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Le Sette

La Supercazzola del Riscaldamento Globale Antropico

Written by Seyan

LA SUPERCAZZOLA DEL RISCALDAMENTO GLOBALE D’ORIGINE ANTROPICA

Riscaldamento Globale d’origine Antropica: è inoppugnabilmente una supercazzola con scappellamento a Sinistra.


Due apporti di rilievo per chiarire definitivamente qual è la verità.

Il primo è di Mitt Dolcino che cita l’Astrofisico Vincenzo Zappalà:


I ghiacciai si ritirano, la Groenlandia si riempie di fiori, il ghiaccio dell’artico sta sparendo, il livello dei mari sta salendo… Fermate il riscaldamento globale o la Terra morirà!


Innanzitutto, limitiamoci a parlare di “estinzione” della specie umana (ricordiamo che non esistono le razze umane, dato che esiste una sola specie) e non certo di morte di un pianeta e nemmeno di vita biologica in generale. La nostra Terra ha circa quattro miliardi e mezzo di anni e ha visto cambiamenti climatici di tale portata che quello attuale (sempre che sia reale) assomiglia alla puntura di un microscopico moscerino. No, la Terra non può né morire né ammalarsi per colpa dell’uomo. […]


Pensiamo allo splendido sviluppo dei dinosauri, evolutisi per circa 180 milioni di anni e falcidiati per la caduta di un asteroide, un piccolo oggetto di soltanto 10 km di diametro. […]


Tra parentesi, ricordiamoci che quando i dinosauri erbivori erano cresciuti un po’ troppo in numero, il pianeta stesso non ha avuto bisogno di creare Commissioni dell’ONU, movimenti ecologisti, tasse speciali e cose del genere, ma si è limitato a inserire una certa quantità di veleno nelle foglie del cibo preferito dagli enormi erbivori e la riduzione è avvenuta in modo molto naturale. […]


Il Sole […], è una mamma che alterna periodi di tranquillità a periodi estremamente nervosi (e siamo già abbastanza fortunati perché se vivessimo vicini a una nana rossa le cose sarebbero ben peggiori). L’atmosfera deve fronteggiare in qualche modo questi sbalzi di umore, aiutata dalle correnti oceaniche che trasportano il caldo e il freddo. Un gran lavoro di equipe che, però, non può non portare a cambiamenti climatici anche di notevole entità. Cambiamenti climatici… ecco due parole che vanno per la maggiore ai nostri tempi. […]


L’uomo di Similaun è stato trovato (la sua mummia, in realtà) a circa 3200 metri d’altezza, coperto dal ghiaccio che lo ha preservato. Un cacciatore? Un pastore? Beh… è difficile saperlo. Sicuramente non era un alpinista in vena di conquistare vette alpine. I media ci urlano: “Ecco perché l’abbiamo scoperto! Perché si stanno sciogliendo i ghiacciai… Poveri noi!”. Però, però… si potrebbe fare un altro tipo di ragionamento…10 000 anni fa c’era sicuramente tanto ghiaccio nelle Alpi. Ha poi cominciato a ritirarsi non certo per colpa dell’uomo preistorico. Solo da poco è diventata una vera corsa al disgelo a causa della CO2 (sì, sempre lei, ma non fatevi sentire dalle piante… mi raccomando!). Sì, ma c’è qualcosa che non torna in tutto ciò! Oetzi stava camminando tranquillamente (o magari inseguito o quello che volete) su un sentiero posto a 3200 metri d’altezza. E non aveva ramponi né attrezzatura da ghiaccio… Ne segue che ai suoi tempi i ghiacciai erano già diventati meno estesi di oggi. Il che vuol dire che 3000 anni prima di Cristo vi era già stato un disgelo spaventoso, tale da permettere di transitare impunemente dall’Austria all’Italia a quote molto elevate. Un disgelo sicuramente più grande quello odierno. […]


Passiamo a Erik il Rosso. I vichinghi, fantastici navigatori che avevano a disposizione una tecnologia d’avanguardia con navi rompighiaccio che oggi ancora ci sogniamo. No, forse, non è proprio così… dicono che utilizzassero barchette di legno sia a vela che a remi..


Forse usavano piccozze speciali per rompere il ghiaccio? Boh… sembrerebbe di no. Vi è, però, una soluzione alternativa… Il mare artico era libero da ghiacci… Oh, mamma mia! che terribile bestemmia ho mai detto. Eppure come hanno mai fatto a spingersi fino a Terranova nell’odierno Canada (sono stati trovati resti inequivocabili). E sapete com’era chiamata dai Vichinghi? Terra del vino (Vinland), proprio perché era coperta di viti selvatiche con le quali i vichinghi iniziarono a produrre vino che trasportavano in patria (sempre attraverso un fantomatico ghiaccio che non poteva proprio esserci). […]


Anidride carbonica, il diavolo del ventunesimo secolo. Roba da ridere rispetto alle epoche in cui i vulcani la scaraventavano in grande quantità nell’atmosfera. E non mi si venga a dire: “Non vogliamo finire come Venere!” perché quello è proprio il mio campo di ricerca e posso assicurare a tutti che non è stata la CO2 a ridurre Venere il forno che è oggi. La vera colpevole, il gas serra per eccellenza, è il vapore d’acqua, quello in cui si sono trasformati gli oceani di Venere e che il vento solare ha poi spazzato, lasciando però un mondo riscaldato all’inverosimile. L’astrofisica è una scienza vera e non mediatica…


Per concludere, un altro appunto: nessuna delle tragiche previsioni date da quella messa in scena costruita dall’ONU con i nostri soldi (L’IPCC e le sue riunioni zeppe di politici, politicanti e lecchini vari, fatte nei più lussuosi alberghi che, come sempre, paghiamo noi [Non dimentichiamo che gli “scienziati” dell’IPCC hanno eletto a proprio vate messianico Greta Thunberg, Nota di Seyan]) si è avverata e abbiamo avuto il coraggio di dare un premio Nobel a un bugiardo (nel senso che le sue previsioni non si sono assolutamente avverate) come Al Gore. Nessun modello climatico ha valore con le scarse conoscenze di oggi. Purtroppo i fondi per la ricerca vanno solo a chi giura di concludere che la colpa del riscaldamento globale è solo dell’uomo e non certo del Sole, personaggio del tutto secondario (speriamo che non decida di passare alle maniere forti). (“La [mia] verità sui cambiamenti climatici”)


Segue un video propagandistico del Cazzaro Green e Squalo Globale Al Gore, fondatore di The Climate Reality Project:



L’altro intervento ridicolizza ancor più nettamente la supercazzola con scappellamento a sinistra dei Gretini sul Riscaldamento Globale d’origine Antropica:


Quanto alla diàtriba global-warming-d’origine-antropica , global-warming-d’origine-antropica no, (nel seguito la chiamerò congettura AGW), Zichichi ha detto no, e Zichichi è un luminare.  Rubbia ha detto no, e Rubbia è un premio Nobel. […]


La congettura AGW

Tornando all’AGW, la congettura nacque, legittimamente, come conseguenza del fatto che la CO2 è un gas-serra. E si è consolidata col fatto che effettivamente il clima è più caldo oggi che non all’inizio dell’era industriale. Infine, si sarebbe vieppiù consolidata grazie a certi modelli matematici i quali, includendo una moltitudine di parametri che controllano il clima, calcolano un riscaldamento se il parametro “emissioni antropiche” è incluso tra i parametri, e non calcolano alcun riscaldamento se questo parametro è invece escluso.


La congettura davanti ai fatti? Cade miseramente

Ciò che invece ha rilievo è vedere se la congettura (ripeto: legittima, quando nacque) resiste a tentativi di falsificazione. Io non sono un climatologo, ma sono chimico-fisico e conosco lo spettro d’assorbimento in infrarosso della CO2, e mi ha meravigliato apprendere che la CO2, con la sua piccola finestra d’assorbimento in infrarosso, potesse avere una tale importanza, tanto più che conosco anche lo spettro d’assorbimento in infrarosso dell’acqua, la quale consiste poi dell’85% dei gas-serra. Con questo sospetto, una persona di scienza vuole vederci un po’ più chiaro.


Orbene, non appena uno ci va a guardare meglio, l’intera congettura dell’AGW cade miseramente. Intanto la sua plausibilità diminuisce non solo a guardare gli spettri d’assorbimento in infrarosso di CO2 e H2O, ma anche notando che l’incremento di concentrazione atmosferica di CO2 dai 300 ppm pre-industriali ai 400 ppm oggi, corrisponde, nel tinello di casa vostra, all’aumento che otterreste bruciando una candelina da torta di compleanno: in buona sostanza, l’incremento antropico di CO2 ha significato un incremento di gas-serra inferiore al 3%. […] (Franco Battaglia, nicolaporro.it)


Il gas serra a concentrazione più elevata è il vapore acqueo, non il diossido di carbonio. A meno che i Megalodonti Globali del Climate Change (oppur nomati Soroi o anche Signori Apolidi della Finanza Globale), dopo aver lucrato 100.000 miliardi di dollari distruggendo la Civiltà Occidentale fondata sull’energia prodotta dai combustibili fossili, non puntino anche ad un affare ancor più lucroso: la cementificazione degli Oceani!


La mia è una reductio ad absurdam, ma con la Cabala Mondiale Popper-Hayekiana contro-iniziatica c’è da aspettarsi di tutto.



Il vapore acqueo è il gas serra a più alta concentrazione in atmosfera (in media 0,33% fino ad arrivare in certi periodi al 4%) ed è quello che contribuisce maggiormente all’effetto serra (con un contributo stimato del 70%, che raggiunge il 98% se viene considerato anche l’effetto creato dalle nuvole). La stessa teoria dell’effetto serra è nata ai primi del 1800 proprio per spiegare il ruolo determinante del vapore acqueo nell’atmosfera.

Nell’atmosfera, le molecole di acqua catturano il calore irradiato dalla Terra diramandolo in tutte le direzioni, riscaldando così la superficie della Terra prima di essere irradiato nuovamente nello spazio. (wikipedia)


Il massimo della distopia del Grande Fratello Orwelliano della Globalizzazione Mondiale sarà raggiunto quando vedremo il Gretinismo marciare dietro al cartello «Basta col Petrolio, Viva l’Energia Nucleare!»



riscaldamento globale

Immagine satirica.


Articolo Principale: Greta Thunberg’s Spaceballs 4 – La Bufala Finale



 

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Seyan

3 Comments

  • No adesso fermati ti prego, negare che l’umanità sia una sola razza è come dire che il doberman e il chiuawa siano della stessa razza canina, visto che la prima affermazione come la seconda sono una evidente aberrazione. Lo stesso vale per Ötzi (non Oetzi) del quale si dice che probabilmente sia stato raggiunto come i dinosauri da un freddo improvviso e che probabilmente debilitato da ferite (si suppone che stava scappando) ha finito la sua vita su di quella che oggi consideriamo montagna e che, come tanti, era per quei tempi la terra emersa, quindi non più gli odierni 3200 sul livello del mare, ma molto, molto meno.

    • grazie per l’affermazione sulla razza, solo in Italia riusciamo a contorcere la realtà chiamandola in un altro modo, … il problema è che molti ci credono e si adeguano allo stupidario politicamente corretto.

  • Dalla supercazzola con scappellamento a sinistra di Antani alla supercazzola con scappellamento a sinistra di Al Gore .Eh eh eh

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