Davos con previsioni apocalittiche, mai realizzatesi. Come questa, davvero comica se non fosse tragica:

Nel 2007 Al Gore, ex vicepresidente degli USA ed a capo di una campagna ambientalista per molti versi simili a quella portata avanti ora, solo più seria ed organizzata, si sbilanciò  con una previsione molto forte, che vi riportiamo come la riprese la BBC 

“Le nostre previsioni per il 2013 per lo scioglimento completo dei ghiacci in estate non considera i due minimi del 2005 e 2007″” Ha spiegato il ricercatore della Scuola di Specializzazione Navale di Monterey, California, alla BBC. (scenarieconomici.it)

Vorrei precisare agli Zombie Gretini e Gretinisti che il Polo Nord è ancora lì, intatto, eppure sono passati ben 7 anni dalla bufala di Gore Capone.

Quando l’anti-messia Greta Thunberg propala la “scienza” dell’IPCC, non fa altro che diffondere il dogma religioso che il Regime Unico Globalista vuol imporre come verità incontrovertibile, operando come il Miniver orwelliano, ove la semantica viene rovesciata come un guanto:
La Guerra è Pace e il Mondo diventerà incandescente esattamente alle 24,00 del 31 dicembre 2030 (o magari prima).

Malgrado l’appoggio del Fondamentalismo scientifico dell’AGW, che ricorda l’antiscientifica Teoria del Ghiaccio Cosmico del nazista Hanns Horbiger – ogni Totalitarismo ha il Fondamentalismo scientifico che si merita, allora il Nazismo, oggi il Fascio-Capitalismo dei Soroi – e malgrado Premi Oscar e Nobel conferiti al film apocalittico di Serie B, “An Unconvenient Truth” di Gore Capone, il Ceto Medio allora non ci cascò.

Chiunque usasse la ragione contro l’emozione manipolata, si rese rapidamente conto che la la teoria dell’AGW era una supercazzola globale, tanto che il Gore fu costretto a svendere tutte le sue Current TV.

Gli spettatori erano stanchi vedere il faccione da squalo globale di Gore o Micheal Mann, quando si presentava con sotto il braccio il suo notorio “grafico a mazza da hockey”, una teoria che non regge assolutamente al concetto di falsificabilità di Karl Popper, ergo dimostrandosi non scientifica, come si evince anche dalla condanna subita da Mann versus Ball comminata dalla Corte Suprema della British Columbia, poiché il Mann ha sempre rifiutato di fornire i dati e l’algoritmo su cui baserebbe la sua pretesa.

Davos

Il Padrino della Mafia Green Al Gore Capone. Immagine satirica.

IL DAVOS DI GRETA

L’unico vantaggio ottenuto dal film-bufala di Gore fu quello di portare alla depressione Il gesù di Stoccolma, Thunberg, facendola diventare il mezzo perfetto per diffondere la religione neognostica dell’AGW, foraggiata e sostenuta mediaticamente dalla Mafia Green del Padrino Al Gore Capone.

Oggi, Santa Greta Thunberg fa parte di quel Culto della Personalità, tipico dei Populismi quali il Nazismo, il Fascismo, lo Stalinismo e, nell’attualità, il Fascio-Capitalismo dei Soroi e il Papulismo bergogliano.

Anche il sequel di siffatta pellicola è basato su musiche infrasoniche che generano ansia e l’emergenza che vorrebbe soffocare la ragione con l’emozione, poichè la nostra casa è in fiamme (sic).

Citiamo alcuni passi icastici, non interconnessi, del saggio “La Strategia dell’Emozione” di A.C. Robert.

L’emergenza è la molla che ha decuplicato l’efficacia dei messaggi umanitari immessi sul mercato delle e mozioni fugaci.

Il primato dell’emozione favorisce l’arruolamento di filosofi mediatici sempre pronti a sostenere una «guerra umanitaria», come Bernard Henry-Levy.

Ecco come la depoliticizzazione lacrimale continuerà ad alimentare il fuoco dell’ultraliberismo, rendendo oltretutto possibili lauti profitti.

All’opposto di questa costruzione emozionale di icone da venerare, [tipo il “Migrante” tanto onesto da presentarsi ai confini dell’Europa senza documenti, Santa Greta Thunberg da Stoccolma, il transgender, Pachamama, Allah, etc. nota di Seyan] è solo esercitando la nostra capacità di giudizio e mantenendo le emozioni all’interno del loro perimetro che possiamo evitare di commettere errori.

IL SUCCESSO DI SANTA GRETA THUNBERG

Su cosa si fonda il successo del Gretinismo a differenza di quanto avvenuto ad Al Gore Capone?

Semplice. è cambiato, l’uditorio: oggi abbiamo a che fare con Zombie.

I Millennials e quelli della Generazione Z hanno un Q.I. più basso rispetto a quelli dei propri padri e persino dei nonni.

Zombie, come affermiamo io e Anne-Cécil Robert.

«Sono sonnambuli, dormienti che dormono sempre perché dormono sempre meno». (J. Crary, “24/7 – il Capitalismo all’assalto del sonno”)

Prigionieri del panottico digitale e schiavi, poiché sono gli imprenditori di se stessi, e grazie a ciò, «la libertà sarà stata solo un ricordo». (B.C. Han, “Psicopolitica”)

Sono stati proprio i social network il passaggio epocale che ha permesso alla propaganda della Mafia Green di Al Gore Capone di fare il salto di qualità. Qui alcuni dei princìpi della già citata Robert, «I meccanismi dei social network sono emblematici di questa condizione irriflessa e puramente reattiva che mantiene gli individui in una sorta di eterno presente che ostacola la loro capacità di elevarsi». «Trascinato dal vortice del momento, il cittadini clicca a più non posso, ma di fatto più che agire è «agito». Un burattino, insomma, come l’icona dell’ambientalismo globalista, Greta Thunberg. Chiosa Robert, «l’oceano emotivo in cui si trova immersa [l’attuale società] porta gradualmente a uno stato di vita decerebrato che ci trasforma in zombie».

Zombie, appunto, uno stato di vita decerebrato in cui si trovano tanti gretini, tanti “attivisti” di Extinction Rebellion, tante sardine.


Zombie, la Truffa della Crisi Climatica Antropica e le Sardine – L’Isola di Avalon

Zombie, la Truffa della Crisi Climatica Antropica e le Sardine – L’Isola di Avalon

Zombie e gretini delusi. È stato scoperchiato il Vaso di Pandora che copriva la Truffa della Crisi Climatica provocata dall’Attività Antropica.
Source: www.isoladiavalon.eu/zombie-la-truffa-della-crisi-climatica-antropica-e-sardine/


GRETINISMO E SARDINISMO

Al riguardo un’interessante esegesi.

Sul fenomeno politico di Greta Thunberg, visto il modo in cui i media insistono nell’informarci di ogni suo passo, mi sembra sia possibile fare un parallelo con la figura di Giovanna d’Arco: entrambe sono icone costruite ad arte da un’attenta campagna propagandistica in fine di mobilitare le masse verso determinati obiettivi.

L’imperialismo e il Nuovo Ordine Mondiale costruito dagli USA hanno costruito le premesse per l’autodistruzione dell’umanità. Il capitalismo stesso è incompatibile con la sopravvivenza del nostro pianeta, e quindi di noi stessi, che siamo creature della natura. O l’homo sapiens evolve davvero integralmente in un “homo politicus”, oppure è destinato ad estinguersi. …]

Movimenti come quello italiano delle “sardine” sono da questo punto di vista perfettamente subalterni all’ideologia dominante, e rimane il dubbio che si tratti di fenomeni costruiti e pilotati ad arte, secondo tecniche simili a quelle delle “rivoluzioni colorate” teorizzate da Gene Sharp ormai oltre 20 anni fa. Se la tendenza storico-politica è ad una vittoria del totalitarismo “liberale”, quanto meno in occidente, davvero pochi proletari si salveranno davvero, mentre i più saranno i nuovi schiavi di un sistema ri-feudalizzato. […]

La tesi è chiara: l’umanità può sopravvivere solo se distrugge l’imperialismo e il capitalismo che stanno distruggendo il pianeta. (lantidiplomatico.it)

Qui il video della lite tra Marco Rizzo, della vera Sinistra contro Roberto Gualtieri, della pseudosinistra, quella che Branko Milanovic indica essere la Nuova Destra.

Gli Zombie della Ur-Sinistra elitista, fascio-capitalista, neoliberista, eurofilista, gretinista, globalista, hanno la soluzione giusta per salvare il Mondo a spese di miliardi di esseri umani: portarli a morte togliendo loro tutti i mezzi di locomozione basati sulla combustione interna, cibo ed energia a basso costo.

In particolare, per noi Italiani. la Ur-Sinistra ha accettato l’imposizione del Gauleiter merkeliano Monti e la Fornero, che hanno rispettivamente distrutto la domanda interna e il diritto alla pensione in età accettabile con il pretesto di «ce lo chiede l’Europa», Ora la stessa ineffabile Ur-Sinistra pretenderebbe che accettassimo volontariamente l‘Olocausto perché «ce lo chiedono la Terra e Santa Greta Thunberg».

“Cerchiamo di essere chiari”, spiega la Giovanna d’Arco di Al Gore Capone, “non abbiamo bisogno di ‘ridurre le emissioni’. Le nostre emissioni devono fermarsi se vogliamo rimanere al di sotto dell’obiettivo di 1,5 gradi. E, fino a quando non avremo le tecnologie che su vasta scala possano farlo, dobbiamo dimenticare lo zero netto. Abbiamo bisogno di uno zero reale“. (Santa Greta Thunberg dixit)

In nuce «abbiamo bisogno» di miliardi di zombie suicidari che decidano volontariamente di non partorire più, non viaggiare più, di non usare trattori o altre grandi macchine agricole, di non vivere in abitazioni ma in grotte, di soffrire e morire di freddo, sete e fame, e magari di auto-soffocarsi per non produrre  più la dannata CO2 tanto odiata dalla lacrimevole, distopica e isterica messia trecciuta.

Avendo previamente soppresso circa 40-50 miliardi di capi, tra mucche, pecore, galline, maiali, cani e gatti, a parte quelli concessi agli Epistocrati.

Gli stessi Epistocrati che spargono emotività lacrimose ma non rinunciano ai loro giganteschi Boeing 767 o Gulfstream G70. Loro, infatti, sono perfettamente consci che la Crisi Climatica Antropica è la più grande truffa della Storia, che li renderà ancor più ricchi.

Agli altri, ai Populares come noi, non spetta altro che morire suicidi o diventare schiavi di siffatti Dèmoni Globali.

Stiamo per passare dai kamikaze dell’Isis agli ZOMBIE autolesionisti e suicidari del Gretinismo.

IL FONDAMENTALISMO PSEUDOSCIENTIFICO CHE È IL NUOVO FASCISMO

Come abbiamo visto, siamo circondati da centinaia di milioni di zombie che sono più stupidi dei loro padri. E pensare che il compianto filosofo continentale Costanzo Preve affermava, con avvedutezza, che l’attuale ceto intellettuale (soprattutto i radical chic della Ur-Sinistra) è più stupido della gente normale.

Zombie Totalitaristi che cantano indebitamente Bella Ciao, osando rapportarsi ai veri eroi del Partigianesimo.

antifascismo in assenza completa di fascismo: l’antifascismo, positivo un tempo, è considerato un fenomeno dannoso e a favore del sistema capitalistico, visto che il fascismo (da lui deprecato soprattutto per la colonizzazione imperialistica dell’Africa e la “mascalzonaggine imperdonabile” dell’invasione della Grecia) è stato ormai sconfitto, volto a creare tensioni tra le diverse forze anti-sistema, e a fungere da nuova ideologia della sinistra postcomunista e post-stalinista (dopo il graduale abbandono del marxismo-leninismo avvenuto secondo Preve a partire dal 1956 per gli effetti della destalinizzazione), che diviene così inutile. (wikipedia)

Costanzo Preve non compì l’ultimo passo, che facciamo noi: l’Antifascismo in completa assenza di Fascismo, l’Antifascismo neoliberista e Capitalista, è il Fascismo del XXI secolo.

Siffatti stupidi, siffatti zombie, riecheggiano lo squadrismo delle SA, delle SS, dei Bolscevichi. E additano come nemico (“il fascista”) chiunque non sia asservito al loro Populismo.

Sono i «nuovi grandi inquisitori [che] denunciano gli eretici e li fulminano con i loro anatemi. […] Preparano così una versione moderna del rogo in cui si minaccia di bruciare, in nome della scienza, chi osa dubitare delle virtù del libero scambio. Con il dogma, si propagano insidiosamente anche le “verità ufficiali”, ovvero tutto ciò che si è chiamati a considerare vero o addirittura a votare, perché così hanno deciso le autorità pubbliche». (A.C. Robert, op. cit.)

GLI UNTERMENSCHEN DEL XXI SECOLO

Oggi, chi non si attiene dl Pensiero Unico Globalista e Fascio-Capitalista è un non-uomo.

I campi di concentramento nazisti erano dedicati all’eliminazione non di persone, ma di ebrei, omosessuali, zingari, comunisti, disabili (furono i primi soggetti deportati in Germania), oppositori politici, nemici di guerra, slavi, testimoni di Geova…
Tutte categorie che l’ideologia nazista al potere definiva come delle “non-persone”. […]

Se guardo all’attuale dibattito pubblico in Italia, vedo troppe persone che giudicano altre persone secondo delle categorie come: fascisti, comunisti, [,,,] “di destra”, “di sinistra”, “omofobo”, “ultracattolico”…
Chi appartiene alla categoria sbagliata viene disprezzato, è fatto oggetto di insulti, come se non meritasse alcuna dignità umana e nessun diritto.
E’ questo l’atteggiamento che portò in Germania, dal 1933 al 1945, a realizzare i campi di sterminio nazisti. (scenarieconomici.it)

Chi sono gli untermenschen che gli Zombie telepilotati dal Fascismo Totalitario dei Soroi vorrebbe far finire in metaforici campi di sterminio? NOI!

È emblematico che una sardina che si professa sul palco orgogliosamente islamica, una religione notoriamente anti-illuminista, irrazionale e teocratizzante, viene osannata. mentre chi affermasse, sullo stesso palco, di essere cristiano verrebbe accolto a colpi di pomodori e pesci azzurri marci.

IL DAVOS DI MIGNOTTE E DAMI

Ora spieghiamo il motivo del nostro titolo.

I pennivendoli dei giornaloni sono abituato a definire il circo di Davos come il forum dei più elevati epistocrati di questo Mondo, degni di guidarci, seppellendo democrazia e Costituzioni Antifasciste, poiché siamo incapaci di votare, ma i Mercati ce lo insegneranno (gerarca del Quarto Reich UE dixit).

Nulla di più falso. A parte alcuni sobri, degni e autorevoli partecipanti, e tanti burattini come Greta Thunberg che manifestano per le vie della cittadina a favore dell’ambientalismo, il World Economic Forum di Davos è un vero e proprio Barnum di nani, ballerinette, presstitutes, scientitutes, sessuomani, politici corrotti, prostitute e mignotti o Dami.

Già, perché la Cheirocrazia del Fascio-Capitalismo Totalitario ama partecipare a festini orgiastici.

Nel 2017 Xi Jinping difendeva globalizzazione e libero scambio. La Cina è sempre stata ossessionata dalla geopolitica. Essa ambisce de facto a sostituire l’attuale Impero del Male Americano con il Proprio maligno Impero. Il libero scambio, con l’inondazione di miliardi di tonnellate di merci cinesi è il mezzo deciso per la vittoria finale.

Ma arriviamo alle attività sessuali e orgiastiche praticate nell’abito del WEF (World Economic Forum):

Davos, per capirci tra di noi, è un gigantesco filtro della cattiva coscienza dei nostri ricconi globali. Un setaccio con il quale depurare il complesso di colpa dell’establishment globalizzato. Davos e il genius loci del pentimento, molto temporaneo, di una classe dirigente che dove spiegare al mondo i propri fallimenti, attribuendoli ovviamente ad altri. Ci spiegano cosa dobbiamo fare, noi che così ricchi non siamo. E dunque si vestono «alla Davos»: prendono una limousine, ovviamente elettrica, dalla propria penthouse in California o New York dotata di ricicla, vanno al terminal dei voli privati, si sdraiano sul loro jet dove la plastica bandita, arrivano a Samedan, dove vengono forniti di badge color platino che dà accesso a tutti i party e a tutte le sale, e poi en passant vanno sul palco e ci dicono che ci sono troppe disuguaglianze e troppo inquinamento. E uno dovrebbe pensare: ma questi ci stanno a prendere per i fondelli? Uno Bello come Brad (Pitt) o Matt e uno ricco come Bill Gates o Sergey Brin che ci parlano di disuguaglianza e magari di inquinare di meno? E invece no, siamo lì che pendiamo dalle loro labbra. […]

Nel 2011 si vede ancora Clinton e soprattutto torna un po’ di Luce e riprendono i grandi party: i più ambiti quelli di Google e Kpmg: miliardari ed escort (si avete capito bene, nonostante i badge) a go-go. (nicolaporro.it)

E ancora,

“In occasione dell’appuntamento annuale sulle nevi della cittadina grigionese, le prostitute di mezza svizzera si fiondano a Davos, per allietare le serate dei 2800 ospiti del Forum”. […]

E questa, se permettete, è la vera nota dolente; l’insanabile contraddizione che vogliamo denunziare!

Non è giusto nè deontologicamente professionale che i mondialisti riuniti a Davos optino solo per bagasce svizzere, magari con le trecce. Una scelta sovranista da parte degli organizzatori inaccettabile. Mignotte thaylandesi, nigeriane, cinesi, americane ecc, fate sentire la vostra voce.

Devono guadagnarci sempre e solo gli svizzeri? Già non c’hanno l’euro… (Massimo Bordin, “I potenti? gente che si accontenta, parola di mignotta al Forum di Davos”

Insomma, sembra proprio che quando si svolge il WEF a Davos si concentri la più alta percentuale di Prostitute (oops, loro preferiscono definirsi influencer), di Dami e Mignotti di tutt’Europa (anche donne e gay hanno i loro diritti…)

DAVOS – Il World Economic Forum (WEF) riunirà l’élite mondiale a Davos (GR) per discutere sui principali temi mondiali riguardanti l’economia.

In totale, sono previsti oltre 3.000 partecipanti alla manifestazione che si protrarrà fino a venerdì. Tra questi anche 65 capi di Stato e di Governo.

E se il vertice attira l’élite dell’economia mondiale, interessa anche le agenzie che offrono i servizi di giovani escort.

Secondo la Südostschweiz, un’agenzia zurighese ha “traslocato” a Davos per offrire i suoi servigi durante il WEF. Va detto che negli ultimi anni l’agenzia ha ripetutamente ricevuto richieste dagli hotel che cercavano di soddisfare la lussuria dei propri clienti, come afferma Juan, direttore di Sensuallounge Luxury Escort. Poiché le richieste giungevano spesso all’ultimo minuto, l’agenzia ha deciso di trasferirsi direttamente a Davos per facilitarne l’organizzazione. (tio.ch).

Per concludere,

Tra le ragazze che hanno raggiunto Davos c’è la 25enne Amelie, che ha riferito sempre a 20Minuten che da quando è arrivata nella località montana all’inizio del meeting, non c’è un giorno in cui non abbia appuntamenti, in molti casi tenendone anche più di uno al giorno. La ragazza dice che le piace lavorare lì, perché si respira un’atmosfera speciale e perché si guadagna bene, visto che le prestazioni costano intorno ai 1.500 franchi svizzeri, pari a circa 1.200 euro. (tpi.it)

PER CONCLUDERE IL DAVOS È

Il Davos Economic Forum è l’emblema di quale sia il livello di putrescenza morale raggiunto dalla Cheirocrazia, la sedicente Êlite del Fascio-Capitalismo Totalitario dei Soroi.

Una corruzione maligna e demoniaca ben descritta dal film Eye Wide Shut in cui Stanley Kubrick mostrava le pratiche orgiastiche e luciferine che si tenevano all’interno delle Ur-Lodges del circuito latomistico neoaristocratico, tra cui Three Eyes, (a cui ammicca, nel gioco di parole, il titolo della pellicola).

Kubrick si era allontanato disgustato e sconvolto quando constatò quanto avveniva all’interno di quei consessi di “elevati”, i “Padroni del Mondo”, e realizzò il suo capolavoro per descrivere solo una parte degli oscuri riti tenuti.

Guarda caso, fu l’ultimo film che il regista statunitense poté realizzare.

L’IPOCRISIA DEI SATRAPI GLOBALI, TRA CUI DIAVOLO SOROS

Il Megalodonte Globale Soros, come il Padrino della Mafia Green Al Gore Capone, usa sempre lo strategia dell’Emozione per manipolare stampa e coscienze.

Ecco l’ultimo storytelling lacrimevole.

Quest’anno, per Diavolo Soros, “è in gioco il destino del mondo”:

George Soros: ecco perché il destino del mondo è in gioco
Al centro delle considerazioni del finanziere uno degli eventi più importanti del 2020: le elezioni presidenziali USA.
La consultazione si terrà a novembre prossimo e attirerà l’attenzione del mondo intero. Dal voto, che sancirà la vittoria o la sconfitta di Donald Trump, dipenderanno le relazioni future tra gli USA e la Cina che, nonostante la Fase 1, non hanno definitivamente accantonato la guerra commerciale. Ma non solo.

Le critiche a Trump e Xi
Dopo aver sottolineato l’importanza delle elezioni USA 2020, Soros ha mosso diverse critiche nei confronti di Donald Trump definito addirittura un truffatore narcisista in grado però di schivare gli attacchi dei democratici e di guadagnare consensi.
Per il miliardario, il Presidente ha commesso un errore facendo concessioni alla Cina rinnovando al contempo gli attacchi nei confronti dei suoi alleati. “Ciò potrebbe minare l’obiettivo politico degli Stati Uniti di frenare gli abusi e gli eccessi cinesi”,
ha dichiarato. Il magnate non ha risparmiato neanche il Presidente Xi Jinping, definito l’avversario più pericoloso per coloro che credono nei valori di una società aperta.

Da che pulpito siffatte critiche, proprio dal Gran Maestro della Cabala Globale.

Quello stesso ipocrita globale che, in passate edizioni del WEF, frignava contro le “diseguaglianze” e che “i ricchi devono pagare più tasse”, salvo poi depositare decine di miliardi di dollari nei paradisi fiscali disvelati dai Paradise Papers, in compagnia delle antisociali Megacorporations bulimiche (Google, Apple, Microsoft, Amazon, et similia), che evadono trilioni di dollari e poi pretendono che i costi della mafiosa truffa dell’Emergenza Climatica Antropica ce li accolliamo noi, mentre loro intascano i profitti, pari a 100 trilioni di dollari.

CHIAGNONO E FOTTONO.


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Seyan

Circe è la Magia e l'Esoterismo, è la Noesis che si contrappone alla Doxa del Capitalismo Totalitario e alle presstitutes dei Mainstream Media globalisti.
Circe è l'Epistème che contrasta le Maligne Menzogne dei Soroi.
(L'immagine è "Circe Offering the Cup to Ulysses" di J.W. Waterhouse)

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